La nuova Trek Domane aero comfort performance

La nuova Trek Domane fa collimare al meglio l’eleganza di Emonda con l’aerodinamica di Madone, per un progetto che integra tanti dettagli e soluzioni di pregio.

26/07/2019
scritto da Alberto Fossati

Trek ha presentato la nuova Domane, la terza generazione del modello endurance della casa di Waterloo: due le versioni disponibili, SLR con il carbonio OCLV700 e SL, con la fibra composita OCLV600. Soluzioni e geometrie dedicate alla piattaforma Domane, capaci di abbinare comfort, stabilità e versatilità d’impiego, questa versione della Domane porta in dote anche dei concetti aerodinamici innovativi per il segmento endurance, oltre ad una serie di soluzioni che mirano ad un’intetgrazione di alto livello.

Partiamo però dal telaio e dalle tubazioni, un monoscocca in carbonio con design dei profilati che avvicinano questo progetto alla piattaforma Madone, un simbolo in termini di penetrazione dello spazio.

Come sempre per i modelli Trek, due le tipologie di fibra, sempre di matrice OCLV ma 700 per le versioni SLR, 600 (con un peso specifico maggiore, rispetto al precedente) per le SL. Domane SLR e SL, adottano l’IsoSpeed anteriore e posteriore, un disaccoppiatore che permette alla bici di dissipare le vibrazioni distribuendole in senso orizzontale ma senza sacrificare la resa tecnica, anzi, aumentando stabilità, comfort e fluidità di marcia.

Sempre in merito ad IsoSpeed, la porzione posteriore è davvero simile a quello adottato da Madone, con una sorta di lingua in carbonio (regolabile) posta al di sotto del tubo orizzontale. IsoSpeed anteriore coinvolge la parte sueriore dello sterzo e permette una flessione (sempre orizzontale) di questa porzione della bici. i movimenti laterali invece sono nulli, in modo da garantire sicurezza e precisione nelle fasi di cornering.

Alcuni dettagli

È stato aggiunto un vano come portaoggetti interno e posto sulla tubazione obliqua, vicino al portaborraccia.

Forcella e carro posteriore permettono il montaggio dei parafanghi grazie a supporti inseriti nelle tubazioni. Rear stays e forcella permettono il passaggio degli pneumatici fino a 38 mm di sezione: in dotazione sono previste gomme da 32, ad eccezione del montaggio con Sram eTap che ha coperture da 28.

 

È previsto, come per gli altri modelli Trek il chain catcher 3S e la compatibilità con il sensore DuoTrap S. la nuova Trek Domane sarà disponibile nelle sole configurazioni con i freni a disco; perni passanti da 142×12 mm posteriore, 100×12 mm anteriore. Cinque gli allestimenti, sia per la SLR che per la versione SL. La nuova piattaforma Domane è personalizzabile con Project One

trekbikes.com

Potrebbe interessarti anche

Commenti