La Black Snake della Val di Sole compie 20 anni

Il tracciato più temuto e amato del downhill, nato dall’esperienza e dalla creatività di Pippo Marani, attende i campioni della Coppa del Mondo UCI 2018.

11/05/2018
scritto da Cristiano Guarco
Al cancelletto di partenza della Black Snake in Val di Sole - foto: Bartek Wolinski

Al cancelletto di partenza della Black Snake in Val di Sole – foto: Bartek Wolinski

Nell’anno dell’anniversario, i riflettori sono puntati sulla celebrata pista in stile Old School, che regalerà grandi emozioni il prossimo 7 luglio nell’unica tappa italiana della Coppa del Mondo DH.

La mitica Black Snake della Val di Sole

La mitica Black Snake della Val di Sole

Black Snake: un nome che suscita, solo pronunciandolo, un brivido di ammirazione e timore in ogni rider. Compie vent’anni la mitica pista della Val di Sole – la più difficile e tecnica al mondo – su cui i campioni di Downhill sognano di trionfare almeno una volta nella vita, come coronamento della propria carriera agonistica. Mancano meno di due mesi al grande evento di Daolasa di Commezzadura, quando, dal 6 all’8 luglio, la Val di Sole tornerà ad ospitare la tappa italiana di Coppa del Mondo UCI di Downhill e Cross Country, più i Campionati del Mondo di Four Cross. La Black Snake sarà nuovamente sotto i riflettori, pronta a fare sognare ancora una generazione di biker in cerca di adrenalina.

Il podio Elite Men alla UCI World Cup DH della Val di Sole

Il podio Elite Men alla UCI World Cup DH della Val di Sole

Vent’anni di sfide, testa a testa, salti, emozioni che hanno portato nel cuore della Val di Sole i massimi interpreti mondiali del Downhill. A disegnarla nientemeno che uno dei grandi pionieri italiani di Downhill, Freeride ed Enduro, Pier Paolo “Pippo” Marani, aka “Il Randagio”, come è noto nell’ambiente, affiancato dal trail builder Cristian Vender, il tracciatore dei Bike Park del Passo del Tonale e di Commezzadura.

Cimone Bike Festival con Pippo Marani

Pippo Marani, il Randagio DOC

Solo i migliori hanno vinto sfidando la Black Snake: in particolare l’americano Aaron Gwin, che anche nel 2017 si è piazzato davanti ad Amaury Pierron e Loïc Bruni, fermando il cronometro a 3:32.905. Il prossimo 7 luglio saranno decine di migliaia gli spettatori che terranno gli occhi incollati sui rider per scoprire chi saranno i trionfatori della Mercedes Benz UCI MTB World Cup di Downhill 2018.

Aaron Gwin vince le qualifiche in Val di Sole - foto: Michele Mondini

Aaron Gwin vince le qualifiche in Val di Sole – foto: Michele Mondini

Una pista dal sapore Old School, per i puristi del Downhill, che richiede capacità di interpretazione del terreno e fantasia. 2.200 m di lunghezza, 519 m di dislivello negativo, a partire dalla stazione intermedia della telecabina Daolasa-Val Mastellina (1.350 metri), un volo di circa quattro minuti che sembrano un istante e un’eternità, come accade quando il picco di adrenalina è al massimo. La Black Snake è talmente nota a livello mondiale che alcuni tratti sono stati rinominati e sono entrati a far parte di aneddoti e racconti: Stoned Stones, Teo’s Dog Stones, il passaggio The Hell – nomen omen –, Red Bull Section e Val di Sole Jump.

L’australiana Tracey Hannah è la più veloce in Val di Sole – foto: Michele Mondini

La Black Snake fa parte del Bike Park Val di Sole di Daolasa di Commezzadura, che offre tre percorsi di diversa difficoltà tutti raggiungibili con la telecabina da otto posti Daolasa-Val Mastellina. Oltre al famosissimo percorso World Cup dove ogni anno si sfidano i migliori biker al mondo, gli appassionati delle “ruote grasse” qui hanno la possibilità di divertirsi in sella alle loro bike anche su north-shore, salti, doppi, paraboliche e rock garden.

Info: Val di Sole BikeLand

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