JP 2013

10/08/2012
scritto da Redazione 4Sup

JP
Distribuito da: Oberalp, tel. 0471.242874
Website: www.jp-australia.com

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STEVEN STYLE!

JP ha preso il miglior freestyler al mondo nel suo team, in modo da sviluppare la miglior tavola al mondo. Prima che Steven decidesse di passare a Jp, nel 2012, ha provato le tavole freestyle ed era già rimasto sorpreso da quanto andassero bene. È stato quindi immediatamente chiaro che Werner Gnigler non avesse bisogno di ripartire da zero per la realizzazione della linea 2013, ma bastava semplicemente fare qualche regolazione per agevolare la progressione delle nuove powermove. Al giorno d’oggi le manovre sono quasi tutte combinazioni estreme, con manovre doppie o triple, come double burner, culo into spock, spock into kono, forward loop into flaka, double culo e perfino skopu into burner. Steven praticamente inventa un nuovo trick ogni volta che esce. Tutte queste manovre richiedono una tavola con un pop esplosivo, permettendo al rider di risaltare facilmente anche la seconda e terza volta, o perfino la quarta… La velocità, ovviamente, risulta un altro fattore discriminante, ed è per questo che le tavole sono più corte.
SHAPE
JP ha incrementato la larghezza e spessore della poppa, creando una piattaforma che permette al rider di staccare immediatamente, facilitando molto gli stacchi per le manovre doppie e triple. È stato inoltre necessario aumentare la velocità di punta e la sensazione di libertà della tavola. È stato  quindi spostato sia il track del piede d’albero che la pinna più indietro, in modo che la tavola resti più alta sull’acqua, creando meno turbolenza in uscita e permettendo di fare le combinazioni più difficili. Per permettere di mantenere alte velocità anche in andatura switch stance, è stato incrementato il volume anche nell’area sotto alle strap, creando una stabile piattaforma che permette di surfare più diritto e di spostare la pressione verso poppa in un batter d’occhio, staccando manovre doppie e triple anche in switch stance senza fare il minimo sforzo. Il volume e lo shape sono stati raffinati in modo da avere una distribuzione del volume molto armoniosa. Il tail kick a poppa è ancora presente per permettere al rider di spingere con violenza sul piede posteriore, facendo i trick con maggiore esplosività.
Dalla poppa fino ad appena dietro al piede d’albero i rails sono stati affilati ulteriormente in modo da garantire ancora più presa durante gli stacchi, e massima accelerazione e velocità di punta.
Sono state mantenute alcune caratteristiche rinomate tra cui la svasatura sulla chiglia dal track del piede d’albero in avanti, sfruttando i rails pieni ed il rapporto armonico con la superficie immersa per mantenere la massima velocità anche durante le rotazioni e le combinazioni.
La tavola presenta uno shape piuttosto corto e compatto tipicamente “new School”, con una pinna corta specifica per il freestyle. La sua forma piuttosto dritta e sottile garantisce massima spinta e portanza per garantire la massima risposta ad ogni minimo impulso. È stato inoltre sviluppato un nuovo design delle strap che prevede l’utilizzo di 2 viti in modo da risultare più robuste e dare la massima trazione e sono regolabili al meglio per calzare qualsiasi misura di piede. Sono ideali anche per rider con piedi grossi che usano scarpette. Sono stati utilizzati accorgimenti speciali per rendere i bordi interni più comodi, anche in andatura switch stance.

