CIASPOLARE IN VAL DI SOLE

Luogo outdoor per eccellenza la Val di Sole ha molto da affrire a tutti gli appassionati di sport su neve. Qualche suggerimento per i ciaspolatori.

03/12/2018
scritto da Marco Melloni

In Val di Sole, nel Trentino nord-occidentale, accanto allo sci sono particolarmente numerose altre opportunità sportive: troviamo campi da tennis al coperto, stadi del ghiaccio per il pattinaggio, l’hockey ed il broomball, piscine e palestre. Non mancano poi le possibilità di andare a cavallo o correre con le slitte trainate da cani (sleddog); particolarmente suggestivo è però immergersi nella singolare natura invernale camminando con le “ciaspole” (racchette da neve) ai piedi, grazie alle imperdibili escursioni diurne e notturne al chiaro di luna organizzate dal Parco Nazionale dello Stelvio e dal Parco Naturale Adamello Brenta. Un’escursione con le racchette da neve è un’esperienza unica, che riporta chi la vive ad un lontano passato, quando proprio con questi attrezzi di antica origine le genti di montagna si trasferivano in inverno da un luogo all’altro. In Val di Sole vengono proposti diversi tipi d’escursione. Chi gradisce farsi una sciata lungo le piste al mattino e diversificare la propria giornata nel pomeriggio, può scegliere proposte a Folgarida, Marilleva, Passo Tonale e Peio con partenza alle 14.00 e rientro alle 17.30 (informazioni presso gli Uffici Turistici delle quattro località). A cadenza settimanale vengono inoltre organizzate dal Settore Trentino del Parco Nazionale dello Stelvio, con la collaborazione delle Guide Alpine in possesso della specializzazione di Guida Parco, delle escursioni della durata di una giornata, mezza giornata o serali al chiaro di luna. Queste gite guidate, che si svolgono tanto in Val di Rabbi quanto in Val di Peio, suggestive vallate laterali della Val di Sole, consentono di scoprire i segreti del mondo incontaminato del Parco Nazionale dello Stelvio, area di grandissimo interesse naturalistico: non richiedono particolare preparazione tecnica e l’attrezzatura viene fornita dall’organizzazione. Al rientro dalle uscite serali, per riscaldarsi, thè o vin brulè per tutti (info: Punto info Cogolo Tel. 0463.909773; Centro visitatori di Rabbi Fonti Tel. 0463.909774).

 

 

ITINERARI

 

Salita al rifugio Doss dei Gembri, nel gruppo dell’Ortles-Cevedale

E’ una bella escursione che si può fare in giornata, di media difficoltà (400 metri di dislivello in salita) con numerosi punti di interesse ambientale e paesaggistico che danno una visione completa dell’ ambiente alpino invernale, con una splendida vista sul vicino Monte Vioz (m 3645) e sulla Presanella (m 3558). Si tratta di un‘escursione giornaliera con utilizzo della Telecabina Peio Fonti-Tarlenta sino al Rifugio Scoiattolo (2000 metri): di qui indossando le racchette da neve, per un tortuoso sentiero nella fitta foresta di abeti e pini cembri si giunge alla Malga Saline (2089 m.) da cui si gode un ottimo panorama sulla valle con facili avvistamenti faunistici. Proseguendo tra rado bosco di larice e facendo attenzione all’attraversamento di due piste da sci, si giunge in prossimità del Rifugio Doss dei Cembri (m. 2313) dove è possibile degustare i piatti tipici locali. Discesa poi per la “Via dei Monti“ sino al punto di partenza. Se si desidera invece non utilizzare la telecabina, si può partire da Peio Paese (posto a 1585 m.), il più alto paese del Trentino ed un tempo il più alto Comune dell’Impero Austro Ungarico. Dal suggestivo borgo si sale verso il cimitero militare di San Rocco e si intraprende poi il sentiero verso Malga Saline, per giungere poi al Rifugio Doss dei Gembri.

