Cortina, Civetta, Arabba: prossimamente collegate

Il governatore del Veneto, lancia il collegamento tra le skiaree bellunesi di Cortina, Civetta e Arabba!

13/12/2018
scritto da Luca Minigher

“Dolomiti no car”, un unico comprensorio sciistico sci ai piedi dal Civetta ad Arabba passando per Cortina: è questa la proposta che ha lanciato il governatore , Luca Zaia, del Veneto.

I tre comprensori, che fanno già parte del Dolomiti Superski, sarebbero quindi uniti da nuovi impianti e piste, un progetto che vale 64 milioni di euro e per il quale si è esposto anche Mario Vascellari, numero uno della società degli impianti della Marmolada. Le risorse sarebbero per metà pubbliche, mentre la parte rimanente a carico dei privati che, stando alle parole di Zaia e Vascellari, sarebbero già stati individuati.

 

sci sciare veneto

 

Nel dettaglio:

Fulcro dell’operazione la skiarea 5 Torri-Col Gallina-Falzarego che entro i mondiali di sci del 2021sarà collegata a quella delle Tofane e dunque Cortina d’Ampezzo tramite una cabinovia.

Nel dettaglio il tratto Civetta-Cortina è stato già inserito anni fa nel Piano Neve della regione Veneto: si svilupperebbe dal passo Giau, dove è presente la seggiovia Fedare-Nuvolau verso Selva di Cadore nella Val Fiorentina grazie ad una cabinovia, da lì un secondo impianto risalirebbe in direzione Cima Fertazza, nel cuore della skiarea del Civetta.

Ad una prima nostra analisi il primo impianto dovrebbe attraversare 4,5 km di valle molto stretta dove difficilmente saranno realizzabili piste da sci, discorso differente invece per il secondo tratto che potrebbe essere ideale per lo sviluppo di una discesa verso Selva di Cadore. Di seguito una bozza da noi ideata.

 

Più distante, anche se più fattibile, il secondo collegamento tra Cortina e Arabba: anche qui non mancano proposte storiche risalenti addirittura agli anni 80-90′ dove l’unione si dava per certa tanto da segnare gli impianti in progetto sulle cartine sciistiche. In questo caso si partirebbe dal Passo Falzarego in direzione Andraz, con annesso impianto di risalita, da qui altri due impianti passerebbero tra il Col di Lana e il Setsas per arrivare nella zona di Malga Crepazdove partono già le seggiovie La Vizza Masarei al confine tra i comprensori di Arabba e l’Alta Badia ma in pieno territorio veneto.

Da una prima nostra analisi questo collegamento, a differenza del primo, offrirebbe tutti pendii ideali per la realizzazione di piste da sci, oltre a quote e panorami unici. Proponiamo anche in questo caso una nostra bozza.

 

Rimangono comunque diversi problemi per la realizzazione del progetto a partire dai siti Natura 2000 e Unesco che lambiscono le zone interessate oltre ad una “storica” ostilità di Arabba che non vede di buon occhio il collegamento, disappunto che il sindaco di Livinallongo Leondro Grones ha già rimarcato a seguito delle dichiarazioni di Zaia.


INFORMAZIONI

www.skiforum.it

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