Basta, cambio vita: Jean Marc Franceschetti e la sua Paracuru

Jean Marc Franceschetti ci racconta di come ha trasformato la sua passione nel suo lavoro, trasferendosi a Paracuru, uno degli spot più famosi del Brasile

02/12/2017
scritto da Francesco Grassi

Basta, cambio vita! A quanti di noi è ronzata almeno una volta per la testa questa frase? Magari dopo l’ennesima delusione lavorativa, l’ennesimo sacrificio non ripagato, o semplicemente per inseguire la nostra grande passione! ll kitesurf è senz’altro uno di quegli sport che può fungere da motrice per pensieri di questo tipo! D’altra parte è la nostra valvola di sfogo… allora perché non sfogarsi tutto l’anno?!

Il sogno stereotipato di spiagge bianche, cocchi freschi, e palme piegate da 20 nodi di vento costante fanno gola a tutti.

Già… in molti ci abbiamo pensato, ma in quanti lo abbiamo fatto?  Quanti dubbi, quanti rischi, quante domande senza risposta? D’altronde a detta di Freud “L’umanità ha sempre barattato un po’ di felicita per un po’ di sicurezza”.  Spesso va così, si fantastica un po’ e poi ci risvegliamo, ma non sempre!

Paracuru è uno degli spot più famosi del Brasile, vento costante con un intensità media di 20-25 nodi. Ottimo per imparare e praticare freestyle con marea bassa e onda con marea alta per esprimersi e sfogarsi con il surfino. Condizioni così attirano kiters da tutto il mondo, e alcuni li cattura… come è successo a Jean Marc Franceschetti, italiano di Senigallia, amministratore delegato di un’ importante multinazionale, che della sua passione ha voluto fare il suo lavoro… con tutti i sacrifici, i rischi e le soddisfazioni che questa scelta comporta. Oggi abbiamo il piacere di averlo ospite per raccontarci il suo percorso!

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