Europei Marathon: tanti big, pochi italiani

Poco più di 20 gli italiani in gara domenica a Svit, pochissimi gli Open. Chiarini e Hofer proveranno a tenere alto il vessillo azzurro. Si rinnova la sfida fra Lakata (AUT) e Ferreira (POR), oro e argento mondiale

11/08/2017
scritto da Gabriele Gentili

Domenica appuntamento di spicco per le Marathon con i Campionati Europei che quest’anno fanno tappa a Svit, cittadina slovacca dove verranno assegnati sia i titoli assoluti che quelli Master. La gara si sviluppa su un percorso dalla lunghezza quasi eccessiva, ben 134 km per 4.200 metri di dislivello per gli uomini e i Master Under 40, mentre le Donne e le altre categorie amatoriali saranno in gara su 78 km per 2.500 metri. Percorsi che chi li ha provati dice essere estremamente selettivi e dove un peso preponderante l’avranno le scelte tecniche e la capacità di saper economizzare le energie.

Come al solito l’Italia delle Granfondo resterà a guardare: l’Europeo non è una competizione per squadre nazionali e i team nostrani non hanno interesse ad apparire in un simile consesso, troppo costoso e non promozionale. Questa volta però qualche elite c’è, sono 5 in tutto e oltre al trio del Team Todesco formato da Thomas Pedrotti, Daniele Ratto e Marco Rosati spiccano le presenze di Riccardo Chiarini (Team Nob Selle Italia) e Franz Hofer (Texpla Simplon): il primo per il suo passato da professionista su strada potrebbe anche esaltarsi sulla lunga distanza slovacca, Hofer dal canto suo è in evidente crescendo di condizione, a fine luglio è stato 7° alla Montafon Bike Marathon e punta a un posto nella Top 10. Fra le donne sarà in gara la lituana d’Italia Katazina Sosna (Torpado Sudtirol), considerata fra le favorite per il podio.

Percorso lunghissimo quello di Svit (foto organizzatori)

La sfida di domenica di preannuncia avvincente, una vera e propria rivincita del Mondiale di giungo con l’austriaco Alban Lakata che punta a fare l’accoppiata di titoli, tanto che si è trasferito a Svit già a inizio settimana per provare il percorso. Contro di lui il portoghese Tiago Ferreira, battuto di un nonnulla alla gara iridata, ma attenzione anche al ceko Kristian Hynek, apparso sabato in grandissima forma all’Ischgl Ironbike.

 

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