Da Sal a Boavista ecco la Open Ocean Crossing!

Il grande Federico Marchesini ci racconta della sua entusiasmante esperienza capoverdiana. La prima Open Ocean Crossing tra l'isola di Sal e Boavista. 40nm effettive (75km) di traversata mozzafiato, tra pesci voltanti, balene e acqua a perdita d'occhio!

23/02/2017
scritto da Francesco Grassi

Eccomi qua, dal niente, ci ritroviamo ad affrontare 40 miglia nautiche di Oceano Atlantico da Sal a Boavista (Capo Verde) accompagnati da una sensazione di pura libertà mista ad adrenalina, sempre ovviamente con un grande rispetto per  l’Oceano Atlantico il vento Aliseo le forze della natura!

Sono arrivato mercoledì a Boavista, Capo Verde, tre giorni prima del Downwind nelle spettacolari acque azzurre di questo arcipelago.

Venerdì mattina inizierà il trip… ci ritroviamo in aeroporto con alcuni dei riders iscritti per prendere il volo interno da Boavista verso l’isola di Sal, tutti molto emozionati ed inconsapevoli di ciò che avevamo davanti, l’unica certezza era la voglia di Iniziare.

Appena arrivati a Sal recuperiamo bagagli e boardbags e il pomeriggio stesso è scattata la prima session pomeridiana a Ponta Petra… così, giusto per tenersi in forma…

Ma andiamo al sodo!

venerdì H18.00

Inizia il Safety Meeting di tutti i Riders con Ulrich Frank (organizzatore dell evento) dove viene spiegata dettagliatamente la rotta da prendere e il punto di partenza per gli ultimi 8 km della gara. Viene anche spiegato che durante la traversata è meglio che il gruppo rimanga unito per aiutarsi in caso di problemi. Vedo intorno a me tanti riders tutti molto attenti, anche perché quasi per tutti era la prima esperienza del genere. Negli occhi di  tutti, tanta voglia di partire per questa nuova avventura!

Siamo partiti in 13 di cui 1 donna, 4 capoverdiani, 3 italiani e 6 di altre nazionalità; Equipaggiati di 4 twintip e 9 surfboard. Oltre ai riders 2 barche d’appoggio per garantire massima sicurezza.

sabato H7.00:

Sveglia prestissimo, anche se l’emozione durante la notte ha lasciato poco spazio al sonno. Il ritrovo è alla KiteBeach di Mitu Monteiro alle 8.00, ad accoglierci 15/20 nodi di vento con Swell sui 2.2 mt. Ci Siamo. Condizioni perfette per la prima Kite DownWind Sal-Boavista.

Tra gli atleti si respira la tensione e l’emozione della partenza. Dopo aver preparato l’attrezzatura, alcuni di noi hanno fatto un po’ di yoga, altri si sono organizzati con snacks e vivande per la traversata, mentre il resto del team organizzava i nostri bagagli sulle barche d’appoggio.

Nell’arco di un baleno è arrivata l’ora della partenza. Si dà al via al DOWNWIND! da KiteBeach fino a Santa Maria direzione SE  16*06’11’’N 22*48’12’

L’emozione si mischia all’adrenalina, arriva la partenza ed è silenzio assoluto. Una sensazione non facile da descrivere. Solo Tu l’Oceano e il Vento. Un’ esplosione di energia!

Urla di liberazione seguiti da hangloose, saluti e incitazioni di ogni tipo! ogni volta che ci si incontrava con altri riders era un supporto reciproco ad andare avanti! Una volta in mezzo al mare è solo blu a perdita d’occhio… Piano piano si perdono tutti i punti di riferimento e li comincia veramente il bello! Dopo 2 ore di navigazione la stanchezza si è iniziata a far sentire e intorno a me continuavo a vedere solo l’orizzonte a 360 gradi. Una magia indescrivibile. L’aiuto della barca d’appoggio è stata davvero provvidenziale per darci la giusta rotta.

Dopo l’incrocio di pesci volanti, delfini e animali acquatici di ogni genere sono finalmente riuscito a raggiungere Boavista. Abbiamo aspettato gli ultimi e una volta che il gruppo si è riunito, gli organizzatori hanno  il via alla partenza degli gli ultimi 8 km di Race per definire il podio. Partenza a Nord del Porto di Boavista non brillante, causa la stanchezza ma sempre nei primi 5. Una volta passato il porto siamo entrati nella baia di Boavista, acqua azzurra e acqua piatta, kite in power-zone assetto da velocità e viaggiare a bomba sui 27 nodi. Nell’ ultimo miglio riesco a superare gli altri Riders per raggiungere il 2 Posto finale! Vi assicuro che dopo 35 miglia nautiche mare aperto quest’ultimo sforzo e stato veramente notevole ma alla fine ben ripagato.

Pur essendo molto stanchi, per la premiazione, il Morabeza beach bar ci ha aiutato a recuperare con fiumi di birra e uno spettacolare buffet di pesce! Sono già in attesa per la seconda edizione!

Un Grazie a Ulrich Frank che ha creato questo evento in maniera perfetta!

Classifica:

1° posto: ROMI DE JESUS

2° posto: FEDERICO MARCHESINI

3° posto:  DIEGO FACCHETTI

27 nm: distanza lineare Sal-Boa Vista

40 km: distanza effettiva percorsa

3 ore: tempo di traversata

16/20 knts: wind speed

Potrebbe interessarti anche

Commenti