Giant Neos Track, il GPS firmato da Giant

Giant NeosTrack è il device GPS che il marchio taiwanese propone all’interno del suo vasto catalogo, con la volontà di completare un pacchetto di bici, accessori, componenti ed equipaggiamenti sempre più ricco e completo. Neos Track è uno strumento per il training, ricco di informazioni e completamente personalizzabile.

14/12/2017
scritto da Alberto Fossati

Giant mette ufficialmente sul mercato il device GPS Neos Track, un prodotto che, i più curiosi, hanno già avuto modo di vedere nel corso della primavera e dell’estate, in dotazione ai corridori del Team Sunweb. Giant Neos Track è pensato per essere semplice, efficace e preciso, intuitivo e ampiamente interfacciabile con la maggior parte di terze parti presenti sul mercato, motivo per cui è dotato di protocollo di trasmissione dati Ant+. Simile per features e dimensioni al modello Bryton 530, NeosTrack ha un display LCD da 2,6″, completamente utilizzato per i vari riquadri e senza dispersioni inutili di spazio, oltre ad essere anti riflesso, con contrasto regolabile.

Completamente personalizzabile in termini di data base e in termini di schermate, può contare su sei pagine differenti di dati, ognuna personalizzabile fino a 10 campi, più una dedicata al mappale e una pagina con il grafico dell’altitudine dell’allenamento. Questo bike computer GPS fornisce tutte le informazioni possibili in merito alla gestione della potenza e suoi dispositivi. Neos Track è dotato anche del supporto Wi-Fi, da poter interfacciare con la rete domestica ma anche Bluetooth, con la possibilità di collegare il device allo smatphone.

La app è scaricabile da Google Play per dispositivi Android, oppure da App Store per sistemi iOs ma non per Windows. Il GPS di Giant, se collegato ad un dispositivo PC Windows non viene visto come unità esterna e anche le sue attività non vengono riconosciute. Questo può risultare scomodo da un lato ma limita al tempo stesso l’insorgenza di errore in fase di aggiornamento delle applicazioni e dati, oltre al fatto che i dispositivi mobili Windows sono praticamente scomparsi. Neos Track è compatibile con l’ultima versione Shimano Di2, è waterproof ed ha una batteria capace di superare le 30 ore di utilizzo.

Il video di presentazione di Giant Neos Track

Le nostre impressioni

Focalizzandoci sul device vero e proprio, il Neos Track diventa una valida alternativa ad altri e forse più conosciuti dispositivi già ampiamente affermati, presenti sul mercato in questo segmento. Completo di ogni strumento utile per la rilevazione, lettura e personalizzazione dell’allenamento, unisce una buona semplicità d’impiego e facilità di accesso a tutte le funzioni, anche in considerazione del fatto che è un prodotto appena arrivato sul mercato, quindi soggetto ad evoluzioni e aggiornamenti. Ottimale e superiore alla media è l’ampiezza dello schermo, che anche con 10 campi attivi per pagina non perde di chiarezza: la lettura non è mai sacrificata, anche quando si è sotto sforzo. Se posizionato perfettamente in bolla, inclinato in avanti, oppure verso l’alto, lo schermo non ha distorsioni e riflessi negativi. Qualche vibrazione arriva sul supporto frontale al manubrio ma senza dare fastidio e senza compromettere la funzionalità del dispositivo, senza influire sulla lettura dei dati. I pulsanti si raggiungono e si attivano con facilità, quello posteriore compreso. Neos Track è uno strumento di lavoro, adatto a chi usa il bike computer GPS come fondamentale compagno del training, sposiamo a pieno la scelta di bypassare a dotazione del touch screen. Passando alla piattaforma web di Giant, la Neostrack, questa gestisce, aggiorna e “ripulisce” il device, oltre ad offrire un’esplosione dei dati di livello eccellente, in grado di fornire una buona analisi e dettaglio dei grafici (se messa a confronto con altre piattaforme della stessa categoria). Un pò lento, a nostro parere migliorabile, il passaggio dei dati dal device, alla app Neostrack ma è altresì vero, che per tutte le attività che abbiamo registrato da agosto ad oggi, non si è verificata nessuna perdita di rilevazioni, anche per quanto concerne la parte mappale e dei percorsi.

L’analisi è completata da un facile valutazione dei numeri riferiti ai power meter e bpm. La piattaforma di esplosione dei dati, seppur nuova e sicuramente in fase di ulteriore sviluppo, a nostro parere è già di ottimo livello. Giant permette anche di scaricare una app, RideSync, che è una “sorta di live time”, una specie di Strava, uno strumento che registra l’uscita in tempo reale, che funziona tramite smartphone con GPS attivato, utilizzabile anche senza Neos track attivato.

Questo test è presente, in forma completa, anche sulla rivista 4granfondo di Dicembre.

Info: giant-bicycle.com

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