Denis Trento e Robert Antonioli sul Monte Bianco

Denis Trento, assieme a Robert Antonioli, ci hanno regalato un emozione risalendo la Cresta dell’Innominata sul Monte Bianco in soli 6 ore e 10 minuti

02/07/2018
scritto da Luca Minigher

Pochi giorni fa, Denis Trento e Robert Antonioli partendo dal campeggio La Sorgente in Val Veny hanno iniziato e completato la risalita del versante “Cresta dell’Innominata” del Monte Bianco (4.810 m). La particolarità? Una salita veloce e i ragazzi ci hanno impiegato solamente 6 ore e 10 minuti.

Il tempo stabilito non è un record assoluto, ma è interessante e soprattutto importante perché a differenza delle risalite solitarie, i due hanno salito legandosi in cordata, proteggendosi quindi per gestire con maggiore sicurezza l’impresa.

 

 

DENIS TRENTO RACCONTA

La velocità in montagna è per forza di cose inversamente proporzionale a due fattori: peso e sicurezza. Esiste invece una correlazione diretta con livello fisico e condizioni della montagna.

È proprio ponendo molta fiducia su questi ultimi fattori, che mi è venuto in mente di proporre a Robert Antonioli, uno degli sci alpinisti più forti del momento, di fare una salita al Monte Bianco in velocità

Denis continua dicendo “L’idea è subito stata quella di passare per la Cresta dell’Innominata. I motivi sono diversi: in primis la bellezza della via, il fatto che sia molto diretta e non ultimo, perché su questo percorso, in passato si sono in qualche modo confrontati Ueli Steck e Kilian Jornet, i fari dell’alpinismo veloce moderno. Essendo noi molto più scarsi, per di più in due ed entrambi padri di famiglia, non abbiamo potuto scendere troppo a compromessi riguardo alla sicurezza della cordata. L’aver improvvisato in mezza giornata la cosa ha poi contribuito in modo significativo al peso dell’attrezzatura che avevamo a disposizione

Al di là della “classifica”, la vera soddisfazione viene dall’aver saputo gestire in sicurezza una salita fatta nello stile che normalmente tende a sacrificare questo aspetto, anche se il livello di mal di gambe preventivato è stato superato di molto…


INFORMAZIONI

www.facebook.com/denis.trento

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