Surf e psichedelia in Cina: online nuovo capitolo di Karma Hostel

05/02/2018
scritto da Michele Cicoria

Vi abbiamo presentato Francesco De Luca, autore del romanzo su surf e psichedelia in Cina, nell’intervista in questo articolo: www.4actionsport.it/karma-hostel-francesco-de-luca-primo-romanzo-surf-psichedelia-cina/
Karma Hostel racconta un viaggio on the road tra surf, società e psichedelia, un’esperienza di vita fatta negli anni in cui l’autore ha vissuto ad Hainan, durante i quali si è trovato di fronte a grossi cambiamenti portati dal capitalismo esasperato della Cina, assistendo inoltre alla nascita ed evoluzione del surf in questo paese.
Francesco ha trascorso quasi un decennio in Asia svolgendo molteplici lavori e dando vita a Chinasurfreport, il primo webmagazine cinese dedicato interamente alla promozione del surfing e della cultura surfistica, stringendo rapporti d’amicizia con personaggi importantissimi nel panorama mondiale come John Severson, Jim Loomis e molti altri veterani.
Karma Hostel rappresenta una denuncia sociale, un’avventura, un’allucinazione tra Occidente e Oriente. Il libro si può leggere gratuitamente online, ogni lunedì viene pubblicato un nuovo capitolo sul sito www.karmahostel.it
Oggi siamo giunti all’ottavo..Buona lettura!

About karmahostel
Dall’intervista a Francesco De Luca: “Tra surf, tifoni, allucinogeni e l’amara consapevolezza di come la modernità stia distruggendo la semplicità della vita. Il capitalismo esasperato sta distruggendo e inquinando gli oceani, l’aria e riducendo, a mio avviso, la bellezza.  Ho vissuto un fortissimo periodo di transizione, di mutamento della società cinese. Forse l’ultima Cina, trasformata in un pachiderma che schiaccia tutto e tutti. Che sta annientando in primis l’essenza stessa della cultura cinese. Ma questo fenomeno è iniziato già negli anni 70 con la politica di Deng Xiaoping… ecc. Cosa c’entriamo noi? C’entriamo.
L’occidente sta sfruttando da molto tempo ormai i popoli e le nazioni cosiddette “in via di sviluppo”. Ho visto fabbriche con bambini lavorare per società straniere in condizioni allucinanti, giovani distrutti perché completamente annientati da uno stile di vita e da cambiamenti incomprensibili alla loro psicologia orientale. In pochissimi anni. Le città cambiavano aspetto di semestre in semestre, cose inconcepibili per un occidentale che non sa di cosa stiamo parlando. E in tutto che cosa c’entra il surf? Vidi che il surf non era ancora arrivato in Cina. E ho tentato di “regalarlo” ai giovani. Farglielo conoscere.
Comprai una decina di dominii e iniziai l’avventura di Chinasurfreport. Il primo webmagazine di surf della Cina. Il surf d’altronde è come il Dao, è una delle vie possibili per raggiungere la pace, la gioia, l’illuminazione se vuoi. E’ meditazione dinamica che ti mette in connessione col tutto, con te stesso e con la Natura. L’esigenza di questa bomba H che avevo dentro, questo orrore e questa bellezza, ha dato vita a questo mio romanzo.
Karma Hostel inoltre è il nome dell’ostello per surfisti che costruii sulla spiaggia con tre amici cinesi… tutto in bambù e in legno…mi sono già dilungato troppo… ma avete il libro da scoprire….”

 

 

 

 

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