La 24h di Finale Ligure ha compiuto 20 anni

Kai Saaler si è imposto tra i Solo mentre è stato il Team Marchisio a trionfare tra le squadre, in campo femminile sono Ausilia Vistarini e Team Oppenau a mettere il loro sigillo.

21/05/2018
scritto da Cristiano Guarco
L'edizione del ventennale vissuta in pieno spirito vintage

L’edizione del ventennale vissuta in pieno spirito vintage

Un mix di emozioni ha accompagnato la ventesima edizione della 24h of Finale partita con l’evento inaugurale della 6h VoltaAge, la manifestazione dedicata alle bici a pedalata assistita. Fin dalle prime ore di venerdì 18 maggio l’Altopiano delle Manie si è affollato di migliaia di biker, accompagnatori e membri dell’organizzazione impazienti di ritrovare anche quest’anno quella partecipazione così entusiasta che ruota attorno al finalese e a ciò che questo territorio offre alla mountain bike.

Spettacolare passaggio notturno nel Toboga Stadium

Spettacolare passaggio notturno nel Toboga Stadium

È stata unicamente l’improvvisa e tragica scomparsa di un amico della bici a cambiare i colori ed il folklore propri di questa festa: il clima disteso della 24h of Finale si è infatti tramutato in silenzio con l’interruzione, per il resto della giornata, di ogni attività prevista. Nella condivisione di questo dolore ci si è stretti idealmente in un abbraccio collettivo che ha scaldato gli animi e che, unito al sole ed alla luce del mattino successivo, ha permesso di ripartire insieme con la manifestazione, all’insegna dello sport e dei suoi valori.

Partenza dei Team 4/8/12 dal lungomare di Finalmarina

Partenza dei Team 4/8/12 dal lungomare di Finalmarina

La ventesima edizione della 24h of Finale ha quindi ripreso il programma stabilito sabato 19 maggio con i numerosi eventi collaterali e con la partenza alle Manie dei partecipanti Solo e Team2, seguiti dai Team 4/8/12 che invece hanno affollato piazza di Spagna a Finalmarina. Sin da subito i protagonisti si sono messi in luce iniziando a imporre un buon ritmo che mano a mano ha scremato i potenziali inseguitori.

Kai Saleer vince dopo una strepitosa rimonta nei Solo Men

Kai Saleer vince dopo una strepitosa rimonta nei Solo Men

Unicamente il vincitore di giornata nella categoria Solo, Kai Saaler, ha iniziato la gara con ben tre forature che in poco tempo lo hanno relegato attorno alla 15^ posizione. Giro dopo giro Kai ha risalito la classifica fino a trionfare nella più prestigiosa categoria, accumulando ben 25 giri per un totale di 300 km. In seconda posizione chiude Mauro Ranieri con 24 giri, mentre terzo arriva Oliver Best che totalizza 21 giri.

Il podio Solo Men: 1° Saleer, 2° Ranieri, 3° Best

Il podio Solo Men: 1° Saleer, 2° Ranieri, 3° Best

Nella categoria squadre vince il Team Marchisio, composto da 8 elementi che complessivamente hanno totalizzato 35 giri e 420 km. Un vero lavoro di squadra ha portato il team alla vittoria. Proprio durante la notte, il momento più difficile di una 24 ore, i ragazzi hanno dato il massimo incrementando il distacco sugli inseguitori. Secondi tra i Team arriva il quartetto Haaans con 34 giri, mentre terzi arrivano i Team Rock Nationals (squadra da 8) che percorrono 33 giri.

Team Marchisio sul gradino più alto del podio

Team Marchisio sul gradino più alto del podio

In ambito Femminile la singlespeeder più amata dal finalese Ausilia Vistarini vince la gara Solo con 18 giri e 216 km percorsi, distaccando di un giro la seconda classificata Eva Fuenfgeld e di due giri Linda Fabris, che chiude terza.

Podio Solo Women: 1^ Vistarini, 2^ Fuenfgeld, 3^ Fabris

Podio Solo Women: 1^ Vistarini, 2^ Fuenfgeld, 3^ Fabris

Nei Team femminili con 26 giri e 312 km complessivi si aggiudica il gradino più alto del podio il Team da 4 MTB Oppenau Powered By Volvo; seconde chiudono le otto STCTC Girls con 24 giri, mentre terze arrivano Le Ragazze Free Ride con 22 giri.

Podio Team 4 Femminile: 1° Oppenau, 2° Bikher Fasta, 3° Bikher Masta

Podio Team 4 Femminile: 1° Oppenau, 2° Bikher Fasta, 3° Bikher Masta

“La 24H ha contribuito a cambiare il modo di andare in bici e questo non solo nel finalese, attraverso un approccio molto più legato alla passione e meno all’agonismo, sviluppando l’amore per l’utilizzo dei bei sentieri collegato alla loro cura” dichiara Lorenzo Carlini co-fondatore della 24H.

Sulle Manie al crepuscoloAl di là dei risultati raggiunti dagli atleti, e appassionati, il più grande traguardo per la 24h of Finale è quello di aver saputo mantenere nel corso degli anni la sua particolare indole al di là dell’agonismo tipico della mountain bike.  La 24h of Finale dà appuntamento al 2019, con un angelo in più a correre assieme ai futuri partecipanti…

Immersi nella macchia mediterranea delle Manie

Immersi nella macchia mediterranea delle Manie

Qui i risultati completi

Info: www.24hfinale.com

[fonte: comunicato stampa | foto: Francesco Bartoli Avveduti]

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