Patagonia a difesa delle terre pubbliche

La presa di posizione del marchio Patagonia in merito alla decisione del governo Trump di ridurre e cancellare alcune aree protette in USA.

06/12/2017
scritto da Eva Toschi

Il marchio Patagonia aveva già preso posizione in merito alla natura selvaggia in USA, realizzando una campagna pubblicitaria per la sensabilizzazione dell’opinione comune ma soprattutto per chiedere all’amministrazione Trump di salvaguardare le terre selvagge in America.

Sappiamo che purtroppo, nonostante gli svariati appelli e gli sforzi portati avanti dalle comunità locali, Il Presidente Donald Trump ha deciso di ridurre o addirittura di cancellare alcune aree protette.

Rose Marcario, Presidente e CEO di Patagonia, non è potuta stare in silenzio al riguardo e così si espressa in una dichirazione ufficiale: “Gli americani hanno già espresso in maniera netta la propria opinione riguardo al tentativo senza precedenti di eliminare i monumenti nazionali portato avanti dal Governo Trump. Le azioni illegali del Governo tradiscono la nostra responsabilità condivisa di proteggere questi luoghi iconici per le future generazioni e rappresentano la più grande cancellazione di aree protette mai avvenuta nella storia d’America. Abbiamo lottato per difendere questi luoghi da quando siamo nati e ora continueremo questa lotta in tribunale”.

Riportiamo questa notizia non per interesse politico, ma per sottolinerare questa importante presa di posizione del marchio di  Yvon Chouinard, che oltre a promuovere il fair trade sta lottando per proteggere gli spazi che noi tutti amanti della natura abbiamo bisogno di vivere!

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