Jack Robinson in Mad to the Bone

Il talento di Jack Robinson nel free surfing riassunto in questi cinque minuti di barrels e airs spettacolari

29/12/2018
scritto da Michele Cicoria

Per molti talenti l’incostanza nei risultati agonistici spesso si traduce in massima elevazione nel free surfing. Lo abbiamo visto più volte nel surf mondiale, non tutti i migliori riders riescono a dare il meglio in gara (vedi ad esempio Dane Reynolds) e nel 2018 anche per Jack Robinson è andata così. Il 21-enne di Margaret River ha chiuso l’anno al 39-esimo posto nella classifica QS, così a differenza del nostro Leo Fioravanti anche nella prossima stagione non lo ritroveremo nell’elite dei top 34.

Però dopo aver visto questo suo edit, realizzato da Tom Jennings, non ci stupiremmo se anche tu dovessi restarci incredulo. Quando la misura si fa seria, i tubi impegnativi e le rampe frequenti, il free-surf di Robinson è senza dubbio paragonabile a quello dei migliori.

Mentre le frequenti comparse di squali sfoltivano la lineup a North Point e la tappa WSL del West Oz veniva spostata a Bali per questioni di sicurezza, il giovane australiano girava questo video chiudendo alley oop su onde sopra i 2 metri, barrels esagerati ed una sfilza infinita di manovre aeree.

Potrebbe interessarti anche

Commenti