Life In Boots: I retroscena della Crew italiana Wakestyle

Durante uno dei nostri allenamenti invernali, in Brasile, in uno dei pochi giorni in cui il vento si faceva aspettare, abbiamo deciso di realizzare un’idea che ci sobbalzava in testa già da un po’ di tempo: creare un gruppo di riders, colleghi, amici, alcuni fratelli, 100% Made in Italy

10/01/2018
scritto da Francesco Grassi

Durante uno dei nostri allenamenti invernali, in Brasile, in uno dei pochi giorni in cui il vento si faceva aspettare, abbiamo deciso di realizzare un’idea che ci sobbalzava in testa già da un po’ di tempo: creare un gruppo di riders, colleghi, amici, alcuni fratelli, 100% Made in Italy, per diffondere la nostra passione per tutti gli sport da tavola ed in particolare il kite nella disciplina Wakestyle.

Per la prima volta in Italia, così, iniziando per gioco, è stata creata una pagina Facebook con lo scopo di raccontare le nostre avventure in giro per il Mondo a tutti coloro che ci seguono e condividono la nostra stessa passione.

Purtroppo negli ultimi anni la disciplina del freestyle sta avendo grossi problemi sia nel Mondo che in Italia. L’alto livello tecnico delle manovre eseguite, rende sempre più difficile l’apprezzamento dello stile, per un occhio poco avvezzo, anche solo capire cosa stia succedendo in aria può essere un’ impresa; Per questo ed altri motivi, crediamo ci sia l’esigenza in qualche modo di “educare” e portare quante più persone possibili verso la nostra amatissima disciplina.

“Il nostro mondo non è fatto solo di belle spiagge, infinite e meravigliose sessioni di kite e “cazzeggio” a più non posso… ovviamente c’è anche questo, ma non solo.”

“Il nostro mondo non è fatto solo di belle spiagge, infinite e meravigliose sessioni di kite e “cazzeggio” a più non posso… ovviamente c’è anche questo, ma non solo.”C’è tanto impegno, sudore, dedizione e passione! considerando soprattutto che si parla di una disciplina che se sottovalutata può portare a danni fisici non da poco. Non è una disciplina semplice e meriterebbe senz’altro più attenzione di quanta non ne abbia al momento.

Gianmaria Coccoluto

La passione per il wakestyle è innata, non puoi svegliarti una mattina e decidere di punto in bianco di dedicarci anima e corpo, nasce spontaneamente e una volta che entri nel loop, per uscirne è peggio di una droga. Anche se il tuo fisico vorrebbe una tregua la testa sente ragioni e neanche prende in considerazione l’idea di appendere i boots al chiodo.

Ovviamente tutto ha un limite e quindi è giusto avvicinarsi a tutte le discipline che questo sport ha da offrire. Personalmente sono convinto che il wave, purché sia semplicemente onda e non freestyle strapless o l’hydrofoil siano discipline magnifiche e prima o poi sono certo che mi ci lancerò.

Francesca Bagnoli

In ogni caso, al momento  purtroppo abbiamo solo un assoluto in Italia, per questo stiamo cercando di spingere più possibile il freestyle! Se un domani invece, il freestyle riavrà l’importanza che merita, spero di essere ancora qui, in grado di fare bei trick per partecipare. Se non dovesse essere così, ci saranno certamente nuove leve Life in Boots pronte a spaccare! Spero che seguiate il nostro movimento in quanti più possibile, e condividiate il nostro stile di vita e di riding.

Andrea Ragazzoni

Greta Menardo

  

Andrea Ragazzoni

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