La vignetta di Charlie Hebdo

Una satira che non fa proprio ridere

0

Mentre ancora i Vigili del Fuoco e le autorità incaricate cercano di ritrovare qualche altra persona in vita, in quello che resta dell'Hotel Rigopiano alle pendici del Gran Sasso, letteralmente spazzato via da una valanga causata da una serie di scosse sismiche, Charlie Hebdo, l'ormai celebre settimanale satirico francese pubblica una vignetta di dubbio gusto sull'accaduto.

La vignetta titola: Italia, la neve è arrivata, non ce ne sarà per tutto il mondo. La morte scende sugli sci impugnando due falci come bastoni da neve, mentre alberi e case volano in aria travolti.

Non è la prima volta che qualche disegnatore di Charlie Hebdo si prende gioco delle tragedie accadute al di fuori dei confini nazionali. Era già capitato in occasione del devastate terremoto di qualche mese fa ad Amatrice, quando il risultato del sisma era stato paragonato ad una lasagna, i cui ingredienti erano i poveri sepolti. O l'altra vignetta ancora, sempre su Amatrice, in cui era scritto che le case del posto non erano state costruite da Charlie Hebdo ma dalla mafia. Come a dire, chi è causa del suo male pianga se stesso.

Da: La Repubblica 01

Da: La Repubblica 02

Libertà d'espressione. Satira. Certo

Il punto è che quando la satira è offensiva, fuori luogo e fuori tempo, finisce inevitabilmente per non far ridere.

Come minimo. O peggio, finisce per indignare o meglio: schifare.

Sono vignette offensive perché vorrebbero far ridere su un tema tragico, sono fuori tempo perché la tragedia è ancora in atto, sono fuori luogo perché i terremoti o le valanghe non sono colpe imputabili a qualcuno e chi ne è vittima è quasi esclusivamente, se non completamente, vittima del caso.

Per reazione verrebbe da puntare il dito contro i Francesi tutti per questo sfottò, ma sarebbe fare il gioco di chi ha disegnato queste vignette, che deridono gli italiani come popolo. Sarebbe da ignoranti. Quindi ci limitiamo a dire che, per come la pensiamo, chi ha disegnato queste vignette avrebbe potuto risparmiarsi lo sforzo e magari riflettere, prima di pubblicare, se tale pubblicazione avrebbe potuto in qualche modo offendere qualcuno che in questo momento sta inevitabilmente soffrendo.

Non siamo per nulla divertiti, non siamo per nulla Charlie

#jenesuispascharlie

Più recenti

METTITI IN AZIONE AL FIANCO DI

Contribuisci inviandoci un video, una foto oppure un articolo!

Dal network

Commenti

Condividi le tue opinioni su 4ActionSport

Caratteri rimanenti: 400

edicola digitale