Zaino Evo Neo 16L provato in anteprima

Evoc ha scelto di presentare il suo nuovissimo zaino NEO 16 in una location alpina, lo splendido borgo medievale di Colmars les Alpes, ai piedi del Parco Naturale di Mercantour.

06/11/2018
scritto da Redazione 4Mtbike

Evoc Neo 16lLa mattina si parte presto e in auto raggiungiamo il Col d’Allos a 2250 m con una temperatura di 3°. Il cielo è terso, la location ottima e il primo singletrack ci dà la possibilità di apprezzare da subito la stabilità che il nuovo zaino trasmette una volta indossato. Il fit è pressoché perfetto e grazie alla possibilità di variare l’altezza della cintura ventrale per adattare lo schienale alle varie altezze, si dimentica di indossare uno zaino dal peso di 1.580 gr.

Evoc Neo 16l

Ad una prima pausa, sorseggiando un caffè, ci soffermiamo ad analizzare con più attenzione questo Neo 16L, proposto in due colorazioni colpisce per la bontà dei materiali utilizzati. Il nuovo materiale con cui è costruito, al tatto da idea di resistenza e durabilità, le parti a possibile contatto con la pelle sono in AiroFlex, un materiale morbido e traspirante trattato con il processo Polygiene antibatterico e lo specifico schienale Airshield Back Protector (omologato TUV PSA) è interamente costruito in Italia e, come tutte le protezioni Evoc, è coperto dalla garanzia Crash Replacement che sostituisce lo schienale in caso di danneggiamento dopo una caduta.

Evoc Neo 16lDa riferimento l’organizzazione interna, tasche predisposte di differenti dimensioni si trovano nei tre scomparti principali che, insieme ad altre due comode tasche sulla cintura, una delle quali chiusa da cerniera, permettono di stipare al meglio tutto l’occorrente per una lunga giornata di riding dando la possibilità di portarsi sui trail anche attrezzatura specifica come camera, batterie o un intero drone stipato in tutta sicurezza e praticità.

Evoc Neo 16lLa giornata scorre veloce come i trail sotto le nostre ruote, le opinioni scambiate con gli altri invitati confermano la bontà del prodotto la cui innovazione principale sta proprio nella perfetta integrazione dello zaino con il biker.

Parlando con Holger Feist, co-fondatore di Evoc, ottimo biker che ha pedalato con noi in questi due giorni deliziandoci con i suoi caffè, l’obbiettivo era quello di creare uno zaino che diventasse tutt’uno con il biker, lo indossi a inizio giornata, lo regoli e ti dimentichi di averlo. Per Noi l’obiettivo è stato centrato

Evoc Neo 16lIl secondo giorno ci ricorda che i temporali sulle Alpi sono improvvisi e inaspettati e una giornata che pareva simile alla precedente, in poche ore si trasforma in un grigio e piovoso pomeriggio, poco male, fuori l’antipioggia e la protezione antiacqua integrata del Neo 16L e si continua l’avventura. Anche con il bagnato, l’opinione sulla bontà del prodotto non cambia, la cover impermeabile integrata nello zaino è stipata in un’apposita tasca nella parte bassa, richiama il motivo geometrico catarifrangente presente sullo zaino e ha un pratico cinturino in materiale elasticizzato da fissare dietro agli spallacci per evitare di muoversi e scoprire accidentalmente lo zaino.

Evoc Neo 16lAlla fine della giornata lo zaino e il suo contenuto sono risultati asciutti e le poche parti esposte alla pioggia e al fango sono state facilmente pulite con l’uso di una spazzolina dalle setole morbide. Sorte diversa è toccata a noi e alle nostre bici, un freddo getto d’acqua ci attendeva nel parcheggio dell’albergo dove tra una foto e gli ultimi saluti si concludeva questa bella avventura firmata Evoc.

Evoc Neo 16lUn ringraziamento a tutto lo Staff di Evoc e all’ospitalità del comune di Colmars Les Alpes e dell’albergo Le Martagon. Lo zaino Evoc Neo 16L sarà disponibile a partire da marzo 2019 in colorazione Carbon Grey e Gold (in foto).

Info: Evoc Sports

[testo: Luca Ghigliani | foto: Manfred Stromberg]

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