Freeride in Val di Sole

La Val di Sole oltre a piste battute per sciatori di ogni livello offre itinerari fuoripista rinomati e unici, andiamo a scoprirli

03/04/2019
scritto da Marco Melloni

Scendere in libertà da una montagna imbiancata, solcando pendii di neve fresca; una carica di adrenalina fluida come la linea degli sci che solcano la neve fresca, in un contesto di cime innevate e natura incontaminata: tutto questo è il Freeride e in Val di Sole, nel Trentino nord occidentale, le possibilità non mancano: qui infatti l’inverno significa… una montagna di neve! Grazie alla sua posizione geografica tra le più alte vette delle Alpi centrali ed orientali, la Val di Sole è una delle valli alpine caratterizzate dalle più abbondanti precipitazioni nevose (secondo i dati ufficiali delle stazioni nivo-metereologiche). La Val di Sole rappresenta la più grande area sciistica nella parte occidentale del Trentino, grazie alle sue 3 aree sciistiche: la Skiarea CAMPIGLIO DOLOMITI DI BRENTA Val di Sole Val Rendena, la Skiarea PEJO 3000 e la Skiarea PONTEDILEGNO-PASSO TONALE, decisamente nota anche tra gli appassionati del free ride, che qui possono trovare alcuni dei fuoripista più suggestivi di tutte le Alpi. Gli impianti di risalita possono infatti servire anche per portarsi in quota velocemente e poi ci si allontana dalla pista per lanciarsi in un mondo bianco, ovattato, fatto di neve polverosa e di grandi silenzi.

 

 

CANTIERE

L’itinerario più noto è senza dubbio rappresentato dalla DISCESA DEL CANTIERE, lungo la Val Presena. Conosciuta anche come la SGUALDRINA, visto che durante la Prima Guerra Mondiale l’ostica cima sovrastante passò più volte di mano tra i soldati italiani e quelli austro ungarici, questa valle è un vero paradiso per il freeride. Negli anni’ 70 del secolo scorso i gestori del comprensorio avevano intuito il suo potenziale costruendo una seggiovia, ora chiusa da moltissimi anni, che da metà di questo fuoripista riportava gli appassionati al Passo Paradiso.

Ci sono tre ingressi per questo fuoripista e due uscite.

Cantiere: dall’arrivo della nuova telecabina Presena, dopo il primo tratto stretto della pista si supera la barriera che delimita la pista dal fuoripista e scendendo verso destra, ci si immette nella parte alta della Val Presena. Questa parte della valle è molto ampia e perciò la scelta del percorso è abbastanza libera. Dopo vari cambi di pendenza, alcuni abbastanza ripidi ed entusiasmanti, si giunge alla parte centrale dell’itinerario abbastanza pianeggiante: qui occorre lasciare scorrere gli sci se non si vuole spingere (o camminare) troppo! Giunti in prossimità della partenza dello skilift dimesso, si imbocca la stradella militare che con una pendenza da pista blu, ci riporta verso il Tonale. Attenzione alla galleria che si trova a circa metà strada!

Sgualdrina: dal nuovo Rifugio Capanna Presena si passa dietro alla stazione intermedia della telecabina Presena e si scende nella vallata che si trova a destra della telecabina stessa (guardando verso monte). Pendio ampio con varie possibilità di percorso. Questo itinerario si collega al precedente poco prima della sezione pianeggiante.

Monticello: dal Passo Paradiso, si percorrono pochi metri della pista Paradiso per poi risalire subito il breve pendio sulla destra. Da qui, cercando di scegliere il percorso migliore, si scende nella remota conca che si trova a Sud della Cresta del Monticello. Ci si ricollega agli itinerari precedenti all’inizio della stradina militare.

 

 

NOTE: Dislivello: 1100 m Cantiere; 900 m Sgualdrina; 800 m Monticello

Uscite: Se si hanno 2 automobili, la soluzione migliore è di lasciare un mezzo all’inizio della strada militare che porta in Val Presena. L’imbocco si trova sulla destra, a circa 2 km dopo il Passo Tonale, direzione Vermiglio. Si può parcheggiare presso un depuratore poco prima di un ponticello. Se si decide di non usare la macchina, occorre “racchettare” (o camminare per i riders) per 5/10 minuti. Dall’ultimo tornante della stradina militare, si punta verso i condomini del Tonale (traccia spesso battuta). Raggiunta la strada accanto agli edifici azzurri, si consiglia di attraversare la strada statale e riprendere gli impianti del Tonale (seggiovia Alpe Alta).

Altri itinerari fuori pista sicuramente da provare al Passo Tonale sono il Paradiso, la discesa dal Passo del Diavolo e la discesa da Cima Le Sorti.

 

PARADISO

Un bel pendio largo rivolto a nord con tante varianti di discesa. Ottimo terreno per imparare la tecnica fuoripista visto la possibilità di rientrare quando si vuole nelle vicina pista battuta. Anche in anni con poca neve, questo fuoripista è sempre praticabile, facendo attenzione ai massi. Grazie alla nuova telecabina Paradiso che ha sostituito la vecchia funivia diversi anni fa, si può fare questo itinerario a ripetizione senza dover fare lunghe code agli impianti.

Itinerario

Dall’arrivo della telecabina Paradiso, si scende lungo la parte iniziale della mitica pista nera. Superato il secondo tornante, quando la pista si allarga, si taglia verso sinistra per trovarsi su un bel pendio largo. Da qui ci sono quattro settori, descritti da destra verso sinistra (guardando verso valle):

Settore Telecabina: percorrere il fuoripista accanto alla pista, sotto la telecabina Paradiso. Qui il terreno è molto vario con molte gobbe ed avvallamenti. Si ritorna in pista alla base del lungo rettilineo della pista battuta.

