Le Strade Bianche di Romagna, un evento che cresce

L’organizzazione della Granfondo Strade Bianche di Romagna è della Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri, in collaborazione con Clinic 4

22/03/2019
scritto da Sauro Scagliarini

Le Strade Bianche crescono.

Se le biciclette non riescono ad avere il loro spazio sulle strade, si può provare a prendersi quelle che le auto evitano e che in molti casi sono anche bellissime e offrono paesaggi e territori incontaminati.

Un’immagine delle Strade Bianche di Romagna riservata agli U23

Se la Toscana ha iniziato recentemente, la Romagna non vuole essere da meno organizzando un evento con tutti i presupposti per farne un successo, ma soprattutto un format vincente che verrà replicato nella regione grazie alle numerose possibilità disponibili.

La prima edizione della Granfondo Strade Bianche di Romagna. partirà domenica 24 marzo 2019 a Mordano, pochi chilometri da Imola (Bologna). Due i percorsi disponibili e cronometrati: lungo di 137,4 km con 17 settori di strade bianche e medio di 84 km con 9 tratti di sterrato. Sono anche disponibili altri due percorsi più brevi organizzati in funzione delle esigenze cicloturistiche, compresi i totali profani. Immancabile il villaggio gastronomico e pasta party a disposizione dei partecipanti. In puro stile “strade bianche” i percorsi sono ciclabili anche per le biciclette da strada più sofisticate e la categoria gravel è ammessa, ma non fondamentale per pedalare i percorsi.

Strade Bianche di Romagna U23 – 2018

Si toccherà Dozza, tra i borghi più belli d’Italia per i suoi caratteristici Muri Dipinti. Uno dei quali rappresenta uno dei suoi cittadini più famosi, Luciano Pezzi, gregario di Coppi, diesse di Gimondi e poi Presidente di Pantani alla Mercatone Uno. Si transiterà anche da Imola, lambendo l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, luogo simbolo del ciclismo per aver ospitato i Campionati del Mondo su strada 1968 vinti da Vittorio Adorni, ma anche vari Campionati italiani e numerosi arrivi di tappa del Giro d’Italia (l’ultimo nel 2018, con la vittoria di Bennett). Il percorso lungo presenta complessivamente circa 700 metri di dislivello, con tre principali salite: Monte del Re (2.5 km, di cui 1.5 su sterrato, pendenza media 6,6%), Dozza (1.100 metri, di cui metà su sterrato, pendenza media 9,3% e punte al 20%) e la Salita del Pino (3 km al 4,7% di pendenza media).

La Granfondo Strade Bianche di Romagna chiuderà un week-end di ciclismo agonistico che avrà inizio sabato 23 marzo con l’omonima gara per Elite e Under 23 sullo stesso percorso di 137,4 km che gli Amatori percorreranno il giorno dopo, con l’opportunità di confrontare i propri tempi con quelli dei talenti emergenti del ciclismo internazionale.

L’organizzazione della Granfondo Strade Bianche di Romagna è della Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri, in collaborazione con Clinic 4, che propone da anni alcune delle più significative manifestazioni del panorama ciclistico Under 23 italiano e internazionale: la Strade Bianche di Romagna U23 e il Giro d’Italia Giovani Under 23 (13 al 23 giugno 2019)

L’intento dello staff organizzativo è portare la qualità dell’organizzazione di gare agonistiche di alto livello nel mondo delle Granfondo e con l’obiettivo di aiutare il movimento ciclistico giovanile: tutto il ricavato dalle iscrizioni di Amatori e Cicloturisti verrà destinato all’organizzazione delle gare Under 23.

Info e iscrizioni: www.stradebianchediromagna.it

Il racconto a cura di Sauro Scagliarini

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