PWA Sylt, Matteo Iachino vice campione del mondo

PWA Sylt, Antoine Albeau è Campione del Mondo Slalom 2018. Matteo Iachino vice Campione del Mondo e commenta la sua stagione Slalom e Foil.

09/10/2018
scritto da Fabio Calò

Anche l’ultimo evento dell’anno del PWA è terminato con la classica di Sylt in Germania dove erano in ballo l’assegnazione dei titoli Wave, Freestyle e Slalom. Per quanto riguarda il Freestyle e il Wave i giochi si erano conclusi già durante la settimana, CLICCA QUI, invece lo Slalom era ancora completamente aperto con la lotta all’ultimo colpo tra Matteo Iachino (in testa alla classifica generale prima di Sylt) e Antoine Albeau (alla ricerca del suo 25° titolo in carriera), a seguire un po’ distaccato Pierre Mortefon.
Purtroppo per lo Slalom i regatanti hanno potuto gareggiare solo ad inizio evento con due tabelloni Slalom, il terzo è stato iniziato l’ultimo giorno di gara ma non concluso. Matteo Iachino vince il secondo tabellone con un distacco notevole dal secondo mentre sfortunatamente nel primo tabellone non riesce ad entrare nelle finali lasciando campo aperto ad Albeau che non sbagliando guadagna punti fondamentali per la concquista del suo 25° titolo in carriera… e non essendoci più le condizioni per gareggiare ha significato che anche per quest’anno Antoine Albeau è Campione del Mondo Slalom e Matteo Iachino vice campione.

Matteo Iachino commenta: “È stata un’ottima stagione dove abbiamo fatto tanti eventi di cui molti con vento forte per fortuna che ci ha permesso di fare delle belle gare di Slalom. È stato un peccato alla fine fare solo due prove a Sylt, ma ad ogni modo è stato un mio errore nella prima prova che mi ha molto penalizzato. Il secondo tabellone è andato come doveva andare e purtroppo non ho avuto la possibilità di fare il terzo tabellone. Alla fine comunque sono molto soddisfatto perchè è stato il quarto anno di fila che sono arrivato all’ultimo evento della stagione  per giocarmi il titolo, particolarmente quest’anno dove ero ancora più competitivo e vicino alla vittoria. Vedo quindi il futuro positivo sopra ogni punto di vista. Per quanto riguarda il Foil ho migliorato durante tutta la stagione e comunque non avevo mai fatto Course Racing in vita mia e di Formula avevo fatto pochissimo e quindi almeno sulla parte tattica mi mancavano le basi e per la parte tecnica ero bravo ma non abbastanza. Ora tra test e prove varie ho imparato e l’ho dimostrato nell’ultima gara a Sylt in cui le condizioni erano anche tecniche e ho vinto 4 prove su 5 e quindi è un risultato importante, e alla fine dell’anno ho vinto una gara sulle 4 che abbiamo fatto quest’anno. Probabilmente il prossimo anno avremo un circuito Foil, uno Slalom e anche una classifica Overall e mi sento pronto per tutti e tre. L’obiettivo deve essere quello. Ora farò un po’ di vacanza poi partirò per Tarifa per fare un po’ di test e finire le tavole 2020. Poi tornerò a casa mia in Liguria con la voglia di spostarmi magari in Sardegna quando le condizioni saranno buone.”

Alcune considerazioni finali su Sylt:
– Nel Freestyle abbiamo avuto due atleti italiani nella top ten: Jacopo Testa 6° e Mattia Fabrizi 9°. Ottimo risultato anche per Franzesco Cappuzzo 12°.
– La condizione di Sylt di mare e vento in generale non è quello che uno sogna di trovare ma i veri professionisti lo sono perchè sanno ottenere il meglio delle loro performance a prescindere dalle condizioni.
– Inoltre Sylt è stato molto avvincente perchè sia i titoli Wave che Freestyle sono stati assegnati praticamente durante le ultime heat di finale… e anche lo Slalom ci ha tenuto con il fiato sospeso fino all’ultimo!

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