Arriva la nuova Spectral, tuttofare di casa Canyon

La bici fa la felicità, o quasi… quando Canyon ha pensato alla rivisitazione della Spectral, la sua rinomata piattaforma per trail riding, aveva bene in mente questo concetto: una bici sviluppata dai biker per i biker, puntando al massimo divertimento in ogni condizione.

11/12/2017
scritto da Cristiano Guarco
Canyon Spectral CF 9.0 LTD

Canyon Spectral CF 9.0 LTD

Il team di sviluppo Canyon ha cercato il bilanciamento perfetto tra controllo, guidabilità e trazione e giocosità per raggiungere questo ambizioso obiettivo, ma non solo. Infatti, la nuova Spectral doveva essere anche robusta e semplice da gestire, così da massimizzare il tempo passato sui sentieri. In fatto di ruote, Canyon ha optato per le 27,5″ con pneumatici di ampia sezione – da 2,4″ sino a 2,6″ – accoppiati a cerchi di largo profilo, per un bilanciamento ideale tra peso, precisione e trazione. Invece la sospensione posteriore da 140 mm è ispirata a quella della Sender da downhill, con una curva di progressione ottimizzata in ogni fase così per la massima versatilità.

Sospensione ereditata dalla Sender da DH, ma con 140 mm di travel

Sospensione ereditata dalla Sender da DH, ma con 140 mm di travel

Canyon ha rivisto la dislocazione dei fulcri, con ammortizzatore in posizione orizzontale, puntando a trazione, sensibilità, anti-affondamento sotto l’azione della pedalata e indipendente dall’azione della frenata. Il link principale è particolarmente compatto, quindi più rigido oltre a minimizzare lo stress sui cuscinetti. Le taglie più piccole – S/XS – prevedono un ammortizzatore più corto con una curva d’affondamento differente, più reattiva nella prima fase ma sempre capace di sfruttare tutta la corsa utile.

Le tre fasi della sospensione posteriore della nuova Spectral

Le tre fasi della sospensione posteriore della nuova Spectral

Al pari della Sender da DH, tre sono le fasi della sospensione: prima parte – sino al punto di Sag – sensibile e reattiva sui piccoli urti per tenere la ruota incollata al terreno; seconda parte – centrale – sostenuta per offrire una grande stabilità e regalare il massimo controllo al biker; ultima fase prettamente progressiva per evitare i finecorsa sugli urti importanti. In ogni caso il rider può gestire la progressività complessiva utilizzando gli spaziatori di volume all’interno dell’ammortizzatore.

Le geometrie della nuova Spectral, disponibile in cinque taglia da XS a XL

Le geometrie della nuova Spectral, disponibile in cinque taglia da XS a XL

La geometria progressiva prescinde da una forcella da 150 mm di travel, per un pacchetto completo che sia pronto ad attaccare singletrack tecnici rimanendo facile e performante da pedalare: sterzo da 66°, carro lungo 430 mm, piantone sella da 74,5°, reach di 460 mm e interasse lungo 1.204 mm per la taglia Large. Un grande lavoro è stato fatto sul telaio, disponibile in tre versioni differenti: Spectral CF SLX full carbon, Spectrail CF con triangolo anteriore in carbonio e carro in alluminio 6066, Spectral AL interamente in lega leggera 6066. Vediamo ora i dettagli principali…

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