Jacopo Testa, Campione Nazionale Freestyle 2013

08/06/2013
scritto da Fabio Calò

Jacopo Testa

Per la prima volta in carriera Jacopo Testa si è laureato campione italiano freestyle. Dopo gli straordinari video dei suoi viaggi in Brasile, il successo nel 1° Sa Barra Freestyle Contest, il bel risultato nella prima prova del Pwa World Tour a Podersdorf il più grande dei fratelli Testa ha conquistato il titolo nazionale piazzandosi davanti a Mattia Pedrani (al ritorno alle gare dopo un paio di anni di assenza) e al campione uscente Mattia Fabrizi. Lo abbiamo intervistato a poche ore dal suo successo.

Campione italiano freestyle 2013, sensazioni?
Sono molto contento, vincere il campionato italiano era il mio primo obiettivo stagionale. Volevo concretizzare gli allenamenti di questi anni e soprattutto di quest’ultimo inverno dove credo di aver fatto il salto di qualità.

Tu campione assoluto, tuo fratello Matteo campione italiano juniores. Trionfo in famiglia.
È senza dubbio bellissimo trionfare insieme. Ad essere sincero ad inizio stagione non avevamo pensato a questa fantastica doppietta. Sicuramente siamo partiti per il Brasile per allenarci al massimo e crescere ancora. Lui è un piccolo “gangster” e sta diventando fortissimo!

Si è vista una gara molto equilibrata, come ti sembra il freestyle italiano?
Il livello dei ragazzi in gara è altissimo. È stata una dura battaglia con heat molto combattute. Atleti come Mattia Fabrizi, Mattia Pedrani, Stefano Lorioli, Gigi Madeddu e Paolo Bacchini rappresentano il top del freestyle italiano, un movimento che mostra delle grandi prospettive anche in vista degli impegni internazionali. Ciò che più mi piace però è il clima che si respira tra noi: in acqua siamo per forza di cose rivali, ma in realtà siamo grandi amici. Viviamo le gare insieme, dividendo la casa, divertendoci tutto il giorno. Davvero un bel gruppo. Così è davvero perfetto!

Come ti è sembrato questo primo WIndsurf Grand Slam?
Premesso che tutto è migliorabile, l’evento per essere il primo di questa portata mi è sembrato ben riuscito. Il vento ci ha premiato soprattutto nei primi giorni e la manifestazione ha permesso a noi tutti di esprimere il nostro potenziale e valorizzarci come atleti. Credo sia andato bene.

Ora uno sguardo al futuro, programmi?
Ora la mia testa è tutta su Fuerteventura. Voglio coltivare il sogno di entrare nella top-10 del Pwa Freestyle World Tour. Per questo io e Mattia Fabrizi abbiamo già organizzato la partenza per il 16 luglio, dal 19 ci sarà il via alle gare ma noi resteremo fino ad agosto. Poi ci concentreremo sulla gara in Olanda e quella a Sylt. Ma non c’è solo freestyle, spero si possa disputare anche la seconda prova wave a Roma. Magari mure a dritta, che è la mia preferita soprattuto per saltare.

20130602_0248_emanuelacauli_LJacopo Testa in Kabikuchi

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