5 cose che abbiamo imparato da Albstadt

Il Replay integrale e i momenti salienti della prima tappa della Mercedes-Benz UCI Cross-Country Mountain Bike World Cup 2019.

22/05/2019
scritto da Cristiano Guarco
Panoramica del tracciato di Albstadt

Panoramica del tracciato di Albstadt

Il primo round della Coppa del Mondo di Cross Country Mountain Bike UCI UCI 2019 Mercedes-Benz ad Albstadt ha offerto tutto ciò che gli appassionati e gli spettatori potevano sperare. Emozioni, drammi, sorprese e gare incredibilmente combattute, tutto questo in condizioni meteo difficili e sfidanti. Ecco alcuni dei punti salienti della prima Coppa del Mondo di cross country 2019.

Jolanda Neff su una delle nuove passerelle in legno di Albstadt

Jolanda Neff su una delle nuove passerelle in legno di Albstadt

Gare emozionanti su tracciati sfidanti

Molte parole si sono dette e scritte sulla pista di Albstadt prima della gara. Nel 2018 le forti piogge hanno avuto un grande impatto sul percorso, trasformando il terreno argilloso della cittadina tedesca in un pantano scivoloso e poco pedalabile, più simile a una pista da pattinaggio su ghiaccio che a una da mountain bike, provocando cadute e incidenti fisici e meccanici. A causa delle condizioni estremamente difficili dello scorso anno, il percorso è stato modificato per il 2019 nel tentativo di renderlo più resistente alle intemperie. Questo ha permesso di “domare” diversi tratti difficili, stabilizzati con sabbia e ghiaia, o con strutture in legno. Al termine dei lavori sul tracciato, gli organizzatori hanno dovuto affrontare le critiche per averlo reso troppo facile, considerato che di suo era già tutt’altro che tecnico. Tuttavia, le forti precipitazioni hanno reso la pista ancora una volta molto impegnativa. Il risultato di questo fine settimana è stato che il percorso non è stato né troppo facile né troppo difficile, è stato semplicemente selettivo.

Van der Poel, una maschera di fango dopo la competizione XCO dove è arrivato 2°

Van der Poel, una maschera di fango dopo la competizione XCO dove è arrivato 2°

Grazie alle sue due lunghe e ripide, l’anello di Albstadt ha messo in crisi gli atleti che peccavano di resistenza. Le discese invece sono diventate estremamente scivolose con il bagnato, portando ancora una volta a spettacolari cadute come quelle di Kate Courtney (USA) e Lars Forster (SUI), per fortuna senza grosse conseguenze. In sintesi, la pista è all’altezza della Coppa del Mondo XCO, grazie anche alle migliaia di appassionati entusiasti che, nelle peggiori condizioni possibili, hanno accompagnato gli atleti con il loro tifo.

La vittoria a sorpresa di Kate Courtney allo sprint nello Short Track

La vittoria a sorpresa di Kate Courtney allo sprint nello Short Track

Grandi emozioni dallo Short Track: Van der Poel continua a dominare, Courtney sorprende

La stagione 2018 ha visto l’introduzione di una nuova disciplina, lo Short Track altrimenti conosciuto con la sigla XCC. Un’aggiunta che è stata accolta con favore dai tifosi, poiché intensifica la battaglia per il titolo di Coppa del Mondo e serve come un ottimo inizio per un fine settimana di corse ricche di azione. Le migliaia di fan di Albstadt hanno potuto assistere a due emozionanti e concitate battaglie il venerdì sera. In campo femminile, la prima gara di Coppa del Mondo XCC della stagione ha visto le migliori 10 entrare nell’ultimo giro raggruppate in soli quattro secondi. Alla fine, Kate Courtney è riuscita a superare Jolanda Neff (SUI) e Kathrin Stirnemann (SUI) allo sprint per conquistare la sua prima vittoria nella Coppa del Mondo XCC. Come la gara femminile, anche quella maschile è stata decisa solo all’ultimo giro. Mathieu Van der Poel (NED) ha dimostrato la sua potenza esplosiva e in pochi secondi ha superato diversi corridori portandosi in testa e allungando. Solo pochi sono riusciti a seguire Van der Poel, ma nessuno è riuscito a batterlo nello sprint, in cui ha preceduto Lars Forster e Nino Schurter (SUI). Alla fine della giornata, le gare dell’XCC hanno lasciato la folla entusiasta pronta per l’evento principale della domenica.

Una fase dello Short Track maschile con Van der Poel che guida davanti a Forster e Schurter

Una fase dello Short Track maschile con Van der Poel che guida davanti a Forster e Schurter

Il dominio svizzero continua ma in un ordine inaspettato

Uno svizzero vince la gara maschile XCO di Albstadt e altri quattro sono classificati nella Top 10. Si potrebbe pensare che la competizione abbia seguito un copione già scritto. Dopo tutto, Nino Schurter aveva vissuto una stagione perfetta nel 2017, mentre nel 2018 aveva vinto quattro delle sette gare in programma, il titolo assoluto e i Mondiali in casa a Lenzerheide. Ma non è quello che è successo questo fine settimana. Infatti l’atleta svizzero sul gradino più alto del podio non è stato Schurter bensì Mathias Flueckiger che ha conquistato la sua seconda tappa di World Cup XCO dopo la vittoria a Mont-Sainte Anne nel 2018. Flueckiger ha preso il comando nel secondo giro e l’ha mantenuto per tutta la gara, tagliando il traguardo con 32 secondi di vantaggio su Mathieu Van der Poel al secondo posto.

