e-Enduro International Series a braccetto con UCI

La serie internazionale organizzata dal gruppo italiano Race Events presenta il suo calendario e fa chiarezza sul coinvolgimento dell’UCI sulle competizioni eBike.

26/02/2019
scritto da Cristiano Guarco

Race Events, in accordo diretto con l’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), comunica che il nome del proprio circuito e-Enduro World Race è stato modificato in e-Enduro International Series. Il gruppo è lo stesso al fenomeno di successo e-Enduro, nato nel 2016 e che quest’anno compie tre anni di vita. Dopo quasi due anni di esperienza maturata sul campo, Franco Monchiero, la mente dietro all’enduro a pedalata assistita, ha presentato nel corso del 2018 il primo circuito internazionale dedicato esclusivamente alle eBike da enduro, www.e-endurointernationalseries.com durante l’evento di Loano di cui vi abbiamo parlato in occasione della concomitante presentazione della piattaforma turistica Monte Carmo Outdoor.

A Loano il primo evento e-EWR 2019

A oggi Race Events è orgogliosa di affermare di aver mantenuto tutti gli impegni presi e comunicati in fase di presentazione, inserendo nel calendario e-Enduro International Series una tappa internazionale UCI in Spagna, una nazionale in Franca, un evento spettacolo seguito da un’altra tappa internazionale UCI in Italia. L’organizzazione puntualizza questo importante concetto, anche e soprattutto per tutelare le proprie località che stanno investendo nel settore della pedalata assistita oltre che nella neonata serie eEIS.

Le tappe internazionali eBike iscritte nel calendario UCI 2019

Le tappe internazionali eBike iscritte nel calendario UCI 2019

Race Events si complimenta così con la città di Loano (SV) che a oggi risulta essere l’unica e sola tappa internazionale per bici a pedalata assistita da enduro in Italia a cui andrà il meritato primato di essere stata la prima località ad aver organizzato un evento e-bike Interazione UCI in Italia. Un primato che sarà condiviso anche con la tappa e-Enduro International Series in Spagna e che rimarrà indelebile nel tempo, nella speranza che altre località seguano ben presto il loro esempio investendo in questo tipo di competizioni internazionali. Il gruppo italiano è stato il primo organizzatore a credere in questa nuova specialità oggi riconosciuta dalla UCI anche grazie alle direttive di Franco Monchiero, ha portato molto in alto il livello di attenzione verso la specialità eBike da enduro, vincendo la sfida contro le critiche e la diffidenza verso questo nuovo sport.

Monte Carmo Outdoor

Sul Castagna Trail, di livello intermedio all’interno del progetto Monte Carmo Outdoor

Ovviamente oggi molti nuovi organizzatori vogliono salire su questo e-treno in corsa ma senza però aver ancora maturato la giusta professionalità e, anzi, annunciando frettolosamente, a mezzo carta stampata-social e web, tappe internazionali o circuiti “Mondiali” a oggi inesistenti in quanto non trovano riscontro in nessun calendario di Federazione Nazionale (condizione necessaria per essere inseriti nel calendario Internazionale UCI), a testimonianza che senza la dovuta esperienza si genera solo confusione e si danneggia il movimento eBike e l’immagine di tutti le località che insieme ai rispettivi organizzatori locali stanno investendo in questo sport con enorme sacrificio. Ovviamente l’augurio è che ci possano essere molto presto nuovi organizzatori con la dovuta esperienza e professionalità, per instaurare un dialogo proficuo che faccia crescere ulteriormente la specialità eBike da enduro in Italia e nel mondo.

[fonte: comunicato stampa]

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