 

Località: Peio

Accesso: parcheggio Telecabina a Peio Fonti

Quota di partenza: 2000 m

Quota di arrivo: 2350 m

Tempo di percorrenza (solo salita): 3 ore

Lunghezza percorso: 10 km

Difficoltà: media

 

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Salita alla malga Monte Sole Alta, Parco Nazionale dello Stelvio in Val di Rabbi

La malga Monte Sole Alta è aperta tutto l’inverno con servizio di ristorazione e pernottamento su prenotazione: si raggiunge la località Rabbi Fonti posta in fondo alla Val di Rabbi e si parcheggia in prossimità dello stabilimento termale. La traccia segue la strada forestale che costeggia il torrente Rabbies fino al raggiungimento del suggestivo ed imperdibile ponte sospeso sul rio Ragaiolo: è un’esperienza sicuramente ricca di fascino e di adrenalina percorrere il ponte sospeso e camminare per più di 100 metri sospesi nel vuoto ad un’altezza che raggiunge circa 60 metri, da dove puoi ammirare uno spettacolo naturale davvero unico. Oltrepassato il ponte si prende la strada che sale verso le malghe Fratte bassa e alta. Raggiunta quest’ultima, si costeggia la stalla sul sentiero pianeggiante che si sviluppa a valle della stessa. Proseguendo in questa direzione si raggiunge la malga Monte Sole Bassa e da qui, seguendo la strada forestale, su comoda traccia battuta con mezzi battipista, si raggiunge la malga Monte Sole Alta. Si rientra al punto di partenza, seguendo la comoda strada forestale (traccia battuta con mezzi battipista) che, dopo una serie di tornanti, raggiunge la località Fontanon in prossimità della Malga Stableti. Lasciando sulla destra la malga si prosegue su strada in discesa fino al punto di partenza.

 

Località: Rabbi                                                

Accesso: Terme di Rabbi

Quota di partenza: 1260 m

Quota di arrivo: 2057 m

Tempo di percorrenza (solo salita): 3 ore

Lunghezza percorso: 5,8 km

Difficoltà: difficile

 

 

NUOVO OPUSCOLO “WALK: A PIEDI D’INVERNO”

Per gli amanti delle ciaspole, o per chi intenda provare un’attività alternativa o complementare allo tradizionale sci alpino, l’APT Val di Sole, ha ideato e realizzato la nuova opera editoriale gratuita “Walk: a piedi d’inverno”: una completa guida che presenta 19 tracciati invernali percorribili con le racchette da neve. Le informazioni sui tracciati incluse nel comodo opuscolo tascabile trovano esatta corrispondenza sul territorio con percorsi segnalati, battuti e percorribili anche dopo intense nevicate. Gli itinerari presentano inoltre un minimo di segnaletica in legno con frecce direzionali bianco azzurre, poste nei punti o passaggi che potrebbero indurre l’escursionista a percorsi alternativi. I tracciati, oltre ad essere descritti dettagliatamente, sono presentati con una foto panoramica, una fondamentale cartina geografica illustrativa ed un box che presenta località, accesso, quota di partenza, quota di arrivo, tempo di percorrenza, lunghezza del percorso e difficoltà del tracciato: facile, medio, abbastanza impegnativo, impegnativo. Con la collaborazione delle Guide Alpine della Scuola Italiana di Alpinismo e Scialpinismo Val di Sole ed Evolution Ski School Tonale gli itinerari proposti sono stati selezionati e tracciati per offrire agli ospiti i migliori percorsi dal punto di vista paesaggistico ambientale e con diversi gradi di difficoltà. E’ indispensabile attenersi sempre alle norme di prudenza e attenzione necessarie, essere equipaggiati adeguatamente ad un’uscita invernale su neve e avere con sé dispositivi di autosoccorso: ARTVA, pala e sonda. Molto interessante anche la sezione dell’opuscolo curata dall’Ufficio distrettuale forestale di Malè e relativa al comportamento da tenere per praticare sport nella neve, rispettando la fauna selvatica, messa a dura prova dalla lunga stagione invernale, quando anche il disturbo creato dall’uomo può pregiudicarne la sopravvivenza.

 

Val di Sole

 

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