Il progetto del maxi comprensorio da Cervinia a Gressoney

Un progetto del maxi comprensorio approvato in consiglio regionale Valle d’Aosta dalla maggioranza che porterà alla unione delle valli di Alagna Valsesia, Gressoney, Ayas, Valtournenche e Zermatt per un totale di 550 chilometri. E’ stato approvato a dicembre e ora si attendono i risultati dei lavori delle proposte finanziarie e progettuali.

17/08/2017
scritto da Sofia Marchesini

Un progetto del maxi comprensorio era stato approvato a dicembre 2016 in consiglio regionale Valle d’Aosta dalla maggioranza e dovrebbe portare alla unione delle valli di Alagna Valsesia, Gressoney, Ayas, Valtournenche e Zermatt per un totale di 550 chilometri. Ora si attendono i risultati dei lavori delle proposte finanziarie e progettuali.

Questo progetto rientra in Alplinks, un programma di cooperazione Italia – Svizzera iniziato nel 2015 che prevede la cooperazione tra i due stati e la proposta di soluzioni di trasporto nel particolare impianti a fune per unire due grandi zone turistiche, un sistema integrato di collegamento tra Val d’Ayas e la Valtournenche lungo il vallone di Cime Bianche.

La posizione altimetricamente privilegiata dei comprensori Italo-Svizzeri della dorsale alpina occidentale (che si sviluppano abbondantemente oltre i 2000 m di quota), come quelli oggetto di AlpLinks, é garanzia di periodi di innevamento naturale sufficientemente lunghi da assicurare la sostenibilità degli investimenti.

Anche nel comprensorio Aosta-Pila-Cogne il progetto se venisse realizzato, porterebbe il turista a esplorare il Parco del Gran Paradiso senza macchina. Una via sostenibile per affrontare le montagne d’inverno e d’estate ammirando con itinerari dedicati le creste della Valle d’Aosta. Questo progetto è stato ben recepito già con un referendum popolare tra vari comuni interessati.

Un segno positivo da parte della scena politica di Valle: la volontà di spingere la accessibilità sostenibile e credere in asset importanti per il territorio come la storia e la cultura della città, lo sport sostenibile e la natura con la protezione del Parco.

Per più informazioni sul processo dei lavori: amicivalledelcervino.it

 

 

 

 

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