Nazionale italiana surf pronta per gli ISA World Surfing Games

17/05/2017
scritto da Michele Cicoria

Gli ISA World Surfing Games tornano nella città francese di Biarritz, capitale del surf europeo,  dopo la prima storica edizione del 1980. A rappresentare il tricolore ci saranno Angelo Bonomelli, Roberto D’Amico, Ramon Taliani, Edoardo Papa e Valentina Vitale, atleti selezionati dalla Surfing FISW per la spedizione in programma dal 20 al 28 maggio

Il vincitore della storica edizione di 37 anni fa è stato l’allora giovanissimo Tom Curren, pronto poi a conquistare tre titoli mondiali nel 1985, 1986 e nel 1990. Curren è l’unico atleta della storia incoronato campione del mondo negli junior (1980), open (1982) e nella divisione masters (2011).

Inizia dai Paesi Baschi francesi il percorso della Nazionale italiana di Surf sotto la guida del Settore Surfing della Federazione Italiano Sci Nautico e Wakeboard. Dal 20 al 28 maggio, a Biarritz, si svolgerà infatti l’edizione 2017 dei World Surfing Games organizzati dall’ISA (International Surfing Association).
A rappresentare i colori azzurri saranno 5 surfer di primissimo livello e conosciuti ormai in tutto il mondo: Angelo Bonomelli, Roberto D’Amico, Ramon Taliani ed il giovanissimo Edoardo Papa nella categoria maschile e Valentina Vitale, in doppia veste di atleta ed allenatore federale FISW, in quella femminile.

A dar supporto alla spedizione azzurra, che partirà giovedì 18 dalla sede della Federazione Italiano Sci Nautico e Wakeboard di Milano, sarà praticamente la dirigenza del settore surfing al completo a partire dal DS Mirco Babini e dal Team Coordinator Sergio Cantagalli, seguiti da tutto lo staff tecnico federale.
Il programma degli ISA World Surfing Games prevede 9 giorni di gara. Si inizierà il 20 maggio, dopo la cerimonia di apertura, con la tre giorni che sancirà il titolo femminile. La nostra Valentina Vitale, la surfista italiana più titolata con 5 titoli nazionali ed un quinto posto agli Europei del 2015, se la vedrà con alcune tra le più forti surfer del panorama internazionale e tenterà la scalata al titolo che al momento è nelle mani della statunitense Tia Blanco.

Il 23 si apriranno invece le heat maschili. Se le capacità di Roberto D’Amico, Angelo Bonomelli e Ramon Taliani sono ormai note a tutti nel mondo del surf nazionale e non solo, chi tenterà il debutto in grande stile sarà proprio il giovanissimo Edoardo Papa. Il surfer abruzzese classe 2001 è reduce dall’esordio internazionale in occasione di due tappe dello Junior Tour della World Surf League, il Caparica Junior Pro e il Junior Pro Biscarrosse.
L’atleta da battere per loro sarà invece l’argentino Leandro Usuna, medaglia d’oro nell’edizione 2016 degli ISA World Surfing Games che si sono svolti in Costa Rica lo scorso agosto.

A livello di Team la nazionale detentrice dell’oro è invece quella peruviana, seguita da quella portoghese e quella americana. Tra gli oltre 200 atleti previsti in gara l’obiettivo della nostra nazionale, che da pochi giorni è stata affidata alle sapienti mani di Nicola Bresciani, Lorenzo Castagna e della stessa Valentina Vitale, è sicuramente quello di andare oltre il 18° posto ottenuto in Costa Rica e confermare l’enorme potenziale del surf italiano in vista dell’appuntamento olimpico del 2020.

C’è soddisfazione in “Casa FISW“, per questo obiettivo raggiunto in corsa e in dirittura d’arrivo, poco prima della scadenza delle iscrizioni.
“Siamo felici di partecipare con la  nazionale Surf ai Mondiali ISA di Biarritz”, constata il Presidente della Federazione, Luciano Serafica. “Abbiamo organizzato la trasferta in tutta velocità  visto che il riconoscimento provvisorio ci è stato comunicato soltanto pochi giorni fa dalla Federazione Internazionale (International Surfing Association)”.

“Siamo felici ma anche un po’ amareggiati” prosegue Serafica, “perché il riconoscimento da parte degli organismi internazionali è un atto dovuto a una Federazione appartenente al  Comitato Olimpico Nazionale,  invece ci sono stati lungaggini e  ritardi  che ci hanno stupito e anche amareggiato, causati esclusivamente da aspetti commerciali relativi alla validità dei loro  brevetti in  territorio italiano”.

“La mentalità che guida il nostro modo di operare è tutt’altra”, prosegue il Presidente della FISW, “noi siamo guidati dall’obiettivo di conquistare i  risultati  sportivi e siamo certi di poterli raggiungere investendo nella promozione, nella formazione  e nella preparazione  agonistica. Per questo, partendo  dal sistema di formazione SNaQ, definito dal CONI, proseguiremo integrando la formazione tecnica specifica della disciplina Surfing avvalendoci degli esperti più accreditati”.

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