Settore Canyon: scendendo diritti in direzione della stazione di partenza delle telecabina, ci si infila in questo divertente e spettacolare canyon. Alla fine di questo naturale “half-pipe”, ci si collega alla parte finale del successivo itinerario, per poi rientrare sulla pista battuta.

Settore Tonale: si taglia verso sinistra andando a prendere un largo pendio che si trova a sinistra del Canyon. Si rientra in pista come per il Canyon.

Settore Alaska: dopo la prima parte del precedente itinerario, si va ancora verso sinistra per infilarsi in un largo canale (abbastanza ripida la prima parte). La direzione è verso il Sledog. La si percorre tutta per poi trovarsi in una zona molto larga che con neve trasformata diventa una divertentissima pista Super G con gli ontani che sbucano dalla neve come pali. Attraversato il torrente Ogliolo, si passa sopra (consigliato per snowborder) o sotto la casa dei cani da slitta rientrando sulla pista Pegrà. Da qui con la stazione intermedia Colonia Vigili (1634m), si rientra in Tonale.

 

 

PASSO DEL DIAVOLO

Accesso

Dall’arrivo della telecabina Paradiso, si percorrono pochi metri della pista Paradiso per poi risalire subito il breve pendio sulla destra. Da qui, si traversa lungamente a mezza costa verso sinistra, cercando di non perdere troppa quota fino a portarsi direttamente sotto la sella. Tolti sci o tavola, si risalgono a piedi gli ultimi 50 metri che separano dal Passo del Diavolo (2.431m).

Itinerario:

Il canale, all’inizio abbastanza stretto, si allarga dopo poche curve. Usciti dal canale, si percorre un tratto molto ampio dove ci si può sbizzarrire. Quando il percorso si ristringe di nuovo, si hanno due possibilità: continuare nel canale, una specie di half-pipe, oppure montare sulla spalla sinistra del canale stesso ed uscire ancora verso sinistra su un ampio pendio. Si punta in direzione della partenza della telecabina Paradiso, tracciando bei curvoni tra gli ontani verdi.

 

CIMA LE SORTI

Uno dei pochi sul versante Sud. Tradotto: goduria con buon innevamento e temperature basse, pantano quando il sole picchia! Sono 2 gli itinerari generalmente proposti: il primo, più adatto agli sciatori visto che nel primo tratto occorre “spingere” fino alla Bocchetta Bleis. Il secondo, più adatto agli snowboarder e leggermente più breve, passa sotto la Cima le Sorti con un lungo diagonale e si collega al precedente itinerario.

Accesso

Arrivati al Paso del Tonale (1883m), lasciate la macchina nel parcheggio della Telecabina Paradiso. Con gli sci ai piedi, scendete lungo la pista Tonalina fino alla seggiovia Negritella. Prendete questa seggiovia e poi quella successiva fino alla Capanna Bleis (2494m).

Itinerario

Cima Le Sorti sci:

Dall’arrivo della seggiovia Bleis, si prende la direzione della pista Alpino. Dopo pochi metri, si comincia ad attraversare il pendio a destra della pista leggermente in salita. Si taglia così tutta la parte alta della conca in direzione della Bocchetta Bleis (2458m). Solitamente gli ultimi metri si percorrono a piedi seguendo in salita il sentiero estivo. Rimessi gli sci, si percorre il lato sinistro della cresta in direzione Sud. Finita la cresta, si scende lungo un bel pendio aperto che si incanala tra gli abeti scendendo fino alla strada statale 42. Attraversatela in prossimità di due malghe e tornate sulla pista Pegrà fino alla stazione intermedia (1634m).

Cima Le Sorti snowboard:

Dall’arrivo della seggiovia Bleis, si prende in direzione della pista Alpino. Dopo circa 100 metri, si comincia il lungo diagonale verso destra in leggera discesa. Si passa sopra la Malga Serodine, si aggira il pendio sud-orientale della Cima Le Sorti per ricollegarsi all’itinerario precedente sul bel pendio aperto.

 

 

CONSIGLI

La massima espressione dello sci è quella di saper sciare sulla neve fresca. L’arte di andare a sciare fuori dagli schemi, dai tracciati, dalle piste troppo battute. Boschi, pendii, valloni ricoperti da un soffice e candido manto nevoso. Con sci o snowboard il freeride è lo sport degli spiriti liberi, quelli che non amano la strada già battuta e preferiscono scoprire la natura seguendo l’istinto. Uno sport bellissimo, sempre più praticato, che richiede però un’attenzione particolare: è vietato improvvisare. Qui di seguito le principali regole da seguire durante la pratica del fuoripista:

CONOSCI TE STESSO

Sciare fuori pista è molto faticoso ed impegnativo, ogni freerider deve avere coscienza di quello che fa e avere un’idonea preparazione psico-fisica e sci-alpinistica.

ATTREZZATURA

ARVA, PALA E SONDA sono strumenti fondamentali. Possono salvare la vita in caso di valanga, tuttavia non rendono immuni dai pericoli: in montagna si va sempre con i piedi e con la testa!

LEGGI IL BOLLETTINO VALANGHE

Leggere il bollettino meteorologico e valanghe, chiedere informazioni al personale sullo stato di rischio del fuoripista e sugli orari di funzionamento degli impianti, sono cose necessarie prima di avventurarsi fuori pista.

MAI DA SOLO

Non avventurarti mai in percorsi fuoripista in solitaria. Se ti accade qualcosa nessuno potrà aiutarti o segnalare la tua posizione.

 

Per maggiori informazioni: Scuola Sci Tonale Presena

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