Come sopravvivere indenni alle abbuffate natalizie

Una blogger d'eccezione ci indica la strada migliore per sopravvivere a pranzi e cene di questo periodo

27/12/2016

Con questo primo post finalmente 4Snowboard apre una rubrica dedicata all’alimentazione e al benessere, curata da una vera professionista. Stiamo parlando di Eva Baldisserotto, founder del blog Nutrytoo! A questo link troverete una breve presentazione di Eva, che ci fornirà molti consigli utili da qui ai prossimi mesi.

Oltre a molte altre tematiche, scopriremo quali sono i cibi energizzanti per lo sport, la dieta migliore per un rider, cosa mangiare per un buon recupero post allenamento. Visto che in questo periodo la preoccupazione maggiore è sopravvivere indenni alle abbuffate natalizie, iniziamo proprio da qui il nostro viaggio assieme a Nutrytoo!

Il giorno dopo il pranzo Natalizio o il cenone di San Silvestro, solitamente i sensi di colpa non si fanno attendere e ci si domanda cosa fare per riportare ordine in un organismo che è stato esposto a notevoli quantità di cibo… di gran lunga superiori a quelle che normalmente si consumano.

E’ importante innanzitutto evitare quelle soluzioni estreme come ad esempio il digiuno che non fanno che peggiorare le cose.

Riuscire a perdere peso dopo un’abbuffata calorica è possibile… Segui i miei consigli pratici!

RIPRENDERE DA SUBITO CON UNA ALIMENTAZIONE SANA

– Via libera ad una colazione abbondante ma sana e a pranzi e cene senza fritti, insaccati, formaggi stagionati e condimenti troppo elaborati.

– E’ meglio prediligere le proteine ai carboidrati, questo per liberare il fegato dai trigliceridi e aumentare il senso di sazietà.

– Altrettanto importante consumare molta frutta e verdura cruda, che consentano di liberare il fisico dalla ritenzione idrica.

Evitare di saltare i pasti: mangiare poco ma spesso, infatti, aiuta a bruciare più calorie, mantenendo il metabolismo attivo.

– Cominciare la giornata con uno yogurt e un paio di cucchiai di crusca, mentre come merenda andrebbe benissimo della frutta, per esempio pompelmo o anguria. Il pranzo ideale potrebbe includere pane integrale, insalata, pomodori e carne bianca. Per la merenda pomeridiana, va sempre bene la frutta, mentre per cena insalata e bollito.

– Occorre fare in modo che il corpo smaltisca l’eccesso di cibo e che torni a riequilibrare i valori corporei, in maniera graduale e ragionata.

E se si ha esagerato con il vino?

Nel caso si abbia bevuto qualche bicchiere di troppo, può esser utile l’assunzione di un anti-tossico a base di cardo mariano. E’ altrettanto utile bere almeno due litri di acqua al giorno e almeno cinque porzioni di frutta e verdura fresche, che servono a drenare e tamponare l’acidosi.

Risvegliare l’intestino pigro: assumere degli integratori di probiotici ed evitare, per almeno venti giorni, alimenti come: vino, birra, salumi, wurstel, spezie, cavoli, spinaci, pomodori, salmone, tonno, alici, sardine, frutti di mare, crostacei, lumache, formaggi stagionati, fragole, banane e cioccolato.

Muoversi: L’attività fisica CARDIOVASCOLARE resta uno dei modi migliori per rimettersi in forma. Naturalmente sono necessarie almeno un paio di settimane di esercizio intenso e regolare, in modo particolare concentrandosi su esercizi aerobici come la corsa.

Bere: è fondamentale per perdere peso, reidratare il corpo ed eliminare i liquidi in eccesso.

Oltre all’acqua, che andrebbe assunta nella misura di due litri giornalieri, è bene bere anche tè verde e tisane drenanti, che consentono di tonificare il corpo e accelerare il metabolismo.

Una delle tisane più indicate dopo un’abbuffata è quella alla malva, in quanto ricca di mucillagini e spezza la fame. Per preparare una buona tisana serve mettere 4 cucchiai di malva molto sminuzzata in acqua bollente, continuando a far bollire per 2 minuti. Quando è tiepida si mette in un thermos e si beve a piccoli sorsi durante la giornata. Le mucillagini saziano e tamponano i succhi gastrici mentre l’effetto benefico della malva si esprime a diversi livelli, facilitando la dieta e migliorando il senso di benessere

Fra le verdure ottimo il FINOCCHIO: grazie alle sue proprietà sgonfianti e digestive, e che contiene solo 9 kcal per 100 gr. La sua alta concentrazione di acqua e potassio crea un forte effetto diuretico e disintossicante, senza contare che il finocchio è anche ricco di fibre, che danno un senso di sazietà che aiuta quindi a non abbuffarsi ulteriormente.

La frutta che fa ritornare in forma: mele, arance, ananas e kiwi.

Questi  frutti sono particolarmente adatti dopo un’abbuffata, grazie alle loro proprietà depurative!

N.b. l’ananas, che non a caso viene chiamato il “frutto brucia grassi”, in quanto ha un gran potere disintossicante e possiede tutte le proprietà che aiutano il nostro organismo a riprendersi dopo un’abbuffata, in quanto contiene una sostanza chiamata bromelina, che permette la scissione delle proteine. 

State connessi ragazzi perchè la prossima settimana scopriremo qual è la dieta di un rider!

Testo a cura di Eva Baldisserotto. Vi aspetto sul mio blog Nutrytoo dedicato a chi predilige la cultura del benessere! 

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