Olympia F1-X ancora più versatile e veloce

La biammortizzata della casa italiana, reduce da una stagione ad altissimi livelli con i gemelli Daniele e Luca Braidot, gode di importanti aggiornamenti tecnici.

05/11/2018
scritto da Cristiano Guarco
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I gemelli Daniele e Luca Braidot con la Olympia F1-X

Se F1-X ha superato i test delle più esigenti competizioni internazionali (come la Coppa del Mondo), lo si deve innanzitutto ai preziosi feedback degli agonisti, come il vice-campione europeo Luca Braidot, il fratello DanieleMirko Tabacchi e Nicholas Pettinà (tutti atleti del C.S. Carabinieri), La casa di Pieve di Sacco ha potuto apportare notevoli upgrade tecnici alla sua biammortizzata, in modo tale da renderla reattiva e maneggevole come la hardtail F1 da cui deriva e assolutamente ineguagliabile nell’aderenza al suolo.

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Benché sia stata concepita in modo specifico per soddisfare gli appassionati di cross country, il peso contenuto e le geometrie adatte a ogni tipo di percorso fanno di F1-X una bicicletta molto indicata anche nelle granfondo. La leggerezza è indubbiamente uno dei suoi punti di forza: Olympia è riuscita a portare il telaio monoscocca in carbonio T1000, T800, T700e M40J al peso eccezionale di 1.800 grammi. Dal punto di vista strutturale, la connotazione che identifica maggiormente questo modello è il carro posteriore da 437 mm liberato di uno snodo: leggero, straordinariamente performante, e agisce a braccetto all’ammortizzatore centrale integrato ad intensità progressiva. Proprio nella fase di massima compressione, la più delicata, il retrotreno di F1-X esprime il massimo della sua efficienza. Per eliminare la dispersione di energia muscolare e ottimizzare la guidabilità, la parte centrale del telaio è stata opportunamente rinforzata, in modo tale da contrastare le forze torsionali.

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Il cuore della sospensione posteriore della F1-X

L’anima racing di F1-X trasuda da ogni dettaglio delle sue linee. Per incrementare la resa nelle salite ripide l’inclinazione del tubo sella della è stata portata a 74°. L’assetto verticalizzato, in azione combinata con il baricentro più basso, rende la bici particolarmente stabile e maneggevole. Tanta funzionalità non poteva andare disgiunta da un design altamente ricercato. Alla qualità estetica di F1-X contribuiscono i cavi a scomparsa: sia quelli del lock-out dell’ammortizzatore centrale e del reggisella telescopico, sia quelli del freno e del cambio posteriore.

olympia f1xCon la sua nuova e accattivante veste grafica ed alcuni perfezionamenti ricavati dall’esperienza dei campi di gara, F1-X si presenta al cospetto della stagione 2019 come una delle punte di diamante del lineup Olympia. A portarla sulle principali ribalte mondiali del XC ci penseranno gli azzurri del Centro Sportivo Carabinieri, che anche nella prossima stagione avranno a propria disposizione il meglio della tecnologia Cicli Olympia. F1-X è disponibile nelle misure S-M-L-XL, con svariati allestimenti ed innumerevoli opzioni fra ruote e sospensioni.

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Sei invece sono gli allestimenti base – da Race 3 a Evo R1 – tutti personalizzabili nei componenti chiave (sospensioni, ruote, reggisella telescopico opzionale) e con trasmissione Shimano o SRAM.

Info: Olympia

[fonte: comunicato stampa]

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