Short Test eMTB Focus Sam² 6.8

Il test in brave di un’interessante concento dell’enduro a pedalata assistita che spinge oltre i limiti – fisici e tecnici – con il giusto e non invadente aiuto del motore elettrico.

23/11/2018
scritto da Cristiano Guarco

L’evento eMTB Adventure di Garda Trentino di inizio ottobre ha permesso di provare un paio di eMTB Focus, la eTrail Bike Jam² e la eEnduro Sam², che condividono lo stesso telaio e power unit Shimano STEPS E8000, differenziandosi per il travel alle ruote, rispettivamente di 150 e 170 mm all’anteriore e al posteriore.

Video preview: Focus Jam2 Plus Pro powered by Shimano Steps E8000

Concentriamoci sulla seconda, un’interessante concento dell’enduro a pedalata assistita. Per il brand tedesco Focus si tratta di riportare in auge il concetto di enduro motoristico, in altre parole passare più tempo in sella alle due ruote artigliate a motore – in questo caso elettrico con supporto alla spinta a pedali – a dispetto di quanto possa essere sfidante o altrimenti inaccessibile – alla MTB dura e pura – il terreno di gioco. La sfida è molto interessante, quella di spingere oltre i limiti – fisici e tecnici – del biker senza aver bisogno di impianti di risalita meccanizzati, ma sempre con il giusto e idealmente non invadente aiuto del motore elettrico.

Focus Sam2, nuova eMTB da E-nduro

Focus ha studiato una piattaforma che abbiamo già scoperto essere molto efficace e produttiva sul campo, introdotta prima sulla eTrail Bike Jam² – con telaio in carbonio e alluminio – e quest’anno sulla eEnduro Sam², disponibile con telaio in lega leggera. Ritroviamo gli stessi accorgimenti tecnologici: approccio TEC con doppia batteria; sospensione posteriore FOLD; sistema AirFlow per dissipare il calore generato dal sistema a pedalata assistita.

Focus Sam² 6.8

Seconda batteria sul tubo obliquo che raddoppia la capacità a 756 Wh

Partiamo dal primo, sigla che sta per  TEC (Tailored Energy Concept). In pratica si punta ad avere sempre la riserva di carica che serve: quella della batteria integrata da 378 Wh per i giri più corti e tirati, altrimenti il doppio (756 Wh) installando la seconda di pari capacità sul supporto – altrimenti utilizzabile per il portaborraccia – presente sul tubo obliquo, collegata con un apposito cavo al sistema Shimano Steps E8000. In questo modo Focus ha creato una bici dalla geometria compatta e agile, risparmiando peso per il setup “integrato”, rispondendo al meglio alle differenti necessità dei biker. Il pacchetto Shimano gestisce una batteria alla volta, partendo da quella esterna, che va staccata quando la carica è esaurita, passando poi a quella interna dopo aver spento e riavviato il sistema.

Focus Sam² 6.8

Doppio link FOLD

Passiamo al telaio con sospensione FOLD (Focus Optimized Linkage Design), con doppio link compatto (Mainlink e Guidelink) che gestisce un carro monolitico. La compressione è a due fasi, ottimizzata per l’enduro: la prima parte è regressiva per regalare sensibilità sui piccoli urti, tenendo la ruota incollata al terreno; la seconda è progressiva, aiutando a trovare il massimo controllo sui terreni difficili affrontati a ogni velocità, evitando i fondocorsa. Il travel è di 170 mm, assistito da un ammortizzatore ad aria con tuning specifico. Il sistema AirFlow invece assicura condizioni di ventilazione ottimali per la batteria integrata, con l’aria fresca che entra dalle prese in zona nodo sterzo (servono anche per instradare i cavi all’interno) arrivando all’interno del down tube dove si trova la batteria, con il calore in eccesso smaltito dalle feritoie d’uscita collocate appena sopra il carter del motore.

Focus Sam² 6.8

Sistema Airflow per raffreddare motore e batteria oltre a gestire il passaggio interno dei cavi

Tutti questi accorgimenti, insieme alle dimensioni compatte di Shimano STEPS E8000, permettono di usare quote geometriche ottimali e non snaturate dagli ingombri elevati di altri sistemi e approcci: carro lungo 455 mm, angolo sterzo di 65°, angolo sella di 75°, BB Drop di 12 mm, reach di 425/440/455 mm e stack di 607/607/625 mm sulle tre taglie S/M/L. L’offset della forcella da 170 mm di travel è invece di 42 mm, per regalare una guida svelta. Tre sono gli allestimenti della gamma 2019, disponibili da fine settembre: Sam² 6.9 da 6.999 €, la nostra Sam² 6.8 da 5.799 €, l’entry level Sam² 6.7 da 4.899 € (sempre con la sola batteria integrata, la seconda è opzionale).