SINGLE THRUSTER
LE TAVOLE WAVE ALLROUND

Nate dalla stretta collaborazione tra Werner Gnigler, Robby Swift e Ricardo Campello. I design sono estremamente versatili per farti sentire a tuo agio in qualsiasi condizione: dal bump&jump al wavesailing side shore. La possibilità di cambiare l’assetto delle pinne ti permette di sfruttare il setup perfetto per ogni condizione, in qualsiasi spot. Il passaggio a trifin trasforma la tavola da estremamente performante e veloce in tavole morbide e giocose, che offrono la massima reattività col massimo controllo. JP ha optato per una pinna di 2cm più grossa quando invece si usa la tavola in assetto singlefin, senza pinne laterali, per trasformare gli shape in missili per volare in condizioni onshore e bump&jump.
SHAPE
Tutte le tavole sono state realizzate con design molti veloci e che planano immediatamente. Le dimensioni compatte sono ideali per farle curvare al meglio e permettere al rider di attaccare il lip in ogni momento. La lunghezza così ridotta, combinata a un centro di gravità più basso rende gli shape estremamente bilanciati, anche in condizioni di vento leggerissimo e quando si supera la schiuma sul picco. La larghezza distribuita uniformemente e il volume a poppa permettono alle tavole di accelerare immediatamente, risalendo facilmente sopravento e facendo curve strette e precise anche con onde piccole. Avvicinandosi al lip, poi, si può correggere velocemente il turn con il piede posteriore. Per allargare il passo si può poi spostare la strap posteriore più a poppa, permettendo al rider di stare più centrato e basso, facendo turn più avanzati sfruttando la zona anteriore del rail, senza perdere velocità.
Per ottenere la massima performance in condizioni down-the-line, con onde fino a 3metri, è stato mantenuto il profilo piuttosto dritto nella zona delle strap anteriori, in modo da generare maggiore potenza e proiezione nei bottom turn. Questo profilo permette anche di fendere i chop senza il minimo sforzo. La forma ergonomica del deck assicura un assetto molto comodo che permette di cambiare da un rail all’altro senza il minimo sforzo. Il doppio concavo della chiglia, sotto alle strap, crea una transizione armoniosa dalla zona posteriore più piatta, che si curva progressivamente verso i rails. Questa impostazione permette alla tavola di raggiungere velocità notevoli, con un’accelerazione immediata e manovrabilità fuori dal comune.

TWINSER QUAD
TWINSER E QUADS SPACCANO!

I vantaggi in termini di performance sono davvero sconvolgenti. Tutti ormai sanno che per le condizioni sideshore non ci può essere un assetto migliore. Tutti i top rider utilizzano questo setup recente. Kauli, che è stato il primo a far iniziare il movimento dei quad, ha realizzato con JP il Twinser Quad, che si adatta perfettamente al suo stile. JP ha lavorato tantissimo sulla realizzazione del nuovo range di Quad, in modo che le posso utilizzare al meglio in tutti gli spot in giro per il mondo durante tutte le varie gare di coppa del mondo, che spesso sono in condizioni non puramente down-the-line. Coprire un range di condizioni così ampio non è stato un compito facile, ora sono state fatte brillare le caratteristiche del Quad anche in condizioni che prima non gli si addicevano: planata anticipata, ottima velocità di punta e capacità di risalita.
SHAPE
Durante il processo di sviluppo il team JP ha provato diverse chiglie. Quella che Kauli ha preferito è stata poi usata per realizzare tutte le sue tavole di coppa del mondo, con un biconcavo nella sezione centrale che poi passa a piatto e V nella sezione a poppa. Questa combinazione permette di utilizzare una chiglia più piatta con meno rocker, che accelera e plana più velocemente, arrivando subito alla massima velocità. L’aumento progressivo della V permette di usare rails molto arrotondati che offrono una presa eccezionale durante i bottom turn down-the-line. I rails sottili hanno una tuck-line molto fine che fa mordere il rail nella pancia dell’onda, permettendo al rider di andare assolutamente verticale. Si può anche correggere la traiettoria in ogni momento, scegliendo la linea perfetta per fare aerias e altre manovre di ultima generazione. Il volume è stato leggermente arretrato tra il piede d’albero e le strap per creare maggiore galleggiamento, rendendo la tavola più stabile e manovrabile, e anche facilitandone l’ingresso in planata. Un altro vantaggio derivato da questo cambiamento è l’aver spostato le strap leggermente più indietro, in modo da agevolare ulteriormente curve strette anche con onde piccole.

 

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