La dieta dello snowboarder

Alimentazione corretta sulla neve

Consigli utili sul corretto regime alimentare per uno snowboarder attento al benessere

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Dopo i consigli su come sopravvivere alle abbuffate delle feste appena passate, ritorna la rubrica Nutrytoo dedicata al mondo della neve. In questa occasione Eva si soffermerà sugli alimenti corretti da scegliere per le vostre uscite sulla neve! 

A riguardo vi riportiamo l'interessante intervista al medico nutrizionista Dott.Setti, responsabile dell'ambulatorio di Nutrizione clinica a Bergamo. Ecco allora alcune domande e risposte che potrebbero interessare anche voi amanti dello sci, snowboard o quant'altro... 

Quali sono gli alimenti imprescindibili quando si praticano sport invernali?
Essenziale fonte energetica per l’organismo sono ovviamente gli zuccheri, ovvero i carboidrati. È opportuno che nella nostra dieta vi sia una corretta associazione di quelli complessi, a rilascio più lento, e di quelli semplici che invece entrano subito in circolo. Mentre questo gruppo di alimenti rappresenta il miglior alleato durante le nostre prestazioni sportive, il gruppo delle proteine è fondamentale per il mantenimento del trofismo muscolare. Da limitare sicuramente, invece, i grassi poiché, rendendo più laborioso il processo digestivo, ci appesantiscono e rischiano di compromettere le nostre prestazioni. 

La colazione...
La colazione è fondamentale soprattutto in questo caso perché fornisce l’energia necessaria a trascorrere in forma diverse ore della mattinata. Possiamo quindi pensare a una tazza di latte oppure a un vasetto di yogurt magro con 5/6 biscotti secchi o 3/4 fette biscottate, meglio se integrali, accompagnati da marmellata o miele. Si può anche mangiare una brioche vuota o una pasta secca dolce, accompagnati da un frutto o da una spremuta d’arancia. 

Dopo la snowboardata... la pausa pranzo. Cosa mangiare?
Partiamo dal presupposto che la giornata sia iniziata con una colazione corretta. Si può quindi pensare di pranzare con un piatto unico come, ad esempio, pasta condita con ragù di carne o legumi oppure una zuppa calda con verdure, legumi (fagioli, piselli, lenticchie, ceci) e cereali come pasta, riso, orzo o farro. Le zuppe sono alimenti semplici e sani che saziano con gusto e servono anche ad alzare la nostra temperatura corporea. Un’ottima alternativa può essere un piatto di polenta accompagnato da spezzatino e una o due volte a settimana da formaggio. Come dicevamo, andrebbero evitati piatti troppo elaborati e ricchi di grassi perché il nostro organismo, dopo il pranzo, finisce per essere troppo impegnato nella digestione e quindi richiama una maggior quantità di sangue al tratto gastro-intestinale impoverendo di ossigeno il cervello e gli altri distretti corporei. L’effetto è sentirsi appesantiti e quindi poco prestanti. 

E alla sera? Possiamo lasciarci andare a cena?
Aver fatto parecchia attività fisica sugli sci o sulla tavola da snowboard, non significa potersi abbuffare a cena. Come per la colazione e il pranzo, la regola è semplicità ed equilibrio limitando salse, intingoli e metodi di cottura troppo calorici (come le fritture, ad esempio). Un menù salutare potrebbe vedere un primo piatto di gnocchi con un condimento a base di verdure o pomodoro e olio crudo come anche pasta o riso, abbinato a un secondo di carne, meglio bianca (pollo, coniglio, tacchino), oppure di pesce, accompagnati da verdure fresche o cotte al vapore.

Testo a cura di Eva Baldisserotto. Vi aspetto sul mio blog Nutrytoo dedicato a chi predilige la cultura del benessere! 

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