Cos'è il Mountainboard? - 4 Snowboard

Cos’è il Mountainboard?

di | 11 maggio 2012 | News |

Me lo chiedevo anch’io qualche tempo fa e le risposte ottenute da qualche amico e dalla visione di qualche filmato sul web sono state abbastanza esaurienti. Snowboard, skateboard ma anche downhill, sono sport che lasciano il segno, fisico e mentale. Ho scoperto che il Mountainboard fa la stessa cosa, per tutto il corso dell’anno.

Stagione finita, neve rintracciabile solamente sui ghiacciai, lo snowboard per molti riders diventa una spesa troppo importante, e a questo punto la ricerca di una qualche alternativa sportiva è d’obbligo. Skateboard, downhill, arrampicata, qualcuno surf … noi non ci siamo accontentati e abbiamo provato a guardare oltre, abbiamo provato a cercare qualcosa di nuovo. Incuriositi da qualche filmato e contagiati dalle follie di alcuni riders, abbiamo incontrato l’I6W9, una delle associazioni italiane mountainboard, e ci siamo fatti spiegare tutto, ma proprio tutto, su questa nuova e non del tutto conosciuta disciplina.

Prima d’inoltrarvi nella lettura guardatevi il video qui sotto e capirete subito meglio di cosa stiamo parlando!

Il Mountainboard non è altro che un attrezzo simile ad una tavola da snowboard dotato di quattro ruote, è concepito per percorrere prati e fondi sterrati, permettendo di continuare l’attività trasversale in pista e fuori pista anche dopo l’inverno, e per tutti i mesi dell’anno, senza limiti legati al clima ed al terreno di scorrimento. Nato negli anni ’90 in Colorado, si è sviluppato in particolar modo in Inghilterra e in Brasile, ma ormai è conosciuto in tutto il globo, ed anche in Italia comincia ad essere praticato in modo considerevole.

Come nello Snowboard esistono varie discipline: Freestyle, Freeride, Boardercross, Downhill, Kite. Uno Snowboarder o uno Skater di livello medio si adatta molto velocemente all’affine gesto tecnico del Mountainboard, traendo evidenti benefici per la pratica di tutti i Board Sport, sia dal punto di vista didattico, che propriocettivo ed atletico. Un sogno diventato realtà per tanti riders che hanno sempre desiderato una tavola così versatil. Basti tenere presente il numero potenzialmente infinito di spot per poterlo praticare. In generale possiamo affermare che più il livello tecnico cresce, più aumenta la variabilità di situazioni e di spot utilizzabili.

Dieci anni dopo, il mountainboard è riconosciuto come un nuovo sport in California, il suo paese di origine. Del mountainboard si dice lo “snowboardare alla maniera estiva!” (summer way of snowboarding!), interessa sempre più riviste, nelle quali si annunciano i diversi eventi che lo riguardano. Per questo suo successo sempre più stazioni invernali americane rimangono aperte anche nei mesi caldi pubblicizzando questo prodotto.

Ora che vi abbiamo spiegato per bene cos’è il Mountainboard, sempre con l’aiuto degli amici di I6W9 vi diamo qualche consiglio per poter iniziare a praticarlo!

Primi passi
Quando ci si appresta a salire per la prima volta su una tavola da mountainboard, dopo aver saldamente infilato i piedi negli attacchi, la cosa migliore sarebbe scegliere un buon spot che unisca ad una lieve discesa, anche corta, uno spazio adeguato per fermarsi.

Altra tecnica fondamentale, da mettersi bene in testa fin da subito, è la manovra con la quale si scende dalla tavola, non bisogna mai mettere a terra un solo piede ma fare un piccolo saltino e sfilare entrambi i piedi contemporaneamente, questo perchè con un solo piede a terra la tavola continua ad avanzare assieme all’altra gamba e si rischiano distorsioni o stiramenti.

La prima cosa da tener presente è che il nostro attrezzo ha bisogno di prendere una velocità minima, un specie di “velocità di soglia” sotto alla quale i trucks non riescono a lavorare come dovrebbero. Fortunatamente questa velocità risulta piuottosto bassa e la cosa migliore da fare per trovarla è salire sulla tavola e fare un paio di discese lasciandola semplicemente andare dritta e fermandosi in piano.

