Red Bull: la prima donna driver è italiana

09/09/2016
scritto da Valentina Bonfanti

In questi giorni abbiamo avuto l’occasione di intervistare una persona davvero speciale, la quale potrebbe divenire un’ottimo esempio per tutte noi Action Ladies! Stiamo parlando di una ragazza valsusina, Elisa Vottero, che è stata scelta da Red Bull per divenire la prima donna driver al mondo! Elisa guiderà il super mezzo targato Red Bull e porterà la festa ad ogni evento! Scopriamo insieme di cosa si tratta!

Ciao Sisa… ti conosco da tanto ma ho sempre avuto una curiosità: come mai “Sisa”? Raccontaci qualcosa di te!
Ciao vale! Eh questa domanda me la fanno in tanti, con Elisa effettivamente centra un po’ poco. Come tutti i soprannomi anche questo è nato quando ero piccola, non riuscivo a dire Elisa, poi grazie ai miei fratelli più grandi è arrivato fino ad oggi. Pochi mi chiamano Elisa. Mi presento normalmente con il mio nome ma poi faccio fatica a girarmi se qualcuno mi chiama “Eli”! Vuoi sapere qualcosa di me? Dunque vediamo… sono una maestra di sci, amo infinitamente la neve e faccio il lavoro più bello del Mondo.

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Vengo da Cesana e come da tradizione a 3 anni avevo già gli sci ai piedi, ho gareggiato fino a 15 anni e poi mi sono dedicata a un altro sport, lo Skeleton! Lo conosci? Ti spiego, hai presente lo slittino sul ghiaccio? Quei pazzi che scendono in quel budello di ghiaccio? Ok, bene lo skeleton è con la testa avanti!! Una bella scarica di adrenalina! Purtroppo tra la mia poca testa e i pochi soldi in italia per gli sport minori è finito tutto velocemente e siccome con i libri non sono mai andata troppo d’accordo sono andata subito a lavorare. Vivo a Courchevel d’inverno e d’estate in Italia dove mi arrangio con vari lavoretti.

Oggi, se così possiamo dire, hai portato una ventata di novità nel mondo Red Bull, riuscendo ancora una volta a far sentire la voce dell’universo femminile nel mondo Action! Raccontaci tutto!
Proprio grazie ai miei vari lavoretti, a Giugno ricevo una chiamata da una ragazza che avevo conosciuto ad un evento, la quale mi spiega questo nuovo progetto di Red Bull. Sostanzialmente c’e questa macchina che viene portata in giro agli eventi e diventa una console. Quando arriva la macchina, inizia la festa! La cosa mi ha incuriosito subito, ma il si è arrivato quando mi ha detto che sarei stata la prima donna al mondo a guidare questo tipo di macchina.

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Si sa nel mondo dei motori sono tutti un po’ troppo maschilisti quindi anche se non lo dicono esplicitamente tutti i nostri cari amici maschietti pensano che una donna al volante non sia mai abbastanza brava. Amo le sfide. Quindi ho accettato! Onestamente ammetto che sicuramente un uomo cambierebbe una gomma in meno tempo di me, ma vedere una bionda che accende l’anima della festa è tutta un altro storia! Ho fatto il mio primo evento quasi in casa ed è andata alla grande, ora sono in partenza per il trentino quindi procede bene.

Donne e sport: un connubio sicuramente vincente! C’è un però: non riusciamo ancora a creare “sistema” e a riscuotere l’attenzione che meritiamo. Dove sbagliamo secondo te?
Non so esattamente dove sbagliamo: siamo belle, forti e facciamo cose a pari se non meglio di tanti uomini. Scaliamo montagne, mangiamo neve scendendo da pendii pazzeschi, facciamo km e km su bici o a piedi e siamo sempre perfette anche quando ci togliamo il casco. Sicuramente abbiamo gli attributi più grossi di tanti maschi e quindi onestamente non so se siamo noi a sbagliare qualcosa o se qualcuno non ci vede bene!

Se potessi avere una bacchetta magica, cosa vorresti cambiare nel mondo dell’Action Sport?
Se avessi la bacchetta magica cambierei la mia carriera sciistica con un po’ più di Action e meno regole. Per il mondo in generale magari toglierei un po’ di gelosia e invidia che c’è tra noi femmine e ci infilerei un po’ più “rispetto” per le altre se arrivano un po’ più in la. Ma allora forse questo è quello che sbagliamo!!!!!!

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Red Bull: cosa ti aspetti da questa esperienza e che messaggio vuoi dare a tutte le ladies amanti dell’avventura?
Da questa nuova esperienza in Red Bull mi aspetto di poter fare qualche bell’evento only girl per far sentire sempre di più la nostra voce. Ovviamente mi godo il momento di essere l’unica al mondo per ora ma spero di essere raggiunta presto da qualche altra bella lady. E alle ragazze che amano lo sport dico di fare come me: lavorate poco (il meno possibile ahahahahha) e gasate tanto in tutto quello che amate! GIRLS POWER

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