Enrico Cerovac – In Our Time video & itw

Il video In Our Time di Enrico Cerovac è online! Guarda l’edit e le foto e scopri qualcosa di più sul progetto leggendo la sua intervista.

21/01/2019
scritto da Simone Verona

E’ davvero una fortuna che esistano ancora filmers con una passione genuina come quella di Enrico Cerovac! Ed i risultati di questa sua voglia di skateboarding si vedono chiari in questo In Our Time!

Abbiamo fatto qualche domanda a Enri per saperne di più… e mentre leggete potete godervi un po’ di immagini scattate da lui in pellicola.

 

in our time - ph. Enrico Polli Cerovac

 

Bella zio, come va? Ai tempi di Zombies Video eri conosciuto per lo più con il nickname Polli, è ancora in voga?

Anche se ad oggi la gente non sa ancora pronunciare correttamente il mio cognome il nickname rimane sempre in voga si ahaha…

Ne è passato di tempo da Zombies… ci fai un recap di cosa hai combinato in ambito video e foto da allora fino ad arrivare a questo In Our Time?

Con il progetto ZombiesVideo (vimeo.com/zombiesvideo) avevo vissuto il passaggio dal VHS al DVD e cavalcato la prima ondata di internet, da allora e dall’ultimo video prodotto sotto ZV sono cambiate un sacco di cose, ho continuato come consulente e art director per alcuni importanti brand e media del settore e a produrre contenuti video inerenti al mondo boardsport (in particolare nello skateboarding), lavorando poi sempre più assiduamente nella pubblicità e sui vari set come filmmaker/director, instaurando ottime collaborazioni con alcune case di produzione e agenzie di comunicazione, per circa 4 anni ho ricoperto il ruolo di marketing consultant e team manager per il brand milanese IUTER, parallelamente al mio lavoro ho continuato a sk8are e negli anni ho sviluppato alcuni progetti personali, tra questi nel 2015 uscì “FRAMMENTI” (www.enricocerovac.it/frammenti/) una selezione di immagini scattate con macchinette a pellicola compatte e usa e getta durante skate tour e viaggi vari in Italia e in Europa dalla fine degli anni 90 fino al 2011, non erano foto di tricks ma tutti quei momenti spontanei che succedevano al di fuori delle varie sessions… raccolsi queste foto in una zine, affiancata ad essa montai un teaser video che conteneva immagini inedite di archivio dello stesso periodo girate in mini dv e super8, un progetto molto personale, un ritorno alle origini e un “reminder” se vogliamo per ricordare il motivo per cui ho iniziato tutto questo e perchè nel bene e nel male sono ancora qui, un omaggio a tutte quelle persone assurde che ho avuto il piacere di incontrare e conoscere e che hanno condiviso con me la stessa passione e lo stesso background, vivendo momenti fantastici e momenti bui… un progetto che ha delineato per me la fine di un epoca e l’inizio di un altra, in un certo senso il progetto “IN OUR TIME” (www.enricocerovac.it/inourtime/) è la continuazione di un “viaggio” che ho intrapreso tanti anni fa, una mia visione personale dei tempi attuali, focalizzandomi su alcuni personaggi di generazioni diverse della scena, che frequentano ancora oggi le stesse piazze e gli stessi spot, reinventandosi ma non solo, un analisi sulla continua contrapposizione tra la spensieratezza vissuta nel quotidiano sulla tavola sfruttando gli spazi che ci circondano con un approccio e un occhio diverso dalle persone comuni e il fatto di documentare queste esperienze e “conservarle” oggi giorno nell’era dei social ntwk.

 

in our time - ph. Enrico Polli Cerovac

 

Ai tempi lo scopo principale di uno skate video era semplicemente mostrare i tricks che altrimenti nessuno avrebbe visto… adesso concorderai con me che un buon video deve dare qualcosa di più… cosa vorresti che In Our Time trasmettesse a chi lo guarda?

Concordo anche se è difficile fare un analisi delle diverse produzioni e dell’effetto che hanno sulle persone che le guardano, specialmente di questi tempi dove a volte una parte di un minuto girata con lo smartphone caricata su instagram ha più effetto di un full lenght video di mezzora che è stato girato in 4 anni nei spot più fighi al mondo… per quanto riguarda il progetto “IN OUR TIME” si divide in due parti una parte cartacea con le foto, statiche dove non si vedono tricks (o quasi) e la parte video che al contrario forse è più focalizzata sui luoghi e i diversi approcci/tricks e stili dei vari personaggi coinvolti… in questo caso i due formati proposti andrebbero visti come un’unica cosa, ma se devo parlare solo della parte video spero si percepisca quello che è la mia identità e il mio approccio e visione dello skateboarding attraverso le immagini in movimento, libero da pregiudizi di qualsiasi genere (ognuno sk8a come vuole e dove vuole), di condivisione e per quanto odi questa parola… “creativo”, poi per qualcuno il mio video potrà avere come dici tu quel “qualcosa in più” e per altri probabilmente no… per il resto spero faccia venir voglia di uscire a sk8are con gli amici e sia un bel ricordo un giorno per chi ne ha fatto parte

Mi ricordo bene quando ai tempi ti rubarono l’attrezzatura in treno… anche per portare a termine questo ultimo lavoro hai dovuto fare delle belle lotte con le sfighe, giusto?

