Exept il monoscocca custom, elegante e performante

Exept, il marchio nuovo che si affaccia nel mondo del ciclismo con un concetto innovativo: costruire la bici full carbon monoscocca e su misura. Ecco la nostra prova.

14/01/2019
scritto da Alberto Fossati

In realtà Exept non è solo una bicicletta ma un prodotto e una piattaforma unici nel loro genere che nascono e vengono sviluppati per creare performance insieme al suo utilizzatore. La particolarità? Exept è una bicicletta full carbon costruita con la tecnologia monoscocca e fino a qui nulla di nuovo potremmo dire. Il monoscocca di Exept però, è fatto su misura e questa è una vera innovazione, il fatto che il brand sia italianissimo è fattore di soddisfazione e orgoglio: Engineering e prodotta in Italia.

La Exept in prova, esclusiva ed elegante

Partiamo subito dalla descrizione del frame: il telaio della Exept è ottenuto dall’impiego di un blend fibre Toray M46J e T800. Quste fibre hanno caratteristiche tecniche differenti tra loro e, oltre a questo, varia anche il loro orientamento nelle zone dove trovano applicazione. Questa non è una bici come un’altra, un mezzo esclusivo nelle forme e nelle prestazioni, che nasce solo con i freni a disco.

Ogni telaio ha le specifiche del su misura segnate sul piantone

La bicicletta è uno strumento che ha ancora molto da dire e il fatto che sia considerata la vera soluzione alla mobilità è solo un esempio tra i tanti che potremmo citare. Tecnicamente, le fibre composite prima, l’elettronica e i freni a disco hanno riacceso un percorso di ringiovanimento e innovazione. Exept, una piccola azienda italiana, ha il merito di unire la praticità e le resa tecnica della costruzione monoscocca con il must del su misura: il custom sarà costantemente uno dei fiori all’occhiello del nostro artigianato e questo lo è. Non vogliamo dilungarci troppo nella spiegazione di questa tecnologia utilizzata da Exept, concetto che merita un approfondimento separato che vi proporremo in un futuro prossimo: ora ci concentriamo sulla bici in prova.

Nel dettaglio, i posizionamento del brain Shimano Di2 alla base della tubazione obliqua. La cover che vedete nell’immagine è provvisoria, ora è disponibile quella con il cigno nero, logo ufficiale del marchio finalese

Questa è una bicicletta fatta su misura (anche per noi) dove i valori reach e stack ricoprono un ruolo fondamentale nella fase di valutazione della customizzazione, per ottimizzare la bicicletta e cucirla sulle caratteristiche soggettive del cliente. In breve: il primo (il reach) influisce in modo fondamentale sulla lunghezza dell’orizzontale, il secondo (lo stack)sull’altezza del profilato dello sterzo e sullo schiacciamento dell’atleta verso il basso. La nostra Exept è costruita grazie all’impiego di 255 pelli di carbonio (solo per il frame). Le forme delle tubazioni non state sviluppate a caso, tutte hanno il compito ben preciso di assecondare le forze prodotte in quella zona specifica.

Nell’immagine è possibile notare il cambiamento di volume della tubazione obliqua, tra la parte alta e quella che scorre verso il basso, oltre alle pezze di carbonio sullo sterzo.

Ad esempio la tubazione obliqua, maggiorata e più arrotondata verso il bottom bracket, per garantire robustezza e rigidità. La scatola centrale è larga 86,5 mm. la parte più alta del profilato obliquo è stato oggetto di tante prove, test e rivisitazioni: il risultato è una tubazione che alterna rotondità e nervature, capace di essere rigida con l’obiettivo di non scomporsi ma al tempo stesso di non essere estrema durante la guida.

Un dettaglio del fodero non drive, con la pinza del disco e parte del bottom bracket

Il carro posteriore è strutturato grazie ai foderi bassi squadrati e quelli alti più sottili, sfinati, con inserzione ribassata sul piantone. Il seat-post è da 27,2 mm. Particolare è l’alloggio del brain Di2 sulla faccia interna dell’obliquo, vicino al movimento centrale.

