Il Re delle onde della North Shore: Jacopo Testa

21/09/2016
scritto da Fabio Calò

La Ciaccia, Valledoria (Sardegna). Domenica 18 settembre si è svolta la prima edizione della King Of The North Shore. I re delle onde sono loro: Jacopo Testa (RRD) nel windsurf e Francesco Cappuzzo nel kitesurf (RRD). Un evento organizzato da Salvatore Maninchedda e dal suo staff con la preziosa collaborazione di Andrea Mariotti, local dello spot e titolare del negozio OUT OF TOWN di Sassari. Una gara di Windsurf e di Kite per stabilire il re delle onde della Ciaccia. 24 iscritti per il Windsurf e 16 per il Kite. Per il tabellone Windsurf c’erano molte più richieste dei 24 posti disponibili, a dimostrazione della voglia di competere in uno spot come quello della Ciaccia e delle semplici procedure di iscrizione: bastavano una pre-iscrizione via mail e pagamento di 50 euro sul posto.

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Jacopo Testa

Tra i 24 iscritti alla gara tanti i giovani, Francesco e Patrizio di soli 18 anni, molti rider alla loro prima gara, altri più navigati e amatori, e poi i top rider italiani come Jacopo Testa, Andrea Rosati, Nicola Spadea, Gianmario Pischedda, Jacques Barbieri e altri.

14393763_1134205730003566_2002829105_oPatrizio Sanfilippo, 18 anni

Il periodo di attesa per la chiamata di questa gara era dal 20 agosto al 20 ottobre. Già ad inizio settimana le previsioni facevano ipotizzare l’arrivo di una buona perturbazione da Ovest, Nord-Ovest. A causa della velocità della perturbazione le previsioni continuavano a cambiare di aggiornamento in aggiornamento rendendo le cose difficili per l’organizzazione. Chiamare o non chiamare la gara? Giovedì la decisione dell’organizzazione di alzare il semaforo rosso per la poca affidabilità delle previsioni. Venerdì pomeriggio invece un ripensamento, le previsioni erano decisamente migliorate e uniformate, e la chiamata ufficiale per la prima King Of the North Shore.

14408123_1134207630003376_1139974382_oAndrea Mariotti

14375307_1134205256670280_973787137_oAndrea Rosati

14407817_1134207903336682_518101127_oJacques Barbieri

Team 4Windsurf con Nanni Griffini e Manuel Poli iscritto alla gara ma con un così breve preavviso eravamo molto in dubbio se partecipare o meno per problemi organizzativi. Ma come al solito quando onde e vento chiamano, molliamo tutti i nostri rispettivi impegni e sabato pomeriggio partiamo, traghetto Genova-Porto Torres.

14446459_1134205316670274_91428847_oNanni Griffini

14423976_1134205346670271_1834537664_oManuel Poli

A causa del mare da Ovest il traghetto arriva con due ore di ritardo in Sardegna. Ci precipitiamo alla Ciaccia (40 minuti di strada). Arriviamo per le 10:30, iscrizione e immediatamente ci mettiamo la muta, vele armate dalla 4.5 alla 5.0. Le onde ci sono, il vento non manca e le danze possono iniziare.
Faccio un giro per la spiaggia e nonostante il tempo molto perturbato e a rischio pioggia, il pubblico non manca, almeno un centinaio di persone, belle ragazze sarde a rendere ancora tutto più piacevole, chiosco per mangiare e bere (gratis per gli atleti) e DJ Set che pompa già un bel sound.

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Incontriamo un bel po’ di amici, siamo tutti carichi, sarà una bella giornata di Sport, gli ingredienti non mancano.
Poco prima delle 11:00 l’organizzatore Andrea Mariotti chiama lo Skipper’s meeting informando i rider iscritti delle regole della gara. Tabellone Dingle da 24, una prima eliminatoria con heat da 4 rider di cui ne passavano solo 2 che sarebbero andati a sfidare le 8 teste di serie (calcolate in base al ranking italiano e conoscenza personale del livello nel wave riding): Rosati, Mariotti, Spadea, Calò, Cappuzzo, Testa, Pischedda e Barbieri. Heat da 10 minuti con due di transizione. Mariotti precisa che è una gara di wave riding e quindi verranno contate soltanto le due migliori surfate. Niente salti. L’organizzatore precisa che l’intento è quello di voler portare il windsurf ad un nuovo livello, molto più vicino al surf e comunque essendo una gara di wave riding di windsurf e kite, è nelle intenzioni degli organizzatori avvicinare il più possibile i due sport in un evento come questo.

