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Reportage dal Telemark Summer Camp

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Si è appena concluso in Senales il Telemark Summer Camp e noi eravamo tra le prime file per cercare di assaporare la vera filosofia e le vere sensazioni che solo un telemarker può provare sulla neve. Il 27 Giugno il ghiacciao di Val Senales si presentava decisamente caldo, con condizioni neve abbastanza drammatiche, ma questo non ha spaventato i molti sciatori dal tallone libero approdati in terra Sud Tirolese! Abbiamo avuto anche noi la possibilità di partecipare al camp in modo tale da cercare di capire qual è la causa che stà portando una grandissima percentuali di giovani e “non” ad avvicinarsi al Telemark. Sicuramente in questa nostra permanenza in Senales abbiamo avuto l’opportunità di entrare in contatto con sensazioni nuove e particolari. La nostra relazione con questo particolare mezzo non è subito cominciata come un matrimonio tra regali, ma pian piano siamo riusciti, grazie all’aiuto di Mariano Valcanover e di Giuliano Pederiva a capire come portare a termine le prime curve. Spostare la nostra ideologia di sci alpino verso una diversa idea dello stesso, è stato arduo è ha richiesto ore di pratica per capire i cambiamenti di spostamento dei pesi. Sicuramente il Telemark, letto in ottica di primo approccio con la neve, può regalare grandi emozioni e risultare addirittura più semplice ed accessibile a tanti... in quanto i principianti a differenza degl’esperti non hanno un’impostazione mentale e corporea rigida nella distribuzione dei pesi e quant’altro. Ho avuto, in questi giorni di camp, l’occasione di vedere i progressi effettuati da principianti e neofiti rispetto ai progressi effettuati da coloro che avevano già maturato esperienze nello sci alpino, rimarcando una notevole facilità di comprensione e di apprendimento dei movimenti nei primi. Questo va a sottolineare come il telemark possa essere a tutti gli effetti una disciplina per TUTTI. Durante il camp le mie personali sensazioni sono cambiate radicalmente. Dopo anni di sci alpino ho preso coscienza in modo più consapevole dei cambi di peso e del relativo esercizio su caviglia ed anche. Non è stato facile inizialmente resettare le abitudini della sciata normale, ma dopo qualche esercizio e qualche giorno di training le sensazioni sono notevolmente migliorate ed il mio piede ha acquisito una sensibilità maggiore. Seguita in tutto e per tutto dai personaggi del TSE ho avuto la possibilità di trovare una nuova motivazione nella mia personale relazione con l’universo bianco e con la montagna. Ho avuto la possibilità di sperimentare nuove sensazioni e di trovare nuovi stimoli. Non è la sciata “cattiva” dello sci alpino, ma è la poesia che stà dietro il tutto… è dolcezza, è delicatezza, ma al tempo stesso è grinta ed impegno. Il Camp è stato un susseguirsi di esperienze favolose, dalle sciate mattutine... dalle “levatacce”... ai pomeriggi pieni di attività diverse per tutti i gusti. Abbiamo visto soddisfatte tutte le nostre esigenze… dall’arrampicare al passeggiare e dal mangiare al ballare! Non dimentichiamo lo Yoga seguito da Alessia Monticone come riscaldamento per il climbing pomeridiano! Anche per i ragazzini l’organizzazione TSE ha previsto il Telemark freestyle e numerose attività pomeridiane ricreative, sempre accompagnate da Danile Lino Girardi. La penultima giornata in ghiacciaio si è conclusa con un pranzo all’insegna del Canederlo al Rifugio Bella Vista, che come sempre ci ha accolto con un’ospitalità ineccepibile, offrendoci il miglior servizio ed i migliori Canederli di tutto il Sud Tirolo. La mia prossima personale sfida sarà quella di chiudere i primi tricks con i talloni liberi, voi che dite? Mi raccomando se anche aveste voglia di provare, di cominciare o di perfezionarvi, non esitate e partecipate a uno degl’eventi del TSE. Numerosi, efficienti e sparsi per tutto l’arco alpino! Costanza, buona volontà e concentrazione sono sicuramente tre variabili necessarie per portare a termine quella che la comprensione del telemark nella sua essenza, ma dopo non potrete più frane a meno. Inoltre se programmate di fare tappa in Senales, non perdetevi l’ospitalità del rifugio Bella Vista! Date un’occhiata al sito cliccando qui! Il ghiaccio di Senales, oltre ad offrirvi soggiorni spettacolari, con i suoi minerali vi offre anche una linea di cosmesi trattata e venduta anch’essa al rifugio Bella Vista, per saperne di più cliccate sul link in seguito: http://www.glacisse.it/ o scrivete a info@schoeneaussicht.it Rimanete online per il viedeo del camp! Se volete saperne di più sullo SNOW-YOGA, cliccate su http://www.soulglidersyoga.it/

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