Nazionale Italiana di Parasnowboard

Un giorno di allenamento con la Nazionale Italiana di Parasnowboard

Nella palestra Jump Academy La Nazionale alle prese con il metodo di allenamento sviluppato da Simone Del Moro, di Your Freestyle Trainer

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Era da tempo che volevamo passare un po’ di tempo con i ragazzi della Nazionale Italiana di Parasnowboard (gente che sta portando a casa ottimi risultati a livello internazionale) ed era da altrettanto tempo che volevamo seguire una seduta di allenamento ideato da Simone Del Moro di Your Freestyle Trainer, snowboarder, skier, coach Nazionale di Freestyle su Trampolino e Acrobatica, esperto di Movement Analysis.

Il metodo di Simone sta riscontrando successi in ogni dove e non è un caso se i migliori talenti italiani, e non solo, si stanno affidando alla sua competenza e preparazione.

La scorsa settimana siamo riusciti a prendere due piccioni con una fava: la Nazionale di Parasnowboard in allenamento con Simone. Abbiamo trovato ad attenderci un pacchetto - quasi - completo: il già citato Simone Del Moro, l’allenatore della Nazionale Igor Confortin – fresco di nomina a Best Ambassador italiano dello snowboard nel mondo – il preparatore atletico Andrea Capuzzo, e i rider Manuel Pozzerle – Campione del Mondo 2015, tanto per dire – Paolo Priolo e Jacopo Luchini.

Ci ha ospitati la palestra Jump Academy, uno spettacolare spazio polifunzionale fondato nel 2015 grazie alla passione e al lavoro di Roberto Forino. Acrobatica, pole dance, allenamenti mirati uniti in un unico spazio dedicato ad adulti, ragazzi e bambini. Molte sono le scuole di sci e snowboard che effettuano qui la loro preparazione presciistica. Un vero parco giochi assolutamente da testare.

Torniamo a noi e partiamo con l’allenamento specializzato studiato personalmente da Simone in base alle necessità dei ragazzi. Il concetto è semplice: riadattare i movimenti, perfezionare e potenziare in palestra e quindi a secco, posizioni e comportamenti motori errati durante la pratica sulla neve. I nostri rider infatti sono specialisti nello snowboard cross e quindi tutto il training è stato specificatamente impostato in modo da correggere posizioni e movimenti legati alla disciplina.

Molti di questi consigli possono valere anche per voi. Quindi fate molta attenzione da qui in avanti, potrebbe rivelarsi davvero utile.

1. Preparazione
Riscaldamento muscolare seguiti dal preparatore ufficiale Andrea Capuzzo. Esercizi semplici ma efficaci. Corsetta, cambi di direzione, addominali e allungamenti. 

2. Circuito di riscaldamento
E qui iniziamo a lavorare sul serio. Balzi in avanti, andata e ritorno, provando ad abituare la propria mobilità motoria e cercando in salto in salto, di ottenere una perfezione del movimento fino a riuscire a fare meno correzioni possibili in fase aerea. Aumentando l'intensità del salto, l'obiettivo è quello di trovare un equilibrio e memorizzarlo. Il segreto? Superare il limite destabilizzante per trovare il perfetto equilibrio. Tutto chiaro?

3. Balzo 
Errore comune a molti è alzare i talloni (Fig.1) e non le ginocchia (Fig.2) quando ci si appresta a fare un salto. Lo sappiamo tutti che nello snowboard è di fondamentale importanza atterrare a tavola piatta. Correggere questo tipo di movimento è necessario. Provateci anche voi. Come saltate?

Fig.1 

Fig. 2 

4. Trampolino.
È la macchina della verità dove ogni errore visto nelle sessioni in precedenza reclama giustizia. L'esercizio prevede due turni di salti, uno frontale e uno laterale. Partenza con salto normale e assorbimento respingendo il tappeto verso l’alto, nel tentativo di mimare whoops e salti tipici del boardercross direttamente sul tappeto. Il risultato è sorprendente: i piccoli errori visti nelle session precedenti senza tappeto tendono a rendere difficoltoso lo svolgimento. Corretti questi, tutto sembra filare liscio.

Il consiglio di Simone: non siate passivi ma create reattività e velocità attraverso la spinta e l'assorbimento, cercando di pensare alle piccole correzioni nei movimenti. La difficoltà maggiore è rendere propri i meccanismi di correzione, senza pensarci troppo. I ragazzi hanno capito il concetto e dopo varie prove hanno migliorato il loro riding... su tappeto elastico. Per rendere ancora più difficile il tutto, l'esperimento del giorno è stata la simulazione su tappeto di un vero e proprio boardercross mondiale. La ricerca della posizione corretta non è per niente semplice, ve lo assicuriamo.

...e buttiamola un po' in caciara!

 

5. Allenamento per la memoria.
Percorso semplice da ripetere ad occhi chiusi. Stimola la memoria nell'intento di rendere più facile la memorizzazione dei percorsi di gara. Qui dobbiamo ancora lavorarci su! ;) Provate voi ad alzarvi dal divano e andare ad occhi chiusi in camera da letto. Diteci che succede, siamo curiosi!

6. Trave
Camminata in avanti indietro sulla trave ad occhi chiusi. A centro trave, piegamento e distensione veloce e lento per migliorare la centralità del corpo

 

6. Stretching.
Non può mancare alla fine di ogni allenamento. Rilassa la muscolatura e favorisce la mobilità articolare. E' un'ottima forma di prevenzione delle contratture muscolari e in alcuni casi diminuisce la sensazione di fatica. 

Se ve lo state chiedendo e non ne siete a conoscenza, il Parasnowboard è la disciplina – olimpica - riservata a snowboarder con delle disabilità, ma come potete vedere da voi, qui di disabile c’è solamente la fotografa! ;) La prossima volta chiameremo un professionista!

Seguite i ragazzi della Nazionale alla loro Facebook Fanpage e Simone Del Moro su Your Freestyle Trainer. Grazie ai ragazzi per aver sopportato la mia pacifica intrusione, a Simone per avermi invitata e un grazie anche a Roberto per l'ospitalità presso la Jump Academy

24035 Curno BG, Italia

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