Surf down the line

26/05/2014
scritto da Fabio Calò

È forse ciò che caratterizza maggiormente il nostro sport; non me ne vogliano i freestyler lacustri. È come siamo nati, come eravamo, poi la rivoluzione tecnologica, l’innovazione, il nostro sport cambia e poi è arrivato lui, Levi Siver, interprete d’eccellenza di questa forma di energia terrestre nella quale al nostro creatore è veramente scappata la mano.
Ricordo di aver visto in internet un video incredibile di Siver, nel quale si esibiva in una surfata down the line, sotto la linea orizzontale creata dall’onda.
Il titolo del video è: ‘Liquid Symphony‘, che tradotto nella lingua di Dante è Sinfonia Liquida.
Io non metterei a confronto la surfata di Levi con l’arte scientifica dei suoni, quanto la metterei con una pennellata liquida, profonda ed estasiante come quella di Bernardino di Betto Betti, conosciuto comunemente come Pinturicchio.
In definitiva questa manovra si avvicina a suscitare le stesse emozioni che un grande pittore come ‘Pinturicchio’ sa dispensare.
Ciò che ogni surfista sa è che oltre alla bellezza, nello sport, esiste il vigore che si esprime pienamente eseguendo un Bottom Turn a mani larghe sul boma, con la vela che quasi accarezza l’acqua con la benna, i muscoli delle gambe contratti, nel far seguire alla tavola la curva che in testa si prefigura e si materializza sul mare, poi.
Ne segue un cambio di baricentro, in cui le mani scivolano sul boma ed il peso del surfer scala posteriormente, in questa fase si chiude tutto, la curva, la vela e a volte anche gli occhi.
Dalla parte inferiore della tavola parte un ventaglio di gocce, che ,esposte ai raggi del sole, prendono i colori della tavolozza di Betto Betti, completando il mosaico di monumentale bellezza che il windsurf regala incomparabilmente.
Buona giornata.

JPM_wv_Levi bottom turn

JPM_wv_Style from Levi

TESTO DI Andrea Tarantino FOTO DI John Carter/PWA (Aloha Classic 2013)

 

Liquid Symphony from siver on Vimeo.

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