Say No to FIS Control

0

10 anni fa la FIS, la Federazione Internazionali dello Sci, rubò l'anima dello snowboarding appropriandosi del diritto di organizzare le qualifiche olimpiche del nostro sport. Dopo 10 anni di lotte ed impegno della comunità internazionale dello snowboard per riprenderci il nostro sport, la FIS annuncia l'introduzione dello Slopestyle nei suoi programmi in previsione di un'inclusione della disciplina alle Olimpiadi. Sarà la fine di uno scontro o l'inizio di una nuova lotta?

Peetu Piiroinen, vincitore dell'ultima edizione del TAC e campione TTR in carica

Poco tempo fa la FIS ha annunciato l'introduzione dello slopestyle nella FIS World Snowboard Championships e l'aspirazione ad organizzare un grande evento slopestyle alle Olimpiadi di Sochi nel 2014. L'approvazione della FIS è arrivata dopo la mozione portata dalla Canadian Snowsports Association presieduta da Dave Pym in occasione della scorsa assemblea generale FIS 2010. L'inclusione dello Slopestyle sarà opzionale per gli organizzatori degli eventi della World Snowboard Championship nel 2011, 2013 e nel 2015 ed il Canada sarà il primo paese ad organizzare un evento slopestyle nella World Snowboard Championships.

Probabilmente non sono chiari a tutti le possibili conseguenze di questa cosa. Qualcosa di simile era già successo prima delle Olimpiadi Invernali di Nagano, quando vennero introdotti per la prima lo snowboard alpino, il boardercross e l'Halfpipe. Come degli avvoltoi, i manager della FIS decisero di appropriarsi dello snowboard, abrogandosi il diritto di organizzare le gare di qualifica per le Olimpiadi di Snowboard, nonostante ci fosse già una federazione mondiale di riferimento che organizzava gare di snowboard in tutte le discipline da anni ormai: la ISF International Snowboard Federation. Una federazione di sciatori, aveva rubato lo snowboard agli snowboarders, congelando lo sviluppo della nostra disciplina con l'unico intento di guadagnare milioni di dollari dagli sponsor extrasettore.

Ancora un'immagine dal TAC 2010. In questo scatto il World Rookie Champion Roope Tonteri

Pochi giorni prima delle gare di snowboard a Nagano, Terje Haakonsen, allora come oggi lo snowboarder più importante nella storia del nostro sport, annunciò che non avrebbe partecipato alle Olimpiadi perchè non rappresentavano il nostro sport, innescando una turbolenza che vive ancora oggi nella snowboard community. Da allora sono stati tantissimi gli snowboarder di primissimo piano che hanno snobbato, per non dire boicottato, le Olimpiadi invernali. Tanto per fare un esempio, sapevate che Autti Antti non si è presentato a Vancouver 2010 perchè era in Giappone ed aveva appena nevicato, quindi ha preferito restare lì a fare freeride anzichè andare alle Olimpiadi. Addirittura una nevicata può essere più importante di quell'evento per certi riders e così sarà finchè sarà in mano alla FIS.

A distanza di 10 anni, 10 anni di lotte con la FIS per proteggere l'anima della snowboard, 10 anni di progetti per rilanciare lo snowboard come disciplina freestyle e progressiva, questi bastardi patentati della FIS ci riprovano annunciando di voler introdurre lo slopestyle nelle loro gare in previsione di una inclusione olimpica dello stesso. Peccato che ci siano già altre organizzazioni internazionali (TTR, WSF, X-Games, Dew Tour) che organizzino slopestyle da ormai 10 anni e che sono ben più competenti della FIS in materia di slopestyle.

Terje Haakonsen al TAC Pic by Onboard Europe

Ovviamente questo ha portato ad una serie di reazioni fra gli addetti al settore e nelle redazioni dei media specializzati. A questo proposito citiamo qualche frase di un articolo pubblicato su Methodmag.com e scritto da Henning Andersen, organizzatore dell'Arctic Challenge, che cerca d'incalzare la polemica e suscitare reazioni fra gli snowboarders.

"10 anni dopo che le competizioni Slopestyle hanno iniziato la loro rapida crescita, la FIS e l'IOC sono arrivati alla conclusione di includere anche questa disciplina nei loro programmi. Se lo scorso anno avete pensato che le qualificazioni per le Olimpiadi fossero frenetiche per i rider e per gli organizzatori di eventi, cosa succederà durante la stagione 2013 quando ci saranno le qualifiche olimpiche di halfpipe e di slopestyle? Le date FIS dovranno competere con quelle TTR, con gli X Games, con il Dew Tour..."

"La FIS non ha mai organizzato eventi slopestyle e adesso vogliono diventare il più grande evento al mondo. Considerate che il TTR e le altre organizzazioni fanno questo lavoro ormai da più di 10 anni; solo il TTR per esempio ha realizzato più di 100 eventi di slopestyle in tutto il mondo la scorsa stagione"

L'articolo di Hanning ha subito suscitato reazioni, ispirando, fra l'altro, Travis Rice a produrre questo video sull'argomento ... decisamente satirico lo stile, decisamente forte il messaggio finale. Adolf "FIS" Hitler decide di conquistare lo snowboard espugnando l'ultima roccaforte indipendente rimasta ancora libera: lo slopestyle.

Il messaggio finale è a dir poco lapidario: SAY NO TO FIS CONTROL!!!

Quando sentirete ancora parlare di questo argomento, riflettete semplicemente sul fatto che la FIS, una Federazione di Sciatori fatta da sciatori, lavora per rubare l'anima dello snowboard. Gli unici che la supportano sono pagati per farlo, a partire dai top riders per arrivare fino ai tecnici, organizzatori e shaper.  Tutto quello che fa la FIS è merda e non rappresenta lo snowboard.

SAY NO TO FIS CONTROL

Più recenti

METTITI IN AZIONE AL FIANCO DI

Contribuisci inviandoci un video, una foto oppure un articolo!

Dal network

Commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

edicola digitale