HENDERSON ISLAND, L’ISOLA DEI RIFIUTI

17/05/2017
scritto da Andrea Bianchi

Un paradiso che sembra uscito da un libro di avventura, disabitato e difficile da raggiungere (3000 miglia dalla Nuova Zelanda).

Henderson Island, nel 1988 è stata eletta patrimonio dell’UNESCO grazie alla sua posizione, che la rende impossibile da possedere per l’uomo.

 

Oggi, questo paradiso del Pacifico del sud, è sempre deserto, ma colonizzato dai rifiuti che vagano per gli oceani.

Henderson Island è un pericoloso avvertimento lanciato dalla natura sullo stato degli oceani, e sulla necessita di invertire immediatamente la rotta per ciò che riguarda lo smaltimento di rifiuti e l’utilizzo di materiali petrolchimici per gli oggetti di uso comune.

 

Il dottor Jennifer Lavers, dell’Università della Tasmania, ha studiato l’isola per vedere quanto il nostro sfruttamento eccessivo della plastica sta interessando alcuni dei luoghi più intatti sulla terra. Il risultato dei suoi studi fa rabbrividire.

Secondo le sue stime, l’isola di Henderson ha circa 38 milioni di pezzi di plastica, che nel loro complesso raggiungo un peso di quasi 20 tonnellate.

In 15 miglia quadrate è stata trovata una media di 239 pezzi di plastica per 22 metri quadrati.

Questo dato interessa solo la superficie.

Guardando sotto, i primi 4 pollici di sabbia hanno quasi il doppio della quantità di plastica.

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