SALOMON annuncia nuovi attacchi da sci ibridi: S/LAB SHIFT

SALOMON, per il 2018, annuncia dei nuovi attacchi ibridi e rivoluzionari per il freeride

14/12/2017
scritto da Luca Minigher

Ci sono voluti 10 anni di studio ma alla fine SALOMON ha prodotto un nuovo attacco rivoluzionario, assieme ad un nuovo modello di sci QST 106, scarponi QST 130 e un nuovo casco SIGHT per un set-up più che performante.

Il nuovo attacco S/LAB SHIFT MNC per sci d’alpinismo e freeride preannuncia una nuova era: attacco leggerissimo e perfetto per una risalita veloce e una discesa in sicurezza. Certificato Multinorma (MNC), Shift è
l’unico attacco ibrido compatibile con tutti gli scarponi standard sul mercato (dai tradizionali
scarponi da sci alpino agli scarponi da sci alpinismo). Ha ottenuto anche la certificazione TÜV, una
garanzia per la sicurezza dello sciatore, indipendentemente dalla tipologia di scarpone utilizzato.

salomon attacco 2018 sight

Crediti: Salomon

Atleti SALOMON come Cody Townsend o Chris Rubens hanno collaborato per la ricerca dell’attacco “perfetto” e costruire SHIFT.

“Non c’erano progetti esistenti che potessero far immaginare di raggiungere un risultato del
genere” spiega Townsend, coinvolto fin dall’inizio nei processi di test e sviluppo di Shift. “Abbiamo
sfidato i ragazzi di Ricerca e Sviluppo… ‘Se riuscite a creare un attacco con pin che in salita
funziona come un attacchino, ma in discesa scia come un attacco normale, quello sarà il Santo
Graal, un sogno’. Sono rimasto molto colpito dall’intero processo di progettazione, test, feedback e
approvazione. È stata un’impresa ingegneristica. I primi prototipi erano molto diversi dal prodotto
finale. Negli ultimi tre anni c’è stato un rapido miglioramento della tecnologia e delle prestazioni.
Improvvisamente il trasferimento di potenza era lì”

COME FUNZIONA

Compatibile con tutti gli scarponi e adattabile a qualsiasi modello con una semplice vite. Con un puntale alpino che integra i pin, il primo attacco ibrido che garantisce la massima versatilità. Impostando il punto di rotazione vicino alla zona metatarsale del piede, si crea un ampiezza di movimento di 90° che consente flessibilità durante la salita. Non finisce qua: una serie di semplici accorgimenti permettono di adattare l’attacco ai cambi di terreno in fase di salita; quindi bastano pochi istanti per trasformare l’attacco da salita/discesa.

Alzando la leva in punta, le alette si chiudono nella tipica forma dell’attacco alpino per passare da modalità alpinismo ad alpina. Lo sciatore aggancia l’attacco con facilità, come se fosse un attacco da alpino. Shift regala un ottima performance fuoripista grazie al potere di trasmissione e alla sicurezza fornite dall’ elasticità delle alette che assorbono gli urti. In fine, l’attacco pesa solamente 1,7 Kg!

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