BH progetta la G6 con uno spiccato carattere aero - 4 Granfondo

BH progetta la G6 con uno spiccato carattere aero

di | 2 aprile 2014 | News |

BH progetta la G6 con uno spiccato carattere aero

La tendenza del mercato richiede investimenti sempre maggiori in tecnologia e design da parte dei produttori, motivo per cui BH ha compiuto un ulteriore passo avanti con la sua G6 che, anno dopo anno, ha continuato a evolversi convertendosi nell’attuale divora chilometri. La G6 è una delle biciclette meglio studiate e progettate; richiama l’attenzione l’importante lavoro di ingegneria portato avanti da BH e visibile chiaramente in ogni componente di questo modello. Così, ciò che per le altre biciclette rappresenta un miglioramento notevole, per la G6 costituisce un aspetto che viene dato per scontato. È il caso del suo telaio monoscocca in carbonio realizzato con la tecnica dello svuotamento interno, evitando così la creazione di imperfezioni nel materiale. Questa tecnica consente, inoltre, di applicare densità più elevate in aree dove la pressione è maggiore e alleggerire quelle che non soffrono molto lo sforzo durante il percorso. Il risultato è un telaio leggero, aerodinamico e ad alta assorbenza, con soli 840 g di peso nella taglia M. Chi l’ha detto che una bici non ha personalità? La G6, oltre ad averne da vendere, vanta inoltre un carattere molto forte. È veloce, rigida, agile e reattiva. Le sue reazioni sono studiate e non lasciano spazio all’improvvisazione. La sua struttura lascia intravedere alcuni punti chiave del successo di questo straordinario modello: lo sterzo conico, i cavi inseriti all’interno del telaio, la forcella maggiormente aerodinamica, il movimento centrale sovradimensionato, il triangolo posteriore più corto e il nuovo design del reggisella. Questi fattori collocano il baricentro in una posizione inferiore, agevolando la manovrabilità: ciò è conosciuto come geometria sloping. La forcella è realizzata in un unico pezzo, consentendo così di ottenere una perfetta regolazione con il telaio. Inoltre, lo sterzo conico la cui sezione diagonale è stata ridotta di oltre l’11%, consente di ottenere maggiore efficienza e minore resistenza dell’aria. La serie movimento è stata ampliata fino a 86.5 mm aumentando la rigidità e la resistenza. Ciò si traduce in tubi diagonali inferiori di diametro fino a 80m. Il risultato complessivo è rappresentato da una rigidità laterale assoluta e una maggiore stabilità per il ciclista.


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