Petrosino, questa volta l’hai fatta “grossa”…

Leonardo Sammartano ci racconta la mareggiata del 7-8 marzo che ha colpito la Sicilia.

10/03/2017
scritto da Fabio Calò

Da una settimana si parlava della mareggiata prevista per il 7-8 marzo. C’era stato lo scirocco, forte e teso per tre giorni, ma niente onde, “solo” freestyle con acqua piattissima allo Stagnone, con 20 gradi e tanta gente. La mente, però, era a quella mareggiata, con la speranza che Windfinder non decidesse all’ultimo minuto di pentirsi e di ridimensionare le sue promesse. Tutt’altro. Arrivati di buon mattino al Biscione, la scena che si presentava era “meravigliosamente” apocalittica. Windfinder era stato perfino timido, questa volta. I 4.0/4.5 metri di onda previsti erano la media, alcuni set erano semplicemente mostruosi, e i 45/50 nodi di raffiche continue rendevano impraticabile lo spot per chi aveva la 4.0 come vela più piccola.

Qualcuno, però, si è buttato in acqua: Federico Spanò, una buona mezz’oretta in mezzo ai “mostri”. L’8 Marzo è il giorno del bis. Il vento gira un po’ più verso nord nord/ovest (side-off), le onde rimangono potenti, ma adesso sono più pulite, il vento cala verso i 30 e Petrosino si trasforma nel solito parco giochi, questa volta un po’ più radicale. Una bellissima giornata anche questa, un inverno con condizioni memorabili, e la speranza che anche la primavera ci riservi qualche bella sorpresa. Purtroppo, Marco Caldarera, il “presidente”, in un Push Loop atterrato male ha rimediato la frattura del cuboide del piede destro e ha dovuto passare il pomeriggio in ospedale, ma sono cose che capitano. Da parte di tutti noi, un grande augurio di pronta guarigione. Alla prossima perturbazione! 

Petrosino OFF from Cesare Romano on Vimeo.

TESTO Leonardo Sammartano
FOTO Daniele Caruso

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