A questo punto, se già avete una minima esperienza in snow oppure skate o longskate, potrete tranquilamente usare i movimenti a cui siete abituati e ritrovarvi a saltare e disegnare curve di diverse ampiezze con una facilità ed immediatezza davvero disarmanti! Nel caso in cui sia la vostra prima eserienza in quanto all’andare di traverso non c’è problema, il mountainboard è di gran lunga molto molto più facile da imparare rispetto agli altri sui “cugini”.

Come si fa a frenare/rallentare?
La tecnica principale per mantenere sotto controllo la velocità si chiama carving e consiste nell’effettuare ampie curve ritmate. Se ci si trova in un prato a bassa pendenza è sufficiente fare qualche curva restando in piedi, in pieno stile snowboard.

Quando si affrontano pendenze più sostenute bisogna assolutamente evitare di scendere seguendo la linea di massima pendenza, ma farlo per diagonali sfruttando appieno la larghezza della pista: giunti al momento di curvare il baricentro deve essere tenuto tanto più basso quanto più saranno alte velocità e pendenza (questo per essere pronti, in caso le ruote perdano aderenza, a fare powerslide).

Per eseguire la tecnica base di frenata (powerslide) bisogna:

– piegare le ginocchia
– grabbare la tavola in indy; questo non è indispensabile ma, specie le prime volte, aiuta parecchio
– poggiare la mano anteriore portandola dietro al corpo
– girare con decisione le spalle verso monte
– contemporaneamente dare pressione sui talloni sbilanciandosi all’indietro con le spalle stesse (il paraculo è vivamente consigliato!)

All’inizio è normale ritrovarsi in fakie!

Dopo aver imparato a fermarci in poco spazio possiamo provare a rallentare intraversando la tavola di colpo per poi riportarla subito nella direzione di marcia (attenzione provando questa manovra è molto facile essere sbalzati in avanti, quindi non dimenticatevi di indossare le ginocchiere!)

Dopo il powerslide back-side siamo pronti per il front-side!
La tecnica è la stessa ma bisognerà grabbare con la mano anteriore vicino al piede davanti, mentre la mano dietro andrà ad appoggiare per terra. Quando si è costretti a farlo per una frenata d’emergenza (magari per neutrallizare una grossa sbandata in velocità) lo si esegue con entrambe le mani a terra, semplicemente lasciandosi andare in avanti ed appoggiandosi.

Le cose fondamentali da ricordare sono 2:
Prima di tutto guardare avanti. Può sembrare un consiglio stupido ma un errore molto comune è quello di tenere lo sguardo basso, vicino alla tavola, in questo modo anche se si riesce a valutare perfettamente il terreno non si riuscirà mai ad avere il tempo per affrontare gli ostacoli e cambiamenti in tempo.

Sguardo avanti quindi, diciamo una decina di metri, e gambe sempre morbide pronte ad assorbire o a scattare.
Cosa non meno importante, specialemente quando si affronta un nuovo percorso, è il controllo del terreno durante la risalita, facendo particolare attenzione alle linee che si pensa di tenere ed a individuare gli eventuali ostacoli (ad esempio grossi sassi o canalette di scolo).

Per saperne ancora di più sul mountainboard vi consigliamo di visitare i link seguenti:
www.i6w9.it
www.facebook.com/pages/I6W9/146636602038662

Testi per l’approfondimento rilasciati da I6W9 Crew

About I6W9
Se il 6 fosse 9 è un modo semplice per spiegare che si possono provare nuove emozioni solo affrontando le esperienze in maniera diversa, con la mente libera da ogni vincolo. Questo è possibile solo guardando le cose da un’angolazione diversa ! e quindi perché prenderci sempre troppo sul serio ?. Viviamo la vita in maniera piu easy e divertiamoci seguendo le nostre passioni .. ecco come nasce il nostro gruppo di appassionati di sport alternativi. If 6 Was Nine è il nostro motto ma potrebbe essere il motto di chiunque condivida con noi le nostre passioni , considerate dai più, un può fuori dallo standard. www.i6w9.it

Se anche voi conoscete o praticate qualche attività alternativa mandate un’email ad editor@snowpark.it e raccontateci la vostra storia!!

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