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Polartec Scufoneda 2012

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Telemark, sci freeride e snowboard. Una grande festa sotto il cielo azzurro di Moena. Giunta alla sua 15a edizione e forte di un partner d’eccezione come Polartec, la Polartec Scufoneda è uno degli eventi più attesi della stagione invernale e forse l’unico a riunire atleti e semplici appassionati di Telemark, Sci Freeride e Snowboard. Dal 1998, anno in cui gli “Scufons del Cogo” lanciavano il primo appuntamento con quella che è oggi la Polartec Scufoneda, teatro dell’evento sono le cime che circondano il Passo San Pellegrino a Moena; uno scenario unico che rende ancora più suggestiva la manifestazione. Quest’anno noi di 4SkierS abbiamo avuto il piacere di vivere in prima persona la Polartec Scufoneda e ci siamo potuti rendere conto che non si tratta soltanto di una competizione di qualche ora ma di un appuntamento molto più intenso e coinvolgente, una vera e propria festa per tutti gli appassionati della montagna. Durante i 7 giorni di durata dell’evento infatti, telemarker e sciatori hanno la possibilità di testare i materiali delle migliori aziende di settore, presenti al villaggio allestito al Passo San Pellegrino, provando l’attrezzatura non sono in pista ma anche nel vasto backcountry che circonda l’area degli impianti, affidandosi alle esperte guide locali. Questa grande opportunità unita al fatto che anche i più piccoli possono avvicinarsi al telemark con i corsi gratuiti a disposizione, e che anche chi non scia può fare passeggiate in un contesto unico e rifocillarsi nelle baite locali, giustifica certamente la presenza media di 5000 persone. La stagione avara di neve, specialmente al nord ovest, ha condizionato le scelte dell’organizzazione per quanto riguarda la Freeride World Cup. I direttori di gara quindi, non potendo per ragioni di sicurezza far disputare la gara sulla parete nord del Col Margherita, hanno scelto di dirottare il contest rinominato Val Tegnousa Surprise su un versante laterale della Cima Uomo. Il percorso, abilmente disegnato con il prezioso contributo di Giulio Guadalupi (giudice Freeride World Tour), Fabio Locatelli (Istruttore nazionale sci alpino) e Mario Campioni (Istruttore nazionale snowboard), giudici di gara, prevedeva una lunga discesa con tratti sia in pista che fuoripista, un salto su cambio di pendio, un kicker di piccole dimensioni in stile freestyle e l’attraversamento di una piscina poco prima dell’arrivo. I numerosi partecipanti, divisi nelle categorie: Telemark, Sci, e Snowboard si sono dati battaglia sul pendio, facendosi giudicare attraverso i parametri di tempo, fluidità e tecnica. Lo spettacolo, vissuto in diretta dal folto pubblico e immortalato dai numerosi fotografi a terra o elitrasportati, nonché dalle telecamere di un paio di prestigiose reti televisive nazionali, è stato davvero esaltante; mentre la neve crostosa del fuoripista tendeva l’agguato anche agli atleti più capaci, il kicker ne metteva alla prova le doti acrobatiche, ma tutti all’arrivo hanno dovuto attraversare la piscina fra spruzzi, applausi e qualche capriola inaspettata. Sul podio sono saliti per il Telemark: Seb Meyer (team Artc’Teryx), Michael Trojer e Carlo Zortea (team Arc’Teryx – Elan), nello sci: Mattia Felicetti, Giuliano Pederiva e Enrico Degiampietro. Nello snowboard: Tommaso Gazzini, seguito da Marco Martignago. Fra le donne: Jessica Felicetti (snowboard), seguita da Francesca Tomaselli (telemark). Con la prova unica del Campionato Italiano di Telemark all’Alpe Lusia della domenica, vinto da Emilio Previtali, si sono conclusi questi sette giorni di grande festa della montagna. Appuntamento per l’anno prossimo a Moena, neve, spettacolo e divertimento non mancheranno. Per maggiori info clicca qui! Testo e foto a cura di Marco Melloni

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