SSFF Milano: film e shaper vincitori del festival

Si è conclusa la terza edizione di Skate and Surf Film Festival: Michele Puliti vince lo shaping Contest, Back to the Roots il Young Guns Air3 Award, Nu Rythmo si aggiudica il Best Surf Film

13/05/2019
scritto da Redazione 4Surf

E’ iniziata giovedì 9 nella splendida location del Base Milano la lunga rassegna cinematografica SSFF, giunta quest’anno alla terza edizione. Come ogni anno il menù dell’evento si arricchisce sempre di più con nuovi spazi dedicati alla cultura surf e skate: oltre all’area film, mostre artistiche e presentazioni per questa occasione è stata allestita una vera propria shaping room nel cortile interno al Base, dove si sono sfidati tre illustri shapers del panorama italiano con l’obbiettivo di realizzare la migliore replica dell’iconico single fin “pipeliner”di Lightning Bolt. Gli artigiani del mare presenti chiamati a competere sono stati Marcello Zani di Sequoia Surfboards, Gianluca Marcacci di MarkG surfboards e Michele Puliti di Ola Surfboards.

La lunga lista di film presentati quest’anno ha visto moltissimi cortometraggi con protagoniste le onde, forse oltre un 50% in durata di proiezioni che hanno letteralmente incantato il pubblico di surfisti e appassionati presenti in occasione della rassegna.

Ogni surf & skate film proiettato partecipava per vincere uno dei cinque premi in palio: GRAND JURY PRIZE, SKATE BEST FILM, SURF BEST FILM, YOUNG GUNS AIR3 AWARD e il PEOPLE CHOICE AWARD. Se escludiamo quest’ultimo premio, assegnato attraverso i voti degli spettatori, gli altri sono stati valutati molto attentamente da una giuria eterogenea composta dalla leggenda del surf RORY RUSSELLCLAUDIO BERNARDINI (Skater Italiano e co fondatore di Bastard), CRAIG HOLLINGSWORTH (Lighting Bolt Official Shaper) e dall’ASSOCIAZIONE REGISTI ITALIANI / AIR3.

Michele Puliti, shaper vincitore del contest in live shaping durante l’evento. Photo: Nadia Bigi

Ed ecco a voi i vincitori decretati durante le premiazioni di domenica sera: 
Vince il Surfboard Shaping Contest lo shaper Michele Puliti di Ola Surfboards, il quale è riuscito a realizzare la migliore replica della Lightning Bolt “pipeliner” (pane pronto alla resinatura).

 

Back to the Roots, il documentario scritto da Alessandro Piu e realizzato tutto in Sardegna insieme al filmer Gianluca Fortunato, si aggiudica lo Young Guns Air3 Award (Free Membership ad AIR3 per 1 anno – ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTI).
I finalisti nominati in questa categoria sono BACK TO THE ROOTS, OLTRE IL MOLO (di Angelo Stamerra Grassi), PASSION FRUIT, THE GÜERO (di Jacopo Cosmelli), UN RAGAZZO NORMALE, SIMPATICO.

 

 

Nü RYTHMO, un mix di destre lunghissime accompagnato da splendidi ritmi musicali africani, conquista il premio SURF BEST FILM. Il cortometraggio di 12 minuti, scritto e diretto dal filmaker Sam Smith, vede protagonista lo stilosissimo Michael February sulle destre ipnotiche e invitanti che srotolano semi-deserte da qualche parte lungo la costa tropicale dell’Africa.
Per vedere il film fai partire il primo video a inizio articolo (top della pagina).
I film nominati in questa categoria sono PLEASE HAVE FUN, PRIBOI, THANK YOU MOTHER (surf film diretto da Ishka Folkwell con protagonista Torren Martyn – Leggi l’intervista esclusiva CLICCANDO QUI), THE OUTRIDER e NÜRITHMO.

BEST SKATE & People Choice Winner: si aggiudica il premio SPAGHETTO CHILD-YOUTH OF YESTERDAY, partorito da Gianluca Mariani e dai suoi 30 anni di skate.
I finalisti in concorso per questa categoria: URBAN DECORUM, SPAGHETTO CHILD-YOUTH OF YESTERDAY, YOD.

THE GRAND JURY PRIZE: si aggiudica questo premio Thomas Campbell con YOD – ‘Ye Olde Destruction’, il suo recente Skate Film di cui potete vedere il trailer qui sotto.
I finalisti in concorso per questa categoria: A LAND SHAPE BY WOMEN, PRIBOI, THANK YOU MOTHER (surf film diretto da Ishka Folkwell con protagonista Torren Martyn – Leggi l’intervista esclusiva CLICCANDO QUI) e lo stesso vincitore, YOD.

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