Focus Sam² 6.8

Geometrie delle tre taglie disponibili

Allestimento

Veniamo alla prova sul campo della Sam² 6.8, questo il suo allestimento: telaio in alluminio idroformato 7005 con sospensione FOLD da 170 mm; forcella Fox 36 Performance Elite FIT4 da 170 mm; ammortizzatore Fox Float DPS Performance EVOL; trasmissione Shimano Deore M8000 1x11v, cassetta Shimano SLX 11-46d, guarnitura Shimano E8050 con corona da 34d, freni Shimano Zee con rotori da 203/180 mm, ruote DT Swiss H1900 27,5” con canale interno da 30 mm, pneumatici Maxxis DHF Exo 3C MaxxTerra TR/DHR II Exo Dual TR da 2,6”, cockpit BBB Di2 con attacco da 55 mm e piega rise 780/20 mm, telescopico KS i30 da 150 mm, sella Focus Trail.

Focus Sam² 6.8

Presa per il cavo di collegamento della seconda batteria

Il primo approccio è positivo, con una buona facilità nel trovare la posizione in sella, grazie anche alla quota di stack naturalmente elevata per un’efficace guida in stile enduro. Da questo punto di vista aiuta anche il manubrio con rise contenuto in 20 mm. L’estetica è riuscita, con una bella colorazione bordeaux anodizzata che esalta le linee pulite del telaio, con la sola batteria esterna che a suo modo rompe l’idillio (ma che si rivela necessaria per ampliare il range d’utilizzo, e non poco…).

Focus Sam² 6.8

Ampio passaggio ruota posteriore

Abbiamo scelto un setup conservativo per le sospensioni, gonfiate per raggiungere un sag del 25% e gestire così al meglio le masse elevate di questa capace eEnduro. Lo stesso è avvenuto per gli pneumatici, in configurazione con camera d’aria e impostati a 2/2,2 bar per anteriore/posteriore… le rocce e i sassi del Garda Trentino sono sempre in agguato. La spinta del motore Shimano STEPS E8000 è pronta e sostenuta anche in modalità Eco, utilizzata per la maggior parte del Monte Calino Loop all’interno del programma di eMTB Adventure: 47 km con poco meno di 1.500 m di dislivello (una lunga salita sino al rifugio San Pietro, poi un bel saliscendi intermedio prima della discesa finale). Siamo passati a Trail solo per spingere con decisione sulle rampe più ripide e tecniche, per capire il comportamento di questa aggressiva eMTB dove il gioco si fa duro.

Video: Garda Trentino eMTB Adventure 2018

Nel complesso la bici si è rivelata eccezionalmente equilibrata tra salita e discesa, con un comportamento prevedibile e un’apprezzabile precisione di guida, così come si è mostrata molto agile nelle curve e nei tornanti più stretti su fondo smosso che non mancato sul Garda Trentino. In fatto di autonomia, conosciamo la spinta decisa di STEPS E8000 in modalità Eco e il relativo effetto sulla riserva di carica, chiudendo la prima parte del giro con la batteria esterna, a poco meno di 1.400 m di dislivello positivo (giusto per arrivare al rifugio San Pietro dove abbiamo pranzato). Un risultato apprezzabile per una eEnduro aggressiva come questa Focus Sam² 6.8, soprattutto se consideriamo che ci riferiamo a “soli” 378 Wh di capacità.

Focus Sam² 6.8

Uno sguardo sul triangolo anteriore in cui spicca l’esile – per una eMTB – tubo obliquo con batteria integrata

Nel complesso la eMTB Focus ci ha convinto nel nostro test in breve, per l’eccezionale equilibrio delle performance in salita e discesa, trovando i limiti solo nella configurazione con camera d’aria degli pneumatici che ci ha costretto a un approccio prudente (sicuramente meglio con un sistema antiforatura considerato che parliamo di una eEnduro da spingere al massimo sui trail più ostici). La bici è agile, incollata al terreno sia quando la pendenza è positiva sia quando passa a negativa, con una trazione sopra la media.

Sintetizzando, si tratta di un mezzo totale, che permette di ampliare realmente il range di pedalata non ponendosi limiti per lunghezza, dislivello e tecnicità del giro, senza limiti o quasi, soprattutto per le sue grandi capacità di arrampicarsi (quasi) ovunque.

Info: Focus Bikes

[test originariamente pubblicato sul numero di Novembre 2018 di 4Bicycle, disponibile nella nostra edicola digitale]

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