La vista laterale della Exept

Exept non propone taglie e bici standard, tutto è costruito su misura con l’ausilio del sistema bikefitting.com, così come la verniciatura e l’assemblaggio: tutto si deve adeguare al meglio allo stile dell’utilizzatore. Due le piattaforme geometriche disponibili: quella race oriented oppure endurance. Oltre a queste, l’accesso al configuratore online permette di creare due versioni della bici: Allroad, come quella che vedete in test nelle immagini, oppure Aero.

exept.cc

LE NOSTRE IMPRESSIONI

Non nascondiamo che se colpisce il design e il suo allestimento esclusivo, anche sotto il profilo prestazionale è uno dei mezzi che ci ha colpito maggiormente, in modo positivo. Si potrebbe pensare: “beh, pedalare su una bicicletta che non ha null’altro da chiedere per quanto riguarda il suo assemblaggio è facile”. Ovviamente i componenti portano dei vantaggi ma, chi ci conosce, sà benissimo che non ci facciamo influenzare da questo, perché siamo coscienti che l’80% della bontà del progetto Exept arriva proprio dal telaio. Rigido e composto, trasmette una fluidità di marcia di livello eccellente: abbiamo provato la bicicletta con differenti tipologie di ruote, quelle in dotazione, delle Reynolds con profilo differenziato da 58/62 mm e delle Mavic da 40 con pneumatici tubeless (così per darvi un’idea). In ogni frangente la sua reattività è capace di sorprendere chi è più scalatore, oppure più sprinter, confermando anche una certa propensione alla versatilità, in termini d’impiego, così come la capacità di adattarsi a diversi equipaggiamenti. Quando la velocità scende per via della pendenza in salita è bella da pedalare anche in fuori sella, magari con le ruote ad alto profilo. Quando è necessario lanciarla e farla correre veloce in pianura, ha poco da invidiare ad un mezzo marcatamente aero. Non vibra e non perde la traiettoria impostata, anche se si nota una certa superiorità del frame rispetto alla forcella: quest’ultima è più morbida ma è anche comoda sul lungo periodo, cosa che non guasta. Ci risulta difficile categorizzare in modo preciso questa bici, va bene ovunque e può accontentare diverse fasce di utilizzatore, dall’agonista, fino ad arrivare a chi usa la bici solo nel fine settimana. Torniamo per un attimo alla sua velocità: la Exept è rapida negli inserimenti in curva, non eccessiva e la sua compostezza permette di aggiustare eventuali errori di traiettoria. Il prezzo non è sicuramente basso, è vero ma qui ci troviamo di fronte ad una bicicletta esclusiva in tutta, che per alcuni aspetti è difficilmente comparabile con altri mezzi che il mercato propone.

Gratificante anche negli sprint

MISURE TELAIO

Taglia: Custom

Reach: 40,1 cm

Stack: 55,3 cm

Fodero basso: 41,5 cm

SCHEDA TECNICA

telaio: full carbon moscocca custom

forcella: full carbon

gruppo: Shimano Dura Ace Di2

catena: Shimano Dura Ace

freni: Shimano Dura Ace 160/160 mm

ruote: Enve S.E.S. 3.4 Disc

coperture: Pirelli PZero 25c

perni passanti: 12×100 mm anteriore, 12×142 mm posteriore

attacco manubrio: Enve Road full carbon

curva manubrio: Enve Road full carbon

nastro manubrio: Fi’zi:k

serie sterzo: FSA

reggisella: Enve full carbon

sella: Fi’zi:k Antares R1 carbon Braided

colore: carbon black/blue

peso rilevato: 6,87 kg rilevati senza pedali

prezzo: 13250 euro

produttore: Exept srl

PER LE ACTION PHOTOS ABBIAMO USATO

abbigliamento: Craft Shield 2 jacket, Ideal Wind bib tight

casco: Rudy Project  Strym

occhiali: Rudy Project Defender

scarpe: Shimano S-Phyre

A cura della redazione tecnica, foto action di Matteo Malaspina

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