Mathias Flueckiger a suo agio sul percorso di Albstadt

Mathias Flueckiger a suo agio sul percorso di Albstadt

I compagni di squadra Scott-SRAM Schurter e Forster hanno impostato un ritmo incredibilmente alto proprio all’inizio della gara, frammentando il campo. Entrambi, tuttavia, hanno dovuto pagare il prezzo del loro ritmo incredibilmente alto nei giri seguenti. Schurter è riuscito ad aggrapparsi al sesto posto finale, ma Forster, in formissima, è stato vittima delle condizioni insidiose e scivolose e ha dovuto ritirarsi con un ginocchio e un piede doloranti dopo la sua terza caduta, e purtroppo perderà il prossimo round di Nove Mesto. Con Flueckiger in cima al podio e i connazionali Vogel, Schurter, Reto Indergand e Andri Frischknecht che hanno concluso rispettivamente al 5°, 6°, 8°, 8° e 9° posto, la Svizzera ha comunque vissuto una giornata esaltante.

Kate Courtney semplicemente perfetta ad Albstadt

Kate Courtney semplicemente perfetta ad Albstadt

Un weekend perfetto per Kate Courtney

Celebrando un perfetto inizio di stagione, Kate Courtney ha vinto la gara XCO di domenica dopo aver già vinto quella XCC venerdì. In quella che è solo la sua seconda stagione nella categoria Elite, Courtney ha conquistato le sue prime gare di World Cup XCC e XCO in un solo weekend. La scorsa stagione la giovane americana era apparsa sul podio di una sola gara di XCC con un terzo posto a Vallnord, mentre non ha ottenuto la Top 5 in nessuna delle tappe della Coppa del Mondo XCO. Ai Campionati del Mondo UCI a Lenzerheide, Courtney ha comunque dimostrato il suo potenziale e il suo incredibile talento conquistando una sorprendente ma meritata vittoria. Sembra che la giovane americana abbia mantenuto lo slancio del suo titolo mondiale sino al 2019.

Kate Courtney esausta ma felice dopo la sua prima vittoria in una gara di World Cup XCO

Kate Courtney esausta ma felice dopo la sua prima vittoria in una gara di World Cup XCO

Nello Short Trak di venerdì Courtney è stata tra le prime per tutta la gara prima di attaccare dal terzo posto nell’ultimo giro e di respingere Jolanda Neff e Kathrin Stirnemann (SUI) nello sprint verso la finish line. La prestazione di Courtney nel cross country due giorni dopo è stata ancora più impressionante. Nemmeno una caduta nel secondo giro le ha impedito di esibire una dimostrazione di forza assoluta. Courtney e Neff avevano già preso le distanze in partenza, prima che la giovane americana staccasse vincitrice della Coppa XCO 2018 sulla seconda salita. In seguito a quell’attacco, Courtney ha comodamente controllato la gara dalla testa e alla fine ha conquistato la sua prima Coppa del Mondo XCO. Che fine settimana e inizio di stagione perfetti per la giovane americana!

Van der Poel è un vero fenomeno del ciclismo moderno

Van der Poel è un vero fenomeno del ciclismo moderno

Il fenomeno olandese del ciclismo prende il comando della Coppa del Mondo

Dopo numerose vittorie nel ciclocross e nelle classiche di primavera su strada, Mathieu Van der Poel ha mostrato tutta la sua classe anche in mountain bike. L’olandese ha giocato bene le sue carte nello Short Track di venerdì. Rimanendo in contatto con il gruppo di testa, Van der Poel ha iniziato la gara in modo poco appariscente fino a quando ha aperto il gas a martello al 7° giro e si è allontanato rapidamente da tutti. Solo Schurter e Henrique Avancini (BRA) sono riusciti a seguirlo, ma nessuno dei due ha avuto la possibilità quando ‘MVDP’ ha lanciato il suo secondo attacco poco prima del traguardo. Due giorni dopo, Van der Poel sembrava altrettanto forte nell’evento XCO. Dopo l’alto ritmo di Schurter e Forster nella prima fase di gara, l’olandese ha saggiamente deciso di ripiegare sul gruppo di inseguimento per risparmiare energia e ha tagliato il traguardo al 12° posto dopo il secondo giro.

Azione di forza per Van der Poel sotto il diluvio

Azione di forza per Van der Poel sotto il diluvio

Dopo aver recuperato leggermente, l’olandese ha ricominciato ad aumentare il ritmo e ha tagliato il traguardo al 6° posto al giro successivo. Dopo due terzi della gara, era già terzo. Dando tutto quello che aveva nell’ultimo giro, Van der Poel ha ripreso e superato Jordan Sarrou (FRA) e ha tagliato il traguardo in seconda posizione, a 32 secondi da Flueckiger. Grazie alla sua vittoria in XCC e al podio in XCO, l’olandese ha lasciato Albstadt con 325 punti in Coppa del Mondo e, per la prima volta, ha indossato la maglia di leader.

Video: i migliori momenti dalla prima tappa di World Cup XCO 2019

Potete rivivere tutta l’azione del primo round di World Cup XCO con i replay integrali delle competizioni femminile e maschile disponibili su RedBull.TV.

5 cose che abbiamo imparato da Maribor

 

[foto: Red Bull Content Pool]

Potrebbe interessarti anche

Commenti