IndieCampers Portugal trip by Rip Curl – day 1

Diario di viaggio del road trip portoghese fra due mondi opposti: spiagge semi-deserte con onde poco affollate e una tappa del world tour tra le più importanti. Sponsor: Indie Campers – Rip Curl – Tap Portugal 

19/10/2016
scritto da Michele Cicoria

Finalmente la nostra avventura è cominciata, dopo qualche intoppo di rito al check-in dell’aeroporto di Malpensa, riusciamo ad imbarcare le preziose tavole che ci accompagneranno per tutto il viaggio e che ci serviranno per raccontarvi gli spot che scopriremo. Il volo scorre via velocemente, le hostess TAP Portugal ci mettono a nostro agio servendoci la cena durante il viaggio.
Andiamo a ritirare le tavole e ne approfittiamo per scambiare due chiacchiere con Leonardo Fioravanti, che casualmente capita sul nostro stesso volo diretto a Lisbona.
Il servizio pick-up e check-in, per il noleggio del camper che sarà la nostra casa e il nostro ufficio per la prossima settimana, è rapido e preciso. IndieCampers è una società giovane e dinamica, il mezzo è dotato di tutto il necessario per chi voglia intraprendere road trip come il nostro. Nel giro di un’ora siamo già a Peniche e ci buttiamo a letto per recuperare le energie, domani comincia la tappa del WSL siamo tutti super emozionati.

Quattro ore di sonno sono più che sufficienti per rimettersi in piedi. Prepariamo l’attrezzatura fotografica e ci dirigiamo verso Supertubos per gli accrediti stampa al WSL. Organizzazione perfetta qui a Molhe Leste, davanti al famoso spot, campo gara della decima tappa del world tour. L’adrenalina sale già quando vediamo i posti auto degli atleti contrassegnati da improbabili cartonati. E’ il primo giorno di gara e lo spot non sta lavorando al suo meglio, ma i rider riescono comunque a scaldare gli animi, Slater si porta a casa l’onda del giorno, la spiaggia va in visibilio. Al termine della heat abbiamo l’opportunità di intervistarlo: Kelly ci dedica qualche minuto per rispondere alle nostre domande, intervista che a breve troverete online.

La giornata volge al termine ma Franco, il nostro rider, vuole comunque entrare in acqua per una session. Intontiti dal carrozzone della tappa WSL non sappiamo neppure lo stato della marea, ma ci viene in aiuto la tecnologia di Rip Curl con il Search GPS che stiano provando per la prima volta. Le condizioni non sembrano eccezionali, ma dovrebbe esserci misura. Andiamo a Meia Praia e la predizione tecnologica non ci delude, trovando onde surfabili altezza spalla su un piacevole shorebreak. Intimoriti dalla temperatura dell’acqua per il battesimo portoghese del tardo pomeriggio infiliamo le nuove Flash Bomb 3/2 che ci tengono al caldo senza problemi fino all’imbrunire.
Il sole ormai è scomparso da un pezzo, facciamo appena in tempo a riordinare tutta l’attrezzatura e a stivarla nel nostro fedele camper prima di pensare a cosa mettere tra i denti. Dopo la cena la birra ad 1 euro all’hot spot pub ci costringe ad abusare della parola “bis” con il cameriere, facciamo due chiacchiere con Riccardo del Neptuno Surf Center e torniamo in camper per trascorrere la notte davanti a playa Consolação. Cullati dal suono delle onde ci sembra che il loro intervallo vada aumentando, ottimo presupposto per l’indomani…

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