Kaunertal opening 2018: il report

Il report di Alberto Farronato di uno degli opening più attesi della stagione

15/10/2018
scritto da Federico Romanello

L’opening di Kaunertal è un appuntamento ormai fisso per chi non cela fa più ad aspettare l’arrivo della stagione, e ache quest’anno Alberto Farronato è andato per noi, oltre che ovviamente per girare. Ecco cosa ci racconta di questo soleggiato weekend di riding autunnale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le bellissime giornate e le alte temperature non fanno di certo venire voglia di andare a snowboardare, ma noi ci siamo andati lo stesso. Kaunertal Opening 33 by Blue Tomato. Questo posto è magico, il sole e le temperature quasi estive lo rendono ancora più bello. La strada che ti porta in ghiacciaio è pazzesca, unica, bellissima. Bisogna farla per comprenderne la bellezza. Un paesaggio che cambia man mano che si sale. Da un piccolo villaggio tipico del Tirolo si percorre una valle che salendo ti porta in macchina ai 2750 mt. In cima un grosso piazzale accoglie tutte le aziende del settore pronte a far provare la nuova
attrezzatura e dare consigli sui futuri acquisti. Tanti brand e tante tavole dallo shape sempre più strano.

  

Il ghiacciaio soffre, non si può nascondere… Purtroppo la parte bassa ma anche quella alta è ricoperta da uno strato minimo di neve. Sassi e molto ghiaccio ma tutto questo non ferma la nostra voglia di fare snowboard e di rivedere e salutare un po di gente. Il mood che si respira in Kaunertal è unico. Qui c’è solo gente che vuole fare snowboard e divertirsi. Non c’è competizone tra i vari riders, solo sorrisi e saluti. Anche noi incominciamo a fare qualche giro per  vedere un pò il park. Molto bello e molto lungo, un susseguirsi di strutture, tra plug, rails tubi, box, cbox etc c’è davvero l’imbarazzo della scelta e tutto è posizionato con logica e testa.  Adatto a tutti i livelli. Qui in Kaunertal si diverte sia rider piu esigente che quello che piano piano vuole migliorarsi. C’è tanta gente che gira, veramente tanta e anche noi ne approfittiamo per qualche run.

Un programma ricco di eventi ci aspetta a valle il Sabato pomeriggio, con una session molto ben organizzato con neve vera portata giu dal ghiacciaio con un camion. La struttura è una vecchia macchina usata come box. Qui per un paio di ore abbiamo visto girare e divertirsi un bel numero di riders. Casette di legno con bevande, slow food e musica ci hanno fatto compagnia. Per tutto il pomeriggio anche 2 nomi italiani si sono messi in evidenza, Max Zebe e Davide Boggio. La notte continua con un super party all’ interno della palestra del paese. Ma la nostra testa è sempre stata in su ghiacciao, e alla festa non ci siamo andati… volevamo essere riposati per sfruttare al meglio anche la giornata di domenica in park, e riprendere un pò come si dice in gergo il piede.
 
Peculiarità del posto è sicuro la possibilita di campeggiare ai piedi del ghiacciaio. Qui una grande quantità di persone visto anche il bel tempo  ha preferito la tenda alla solita Zimmer. Forse è stata l’ultima possibilità dell’ anno di bivaccare in quota. Tante persone chi più chi meno attrezzate hanno passato la notte in uno scenario unico. Tanti van, tante maccchine e tante tende hanno fatto da cornice
all’evento. Only good vibes.

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