Canyon annuncia la Strive 2019 con ruote 29er

Arriva la terza generazione della MTB da enduro che per il brand tedesco è sinonimo di successo, innovazione e performance elevate.

17/01/2019
scritto da Cristiano Guarco
Relax prima di aprire il gas sui trail di Finale Ligure con la nuova Canyon Strive 2019

Relax prima di aprire il gas sui trail di Finale Ligure con la nuova Canyon Strive 2019

Il 2019 si è aperto nel migliore dei modi per Canyon, infatti, dopo la trail bike Neuron CF e la versione a pedalata assistita NeuronON, arriva la terza generazione del modello Strive da enduro. Dalla precedente versione è sinonimo di successo e innovazione per il marchio tedesco che opera nella vendita diretta al pubblico: rimane la vocazione agonistica, basandosi sempre su una piattaforma full suspended con telaio in fibra di carbonio e introducendo un rinnovato sistema ShapeShifter insieme all’adozione del formato ruota 29er. Quest’ultimo segna un vero cambio di passo rispetto al passato immediato e, insieme alla tecnologia proprietaria che permette di cambiare assetto e travel alla ruota posteriore, promette la massima efficienza e prestazioni al top su qualsiasi terreno, dalle sfidanti prove speciali delle Enduro World Series sino ai sentieri vicino casa.

ShapeShifter rinnovato insieme a Fox

L'animazione del rinnovato sistema ShapeShifter di Canyon

L’animazione del rinnovato sistema ShapeShifter di Canyon

Grazie alla sapiente e indispensabile collaborazione con i tecnici Fox, marchio leader mondiale nel mondo delle sospensioni, la più recente Strive integra una cartuccia ShapeShifter completamente rinnovata con un comando al manubrio altrettanto nuovo, per cambiare istantaneamente l’assetto della bici adattandosi alle diverse condizioni del tracciato: Pedal XC per i tratti veloci e scorrevoli, e modalità Shred DH per quelli più ripidi e tecnici.

Video: Come funziona il sistema ShapeShifter

La Strive passa alle 29″

Canyon Strive 2019 provata e sviluppata sui trail di Whistler

Canyon Strive 2019 provata e sviluppata sui trail di Whistler

Il secondo e più grande passo in avanti è rappresentato dall’introduzione delle ruote da 29″, un approccio la cui bontà è stata confermata da mesi di test eseguiti sul campo da Ines Thoma e Dimitri Tordo, due dei top rider del team Canyon Factory Enduro con la supervisione del mitico ex discesista ed endurista di classe mondiale Fabien Barel, direttore della squadra.

Carro compatto sulla Strive 2019 nonostante le ruote 29er

Carro compatto sulla Strive 2019 nonostante le ruote 29er

“L’impiego della ruota da 29 pollici nelle competizioni enduro da qualche tempo si è dimostrata una tendenza in continua crescita.” afferma Daniel Oster, Canyon Category Manager per il comparto gravity. “Non volevamo avvicinarci d’istinto a questo cambiamento. Le mode non ti fanno vincere le gare. Ricerca e sviluppo e severi test invece sì. Grazie a questo approccio sappiamo che la Strive 2019 sarà una delle bici enduro più veloci al mondo. Era questo il nostro obiettivo finale quando abbiamo iniziato a sviluppare il prodotto. L’innesto del rinnovato ShapeShifter diventa, in questo scenario, valore aggiunto per tutti i rider, professionali e non solo” chiude Daniel.

Da 150 a 135 mm in un attimo

Il rinnovato comando ShapeShifter al manubrio, collocato al di sopra di quello per il telescopico

Il rinnovato comando ShapeShifter al manubrio, collocato al di sopra di quello per il telescopico

Le due modalità Pedal XC e Shred DH sono controllabili dal nuovo e più intuitivo comando al manubrio, collocato sul lato sinistro. Cambia il travel al posteriore – da 135 a 150 mm – ma anche la curva di compressione: da una più sostenuta a tutto vantaggio della pedalata a una più lineare migliore per la discesa. Anche le quote geometriche variano, da uno sterzo più chiuso (67,5°) a uno più aperto (66°). Anche l’angolo sella varia, da 75° a 73,5°, mentre il movimento centrale rimane a 336 mm. Il tutto avviene senza operare aggiustamenti e setup in officina, come già in precedenza.

Focus sul nodo sterzo, con cockpit Canyon e forcella Fox

Focus sul nodo sterzo, con cockpit Canyon e forcella Fox

La Strive 2019 è declinata in due versioni, sempre con telaio in carbonio, ma con qualità della preziosa fibra e allestimenti differenti: partiamo con Strive CF su cui troviamo una forcella anteriore da 160 mm e passiamo alla più pregiata Strive CFR con travel che passa a 170 mm, mantenendo sempre gli steli da 36 mm. Il telaio è full carbon, con rispettivi pesi dichiarati di 2.700 e 2.400 g per le versioni CF e CFR (taglia M, ammortizzatore escluso). La differenza tra i due sta nel layup della fibra di carbonio: il tipo di fibra impiegato, la sua disposizione e il rapporto tra resina e fibra.

La protezione al di sotto del tubo obliquo, che parte dalla scatola del movimento centrale

La protezione al di sotto del tubo obliquo, che parte dalla scatola del movimento centrale

Canyon Strive 2019 adotta lo standard Boost che permette di implementare un carro più robusto e compatto nonostante le ruote 29er, una protezione in materiale plastico al di sotto del down tube in prossimità del movimento centrale, un batticatena sul fodero destro (lato trasmissione), un reggisella telescopico con cablaggio interno.

Focus sul cuore del telaio della Strive 2019

Focus sul cuore del telaio della Strive 2019

6 allestimenti per la Strive 2019

La nuova enduro di casa Canyon è proposta in quattro taglie – da S a XL – per biker con altezza compresa tra 158 e 200 cm, e in sei allestimenti, di cui quattro con telaio CF e due in versione CFR, con prezzi da 2.999 a 6.999 €.

Canyon Strive CF 5.0 - 2.999 €

Canyon Strive CF 5.0 – 2.999 €

Canyon Strive CF 6.0 - 3.499 €

Canyon Strive CF 6.0 – 3.499 €

Canyon Strive CF 7.0 - 3.999 €

Canyon Strive CF 7.0 – 3.999 €

Canyon Strive CF 8.0 - 4.499 €

Canyon Strive CF 8.0 – 4.499 €

Canyon Strive CFR 9.0 Team - 5.499 €

Canyon Strive CFR 9.0 Team – 5.499 €

Canyon Strive CFR 9.0 LTD - 6.999

Canyon Strive CFR 9.0 LTD – 6.999

Tutta la gamma Canyon Strive 2019 è ordinabile da oggi giovedì 17 gennaio.

Video: Canyon introduce la Strive 2019

[fonte: comunicato stampa | foto: Boris Beyer, Canyon]

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