14374696_1134206696670136_1821960627_oMatteo Testa

Alle 11:15 iniziano le prime heat del Windsurf che proseguono velocemente anche se ogni tanto la pioggia blocca o rinforza decisamente il vento, le onde sono sul metro e mezzo.
Scegliere la vela è un continuo terno al lotto, diciamo che 4.7 o 5.0 erano le vele più utilizzate, ma con momenti di vento molto leggero alternati ad altri dove anche la 4.2 andava bene.
Tutti i rider performano al meglio e si divertono, il pubblico in spiaggia incita i ragazzi in acqua e il DJ suona buona musica.

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Si arriva così alla finale con Jacopo Testa, Andrea Rosati, Andrea Mariotti e Jacques Barbieri. In generale si sono viste buone surfate, entrate verticali, cut back con spray importanti, aerial e “aerialotti”. Condizioni molto facili e divertenti. Tutti i rider quando non in gara non riescono a stare fuori dall’acqua e surfano sottovento al campo gara per non perdersi il divertimento.

14446410_1134208250003314_1955167931_oGianmario Pischedda

Prima della finale Windsurf si porta avanti e si conclude il tabellone Kite con i 16 iscritti. Vince il talentuoso Francesco Cappuzzo, ottima gara per lui anche nel Windsurf che chiude al settimo posto.

14407961_1134205640003575_1792106177_oFrancesco Cappuzzo

Verso 18:00 iniziano le procedure di partenza per la finale Windsurf. 15 minuti di heat con le 3 migliori onde. 4 rider l’uno contro l’atro. Inizialmente si voleva fare finale looser e winner ma per mancanza di tempo si è deciso in extremis di fare una sola heat finale da 4.
Bandiera verde, inizia la finale. Purtroppo le condizioni peggiorano decisamente e il vento gira molto da mare rendendo l’azione dei rider meno incisiva. Jacopo Testa si fa subito notare riuscendo ad ottenere il meglio dalle onde disponibili. Anche Rosati lavora con maestria ciò che ha a disposizione. Barbieri e Mariotti fanno del loro meglio.
Bandiera rossa e poco dopo le premiazioni: primo Jacopo Testa, che si aggiudica il montepremi con un orologio del valore di quasi 2000 euro e un bel trofeo, seguito da Andrea Mariotti, Andrea Rosati e Jacques Barbieri.
Finite le premiazioni il vento torna a soffiare side e molti rider rientrano in acqua fino al tramonto!

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In conclusione, un grosso ringraziamento agli organizzatori e ad Andrea Mariotti per averci permesso di farci divertire in una bellissima giornata di onde e vento. Sappiamo le difficoltà e tutto quello che ci sta dietro all’organizzazione di questo tipo di competizioni, al tempo necessario e alla passione che bisogna metterci. Passione che sicuramente non è mancata ad Andrea e i risultati si sono visti: il pubblico, il DJ set, il montepremi erano un graditissimo plus che ha aumentato la voglia di vivere la spiaggia di tutti i presenti.
Il giorno dopo abbiamo festeggiato il successo della gara ritrovandoci in molti a Capo Mannu per una sessione epica di wave riding. La Sardegna è magica e non delude mai. Alla prossima King of the North Shore con la speranza che gli organizzatori abbiano ancora la voglia e il desiderio di riorganizzarla!

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Classifica King Of The North Shore 2016 windsurf:
1° Jacopo Testa. (Rrd)
2° Andrea Mariotti (Np/ Am promodel)
3° Andrea Rosati (Rrd)
4° Jacque Barbieri (Rrd)
5° Fabio Calò
5° Gianmario Pischedda
7° Francesco Cappuzzo
7° Nicola Spadea
9° Franceso Priori
9° Patrizio Sanfilippo
9° Matteo Testa
9° Matteo Zilli
13° Filippo Buratti
13° Francesco Congiu
13° Roberto Sanna
13° Maurizio Segarich
17° Nicola Canalis
17° Nanni Griffini
17° Riccardo Sieni
17° Fortunato Longo
21° Giovanni Monti
21° Luca Pirina
21° Manuel Poli
21° Fabio Paganini

FOTO Francesco Pau, Stefania Loriga, King of the North Shore

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