Orta è anglo-norvegese

Grande partecipazione straniera alla manifestazione piemontese, unica gara a tappe composta da maratone. In centinaia hanno preso parte all’evento, anche per una sola maratona del programma

16/08/2017
scritto da Redazione 4Running

Le classifiche finali della Orta10in10 parlano inglese e norvegese, rispettivamente col fenomeno Adam Holland e con Kristine G. Ronningen.

Entrambi hanno comandato la classifica per tutti i 10 giorni di gara, con l’inglese che oltre alla vittoria porta a casa una fantastica perfomance atletica; infatti per correre 421,95 chilometri ha impiegato 27 ore, 38 minuti e 36 secondi, alla eccezionale media giornaliera di 2:45:51. Ovviamente record di specialità.

Addirittura il sesto giorno di gara ha chiuso in 2:39:22: anche qui, ovviamente, record del percorso.

Il vincitore Adam Holland (foto organizzatori)

Marco Bonfiglio, atleta di alto livello nelle gare di fondo, si classifica al secondo posto, correndo ad una media finale vicino ai 4’/km.

La norvegese Kristine si è accontentata, si fa per dire, di una partenza più prudente chiudendo comunque l’ultima maratona molto vicino alle 4 ore, che è stata anche la sua migliore performance durante i 10 giorni di gara.

Holland, tesserato per l’MC 100 Uk ha preceduto Bonfiglio (Tt Cesenatico) di 1h15’45”, terzo Nadjd Peyma Kambiz (Atl.Presezzo) a 7h10’26”. La Ronningen ha chiuso in 43h46’44” con 57’18” sulla francese Katie Gimondo (France Kekes Dubocage) e 3h10’55” sull’altra transalpina Chantal Comte (France Gazelec Cmcas 94), quarta Giulia Ranzuglia (Uisp Macerata) a 2h49’20”.

Nella 10 giorni riservata alle mezze maratone prima posizione assoluta per Ivano Bielli (Asd Casorate) in 19h55’52”, fra le donne per Iole Ibba (Pod.Arona) in 23h37’09”.

Il gruppo dei partecipanti alla 10 giorni piemontese, frequentata quest’anno da tantissimi stranieri (foto organizzatori)

Cala quindi il sipario sulla quarta edizione della Orta 10in10, manifestazione che cresce nel tempo, sia nei partecipanti della “classica” 10 maratone in 10 giorni, che nelle presenze complessive; difatti la disponibilità di diverse distanze (oltre alla maratona c’erano la mezza e la 10 chilometri), unitamente all’opportunità di potersi scegliere il giorno o i giorni più graditi, ha visto un sostanziale apprezzamento nei podisti di ogni tipo. Il contesto è unico, il percorso allenante o panoramico (dipende come lo si interpreta), l’organizzazione efficiente e funzionale.

Ringraziamo tutti i partecipanti e diamo loro sin d’ora il nostro arrivederci al 2018 (sorprese in arrivo!), augurandoci comunque di trovare tanti altri compagni… di corsa.

Comunicato stampa

 

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