Eh si brutta storia quella volta… purtroppo per questo progetto ho avuto un bel pò di sfighe pesanti, la più tosta e scioccante per me è stato sicuramente il furto in casa in pieno giorno di tutta l’attrezzatura e alcuni hard disk che contenevano il footage che avevo gia girato, tutto questo a tre mesi dall’uscita del progetto… in seguito la scheda video che ho bruciato in piena fase di editing e in mezzo ad un delirio lavorativo che non ti dico

Come sei riuscito a trovare la fotta per portare comunque a termine il lavoro?

Sarò sincero, ero veramente abbattuto… oltre al danno economico non da poco e al fatto che non avevo più strumenti con cui lavorare mi sentivo male dal fatto che mi fossero entrati in casa a metter mano tra le mie cose, oltre a questo avevo perso un bel pò di immagini fondamentali di alcuni sk8ers, come ben sai per tirare su footage di skate si impiega una bella dose di tempo, sudore e sbattimento da entrambe le parti… vabè, dopo alcuni giorni di delirio e buio profondo, una mattina mi sono preso e ho messo tutto quello che mi era rimasto sul tavolo, ho preso poi un foglio di carta è ho fatto una lista delle cose che avrei dovuto fare per portare a termine quello che mi ero prefissato: parlai con gli sponsor che hanno supportato il progetto (Vans e Iuter) spiegando apertamente la mia situazione, rifeci da capo il planning di lavoro per “IN OUR TIME” dove avrei presentato la prima parte del progetto con la photozine, le foto destinate alla mostra e un teaser video (con il footage che mi era rimasto) al SSFF a Milano, in seguito avrei fatto uscire la parte video… da li con alcuni risparmi mi ricomprai la Contax T2 recuperando poi tramite l’aiuto di Block10 un pò di attrezzatura video, poi tra sbatti di lavoro e altro ricominciai a rifilmare alcuni tricks e a concludere le altre riprese (anche in super8) che non ero riuscito a fare, nel mentre scansionavo negativi, editavo, organizzavo shooting e postproducevo foto la sera tardi dopo il lavoro o nei weekend, finita questa fase e presentato il tutto al festival mi rimisi a filmare le ultime cose e editare la parte video, cosa che è durata fino ad oggi… approfitto per ringraziare tutte le persone che mi hanno supportato in questo lungo periodo e tutti gli sk8ers che hanno dato la loro disponibilità per questo progetto, grazie di cuore!

Voltiamo pagina, quali sono stati invece i tre episodi più fighi accaduti durante gli shooting?

1) Il downhill nel bosco con Ale Benedetti dalle parti di Trieste

2) La session con Simone Verona e la Crew di toscani pazzi (vi adoro boyz) dentro la piscina dell’albergo abbandonato a Sarzana

3) La caduta in bici di Nikolai Danov e Jacopo Carozzi a Copenhagen, il risultato è stato un mix tra un crash test e una performance mancata di Marina Abramovic, per fortuna nessuno si è fatto male… solo grasse risate da parte nostra e dei turisti increduli che hanno assistito alla scena

 

in our time - ph. Enrico Polli Cerovac

 

Da dove nasce il titolo di questo progetto?

Credo che la risposta sia racchiusa nella seconda domanda che mi hai fatto… ; )

In Our Time è stato realizzato in collaborazione con Block 10 / Onde Nostre, come si sviluppa la vostra collaborazione ed in quali altri ambiti si espande?

Il progetto “IN OUR TIME” è presentato da Block10/Onde Nostre, questo lavoro rappresenta l’inizio della mia collaborazione con questa casa di produzione/agenzia che abbraccia appieno il mio background, collaborazione che si espande fino all’organizzazione del “Skate and Surf Film Festival” di Milano dove appunto Luca Merli (ideatore e fondatore di Block10 e SSFF) sfruttando la mia esperienza oramai ventennale in questo campo, mi ha coinvolto all’interno della crew di lavoro come consulente/content supervisor per la parte video/documentari di skate e per quanto riguarda tutta la parte di “Art Show” e tutte le attività ad essa legate

Per quanto riguarda la parte cartacea, la photo zine è ancora disponibile? Dove si può acquistare?

Certo ci sono ancora un pò di copie disponibili e si possono acquistare sullo store online di Onde Nostre.

Tutte le foto, comprese quelle che abbiamo qua, sono state scattate in pellicola, giusto?

Esatto, tutte le foto sono state scatatte in pellicola 35mm (colore e bianco e nero) con una Contax T2, anche se in alcune occasioni ho usato una Nikon 35ti e una Canon compatta degli anni 90

Hai già in mente il prossimo progetto o chillerai per un po’?

Come sai non mi piace stare fermo… non anticipo nulla per scaramanzia, vedremo come andrà, nel mentre si lavora alle varie produzioni e alla prossima edizione del festival, per il resto spero di tornare a sk8are un pò più assiduamente che negli ultimi mesi sono stato un pò sotto… ; )

Dai per adesso è tutto, a presto!

Grazie mille per e a presto!

 

in our time - ph. Enrico Polli Cerovac

 

INFO VIDEO:

Sk8ers coinvolti (in ordine di apparizione):

Aref Koushesh / Carlo Aldiano / Ale Benedetti / Simone Verona / Ruben Luzzatto / Mattia Turco

Pietro Bontà / Federico Casella / Alberto Della Beffa / Pietro “pepe” Tirelli / Nikolai Danov

Ale Di Luggo / Nicola Giordano / Ruben Spelta / Jacopo Carozzi / Efrem Sapienza

Martino Cattaneo / Jacopo Picozza

Location:

Italia: Milano, Torino, Trieste, Pietrasanta e Sarzana

Slovenia: Nova Gorica, Postojna e Ljubljana

Danimarca: Copenhagen

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