Dove sono le onde? E soprattutto quando tornano?

Mediterraneo interessato dalla piatta ancora per diversi giorni, qualche eccezione sulle isole. Da fine mese possibile sblocco della situazione, ecco l’evoluzione meteo-marine più attendibile

25/05/2018
scritto da Michele Cicoria

Dopo un lungo periodo che ha visto protagonista un debole anticiclone, capace di lasciar spazio ai temporali ma allo stesso tempo bloccare la formazione delle onde, la fine del mese vedrà finalmente un cambio della situazione meteorologica. Da giorni stiamo vivendo il periodo di piatta più lungo da inizio anno, e la causa non è il classico anticiclone estivo ma una sorta di “lago barico“. Il termine lago nel contesto di previsione meteo-marina si addice ancora di più, visto che il mare nostrum ormai da settimane ci somiglia molto. Ma in questo caso per lago barico intendiamo una situazione ne di alta ne di bassa pressione, i cui valori livellati annullano il rinforzo del vento, e quindi la formazione degli swell, ma allo stesso tempo favoriscono lo sviluppo di frequenti rovesci e temporali pomeridiani, in grado di guastare molte giornate e mantenere fresca la temperatura del mediterraneo.

La temperatura attuale in superficie sul mar Mediterraneo – Modello INGV

Quindi le onde non ci sono…ma si sa già quando tornano?
Un’ampia circolazione di bassa pressione presente da giorni sulla Spagna causerà un temporaneo rinforzo dello scirocco sulla Sardegna, dove a sud dell’isola potrebbero rivedersi piccole onde nel corso del weekend, in lieve crescita tra lunedì e martedì. Altrove ancora piatta, al più piccole onde (misura scuola surf) su alto Tirreno, Sicilia ed estremo ponente ligure domenica 27, generate da brezze sciroccali più tese del solito.
Ma una vera perturbazione mancherà all’appello almeno fino a mercoledì 30 maggio, giorno in cui sembra voglia avvicinarsi dalla Francia una piccola e timida trottola depressionaria.
Al momento dunque la possibilità di rivedere onde surfabili sull’Italia continentale sono tutte proiettate su giovedì 31, quando alcuni modelli meteo, ma non tutti, offrono scenari di vento tra ponente e libeccio in netto rinforzo sul golfo ligure e sulla Sardegna. Se ciò venisse confermato avremo le prime onde surfabili dopo un lungo periodo, onde che potrebbero insistere anche venerdì 1 giugno e tenderanno a calare sabato 2, giorno potenzialmente utile per la chiamata del Recco Surfestival 2018. Al momento tuttavia le carte non promettono onde degne da festival, e l’incertezza resta ancora molto alta.
La buona notizia? C’è per fortuna! Gli indici di previsione nel lungo termine, quelli che si spingono fino al mese, mostrano segnali molto buoni per una riattivazione delle correnti da ovest, che dunque potrebbero far ripartire il flusso che accompagna le perturbazioni in grado di generare mareggiate. Con questi indici di previsione non si può entrare nei dettagli, ma il non vedere anticicloni estivi per la prima parte di giugno è già un ottimo segnale, che offre speranze per un inizio estate più dinamico e ondoso.
Staremo a vedere! Vi lasciamo a qualche mappa che non offre molti dettagli, giusto un confronto fra modelli meteo-marini nel breve termine (Arpal, Prognoza e LaMMA).
Al prossimo aggiornamento!
MC

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